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sono riusciti in italia a far desiderare le corse virtuali

Inviato: 28/07/2014 - 13:34
da andrews62
Mi riferisco a quei quattro disperati della Corsa delle Stelle , una roba veramente raccapricciante da vedere , e la fanno passare come promoippica , penso che sia
lo spettacolo più disgustoso mai apparso su una tv sportiva .
E mi fa specie che gente che sà benissimo si tratti di una ignobile buffonata la commenta come se fosse un gp , che schifo. :oops: :oops: :oops: :oops:
Le corse virtuali iniziano ad avere un senso ....roba da matti.
Un po' di tempo fà era apparso il trotto montato con corse appasionanti e anche con un discreto livello tecnico , poi via chiuso tutto e adesso stà cagata continua con sempre maggior frequenza , vi devono mettere tutti in galera , gli addetti ai lavori non dovrebbero permettere una cosa simile.

Dati sulla beneficienza mai pervenuti , la solita fognata .
Questa non è ippica è uno strazio.


:corna: :corna: :corna: :corna: :corna: :corna: :corna: :corna: :corna: :corna:

Re: sono riusciti in italia a far desiderare le corse virtua

Inviato: 29/07/2014 - 15:55
da dap
Concordo in pieno, anzi....di più. :wink:
Voglio aggiungere lo scandaloso totalizzatore italiano del quale ogni tanto si parla ma poi tutto precipita nell'oblio, quando invece una delle principali cause del declino inarrestabile è proprio da addossare al suddetto tot.

Come si può pensare che qualcuno scommetta alle corse dei cavalli quando, sia pur puntando una cifra non esagerata, automaticamente si abbassa la quota già falcidiata dall'esoso 30%, circa, di prelievo?
Due sere fa a Montecatini sul vincente erano scommessi euro 1700 (tra tutti i partenti... :roll: )
Non passa per la mente ai blateratori che guidano il carrozzone ormai fatiscente che se una persona punta anche solamente 200 euro su un vincente si taglia le palle da solo e andrebbe quindi rinchiuso in casa di salute mentale?

Ma tutto tace, si parla di soldi, di premi, di contributi statali (quelli prima di tutto) ma di questa ignobile "mangiasoldi" nessuno vuole parlare o cercare soluzioni meno aberranti.

Re: sono riusciti in italia a far desiderare le corse virtua

Inviato: 29/07/2014 - 19:03
da Il Web
dap, tutto vero

ma la cosa per funzionare ha bisogno di numeri
intendo gente che vada alle corse prima di tutto, che si interessi
poi viene tutto il resto

non penso che la crisi sia dovuta al pur poco allettante totone nazionale ..
perchè in teoria la massa dovrebbe puntare 5-10 euro massimo e desiderare campi numerosi
(se trovi il RP di settimana scorsa ci sono due numeri che spiegano bene questa cosa i Irlanda e in Inghilterra dove è suonato l'allarme numero partenti .. ci sono dato che dimostrano bla bla)

chi punta 200 euro è già uno che punta 'tanto'

Sulla Corsa delle Stelle stendiamo un velo
se il mitico Formentera, che ha partecipato, vorrà ... dirà la sua

Re: sono riusciti in italia a far desiderare le corse virtua

Inviato: 31/07/2014 - 15:53
da dap
Da quando esiste l'ippica, la stessa è sempre vissuta grazie alla scommessa e così deve essere oltre a qualche sponsor che però può essere interessato solo se lo spettacolo offerto è decente.
Ma la scommessa in Italia è stata affossata dal prelievo scandalosamente usuraio che invece di beneficiare il settore lo ha fatto defungere.
Meglio il 10% di 1000 o il 30% di 10?
Ci sarebbero ancora molti disposti a giocarsi della bella fresca, ma sono stati allontanati sia dal suddetto prelievo ma anche dal fatto, aberrante, che se mettono qualche cento euro su un cavallo la quota dello stesso cala ulteriormente e vistosamente oltre il già deplorevole 30%.

Conosco persone che piazzano scommesse al tot francese e con 6/7k lo smuovono di pochi centesimi.
Per le quote fisse vale lo stesso discorso: sono pronto a scommettere, e mi impegnerei personalmente, che con una tassa del 6% sulle scommesse a libro, in un ippodromo come Montecatini in estate, un picchetto possa incassare 25k a riunione pagando se non ci arriva, il prefissato.

Resta poi il problema dei troppi ippodromi, dei troppi cavalli "non idonei" e degli scarsi o addirittura conniventi controlli sul doping e la regolarità delle corse.
Ma secondo me sono problemi facilmente risolvibili partendo da un radicale cambiamento del "sistema scommessa it"