I due progetti "Lega Ippica" e "IHRA".
Inviato: 02/01/2015 - 12:36
I due progetti per il rinnovamento ippico.
1).La Lega Ippica vuole un'ippica, che si basa sulla pretesa anima agricola delle corse dei cavalli,puntando su Ippovie,ossia al cavallo utilizzato per passeggiate ecc.,oppure sull'Ippoterapia,sul "ritorno" delle famiglie e dei bambini negli ippodromi(come sostenuto da D'Angelo,il boss di Agnano),anche se non si comprende il termine ritorno,perchè non si capisce quando gli ippodromi siano stati frequentati da scolaresche,famiglie ecc....,sulla "Beneficienza",ipocrita e falsa,utilizzata per intascare soldi o nel migliore dei casi per fare ricerca "privata" con i soldi altrui,distribuendo qualche briciola come "specchietto per le allodole" e sostanzialmente puntando a fondi statali(nostri) a fondo perso(ora richiesti non più fino al 2017,ma al 2019) ed a finanziamenti "agevolati", per rinnovamenti vari(sempre con i nostri soldi) con la scusante della tradizione,dell'impatto culturale,della concorrenza sleale degli altri giochi,dell'appropriazione dei nuovi giochi delle storiche agenzie ippiche,che avevano diritto al monopolio delle scommesse per l'eternita',ossia tutto un concentrato di ipocrisia e falsità con le quali la "sporca politica" trasferisce i nostri soldi ai propri sodali(non è certamente una manovra effettuata dai soli ippici,ovviamente).La Lega chiede anche contributi a favore dell'ippica dagli altri giochi,considerati estranei alla scommessa ippica,ma cugini di primo grado,che per motivi di sangue devono mantenere i cugini più bisognosi.
2)Il modello Hira,sviluppato dalla Snai e soci,che punta esattamente come la Lega Ippica ai soldi a fondo perso(questa è la "costante"),ma in modi leggermente differenti nelle attribuzioni degli stessi e punta ad una maggiore indipendenza dalla politica(è una sorta di "capitalismo d'assalto"),che vuole trasformare gli ippodromi in Racinos,sul modello Statunitense,poi esportato in Sud America,che in pratica riunisce le anime di giocatori-scommettitori a quelle dei giocatori d'azzardo puro e costituisce un'entità sola, che riunisce ippodromo e casino'.I concessionari puntano ad una pseudo-privatizzazione,che come le ventilate privatizzazioni in ogni settore permettono ai privatizzatori di affondare le mani nei nosrti soldi.
Sintetizzando per noi non cambia nulla ed il "capitalismo di Stato" oppure il "Capitalismo d'assalto,detto "privato" ci derubano entrambi,ma con modalità differenti.(Manzoni ha sintetizzato:"l'un popolo e l'altro sul collo vi stan.....".
La "Terza via",ossia quella del "lavoro onesto",che punta alla ricostruzione del parco scommettitori-giocatori,mediante la serietà,l'abolizione di fatte e informazioni,la vendita del prodotto gioco scommesse ad un prezzo equo,i controlli sul doping,l'espulsione degli pseudo-ippici esterni ed interni non viene,com'è prassi consolidata, nemmeno considerata essendo "utopistica",poichè richiederebbe,ovviamente,troppo lavoro,troppa costanza,troppa onestà,troppa buona fede,tutte qualità e virtù che non albergano nelle stanze "immonde" delle due associazioni.C'è qualcuno favorevole alla "terza via",quella "utopistica" per intenderci?
1).La Lega Ippica vuole un'ippica, che si basa sulla pretesa anima agricola delle corse dei cavalli,puntando su Ippovie,ossia al cavallo utilizzato per passeggiate ecc.,oppure sull'Ippoterapia,sul "ritorno" delle famiglie e dei bambini negli ippodromi(come sostenuto da D'Angelo,il boss di Agnano),anche se non si comprende il termine ritorno,perchè non si capisce quando gli ippodromi siano stati frequentati da scolaresche,famiglie ecc....,sulla "Beneficienza",ipocrita e falsa,utilizzata per intascare soldi o nel migliore dei casi per fare ricerca "privata" con i soldi altrui,distribuendo qualche briciola come "specchietto per le allodole" e sostanzialmente puntando a fondi statali(nostri) a fondo perso(ora richiesti non più fino al 2017,ma al 2019) ed a finanziamenti "agevolati", per rinnovamenti vari(sempre con i nostri soldi) con la scusante della tradizione,dell'impatto culturale,della concorrenza sleale degli altri giochi,dell'appropriazione dei nuovi giochi delle storiche agenzie ippiche,che avevano diritto al monopolio delle scommesse per l'eternita',ossia tutto un concentrato di ipocrisia e falsità con le quali la "sporca politica" trasferisce i nostri soldi ai propri sodali(non è certamente una manovra effettuata dai soli ippici,ovviamente).La Lega chiede anche contributi a favore dell'ippica dagli altri giochi,considerati estranei alla scommessa ippica,ma cugini di primo grado,che per motivi di sangue devono mantenere i cugini più bisognosi.
2)Il modello Hira,sviluppato dalla Snai e soci,che punta esattamente come la Lega Ippica ai soldi a fondo perso(questa è la "costante"),ma in modi leggermente differenti nelle attribuzioni degli stessi e punta ad una maggiore indipendenza dalla politica(è una sorta di "capitalismo d'assalto"),che vuole trasformare gli ippodromi in Racinos,sul modello Statunitense,poi esportato in Sud America,che in pratica riunisce le anime di giocatori-scommettitori a quelle dei giocatori d'azzardo puro e costituisce un'entità sola, che riunisce ippodromo e casino'.I concessionari puntano ad una pseudo-privatizzazione,che come le ventilate privatizzazioni in ogni settore permettono ai privatizzatori di affondare le mani nei nosrti soldi.
Sintetizzando per noi non cambia nulla ed il "capitalismo di Stato" oppure il "Capitalismo d'assalto,detto "privato" ci derubano entrambi,ma con modalità differenti.(Manzoni ha sintetizzato:"l'un popolo e l'altro sul collo vi stan.....".
La "Terza via",ossia quella del "lavoro onesto",che punta alla ricostruzione del parco scommettitori-giocatori,mediante la serietà,l'abolizione di fatte e informazioni,la vendita del prodotto gioco scommesse ad un prezzo equo,i controlli sul doping,l'espulsione degli pseudo-ippici esterni ed interni non viene,com'è prassi consolidata, nemmeno considerata essendo "utopistica",poichè richiederebbe,ovviamente,troppo lavoro,troppa costanza,troppa onestà,troppa buona fede,tutte qualità e virtù che non albergano nelle stanze "immonde" delle due associazioni.C'è qualcuno favorevole alla "terza via",quella "utopistica" per intenderci?