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Considerazioni su chiusura allevamenti.

Inviato: 16/03/2013 - 10:35
da guest-dg-48-28323
Ho letto che chiude e svende l'allevamento Dan degli OK,con le lamentazioni conseguenti, dell'ambiente pseudo-ippico,che vede in questa liquidazione l'ennesima conferma dell'ingiustizia della politica verso gli allevatori,animati da sana passione e quasi sempre dal più assoluto disinteresse.E' possibile conciliare il disinteresse con gli investimenti?Gli allevatori non sono anche degli industriali che per loro essenza mirano al profitto?Il profitto l'hanno fatto con il monopolio cinquantennale sulle scommesse(che ha permesso le fatte continuate ed assolute), abbinato alla "legge ad hoc" del 20%.Ora,come tutti gli industriali, che hanno lucrato se ne vanno,o vivendo con i soldi che hanno portato all'estero,oppure riciclandosi in altri ruoli ancora redditizi,mentre noi restiamo quì con i debiti(Unire per esempio) da pagare.Tutti i grandi allevatori non sono quì per pettinare le bambole,ma per fare utili(i loro utili li dobbiamo naturalmente pagare noi).Quando si assegnerà a tutti costoro il vero ruolo, che hanno avuto in questa farsa-tragedia(non per loro ovviamente),che è la pseudo-ippica?Solamente in questo modo è possibile tentare di ripartire(e questo vale per tutte le componenti pseudo-ippiche ed anche per tutte le componenti di questa società,che con una minimizzazione definisco "decadente").La cacca deve finire nel letame e non nei tubi dell'acqua potabile!Dare le colpe a chi ha provocato tutto questo è essenziale per una possibile sopravvivenza e non capisco(scusate il gioco di parole) com'è possibile che non lo capiate!Perlomeno una nuova generazione,più interessata al futuro,dovrebbe far proprie queste istanze e respingere i vari "Colombo Emilio",che parlano come se la DC fosse stata l'optimum,come fa', analogamente, la pseudo-ippica con Andreotti-Berardelli,leggermente coinvolti(come fama,ovviamente) solo perchè sono stati fortunati(Lucky in inglese) e non la causa prima di ciò che ora sta succedendo.Gli allevatori sono necessari alle corse dei cavalli,ma non quegli allevatori.I nuovi allevatori devono essere in grado di vivere senza sovvenzioni(20% o altro..) ed essere capaci di lavorare e magari anche d'investire.Ben venga che questa generazione pseudo-ippica sparisca,anche se dispiace che possano andarsene con il bottino accumulato proditoriamente(un po' come i nobili russi pre- rivoluzione).Che somiglianza,un po' anacronistica,con i nobili presenti nella pseudo-ippica.....

Re: Considerazioni su chiusura allevamenti.

Inviato: 16/03/2013 - 11:05
da vichi
Io, in tutta franchezza, ho rinunciato da un bel pò a capirti.
Forse ho dei limiti, non riesco a spiegarmi dove vuoi andare a parare, nè da dove viene tutta questa tua acredine, e questi sono oggettivamente caxxi tuoi.
Ma se continui con queste tue tiritere, alle quali, mi par di capire, frega niente a nessuno, a parte te e, credo, Andrew62, allora qualche spiegazione ce la devi.
Non parlo della pseudo-ippica, quella ormai l'hanno capita anche i gatti.
Parlo di altre cose (vedi sopra..)
:wink:

Re: Considerazioni su chiusura allevamenti.

Inviato: 16/03/2013 - 12:49
da guest-dg-48-28323
Che cosa trovi di così oscuro nel mio scritto?E' scritto in italiano,forse non puro abbastanza per i gusti pseudo-ippici,ma chiaro e comprensibilissimo.Poi chi non vuole capire continua a non capire,ma del tutto al di là dei chiarimenti:se permetti io continuo a ribadire quelle tesi che tu definisci solo di Andrews e mie,ma con l'intento e la speranza che altri capiscano.Comunque se al forum non è gradito,dimmelo e farò come con Chorse,da cui mi sono "prudentemente" ritirato,dopo aver subito attacchi frontali devastanti(come ben sai la verità offende,specialmente se si toccano gli interessi consolidati e svariati).Comunque è certo che il risultato delle mie opinioni,per ora,non avendo trovato alcuna pratica applicazione,non hanno provocato problemi mentre i risultati delle menzogne pseudo-ippiche sono sotto gli occhi di tutti ed è questo il motivo(come sempre avviene,universalmente) per cui la pseudo-ippica scarica sulla politica le colpe quasi esclusivamente(generoso con il quasi) proprie,per non pagarne le conseguenze o cercare di limitarle.Comunque resto a disposizione per una mia eventuale cancellazione o auto-cancellazione,anche perchè predicare nel deserto non è un piacere,credimi....

Re: Considerazioni su chiusura allevamenti.

Inviato: 16/03/2013 - 13:01
da andrews62
per vichi

visto che mi hai tirato in ballo balliamo.
Volevo dirti che se tu non capisci o hai dei limiti è solo un problema tuo , pertanto ho leggi e cerchi di capire anche aprendo una discussione , o non leggere e lascia giudicare ad altri .
Non è obbligatorio aprire la bocca si può anche stare zitti .

:cigar: :cigar: :cigar:

Re: Considerazioni su chiusura allevamenti.

Inviato: 16/03/2013 - 13:50
da vichi
Leggo, a volte non sempre, perchè è solo un deja vu, cerco di capire, certe volte ci riesco, altre no. Molte altre volte non sono nemmeno intervenuto, alcune (poche) sì.
Quello che non capisco è la ostinazione nella quale Dongi continua a scrivere di cose dette e ridette, e che hanno avuto così poca cassa di risonanza qui su IB.
Della serie, senza voler offendere nessuno, non frega niente dell'Ippica o Pseudo Ippica se non quella giocata; infatti, se guardate bene, gli unici 3d frequentati sono quelli sull'ippica straniera, quella sulla quale si può discutere, sulla quale, soprattutto, si può scommettere.
E questo è il punto, è un forum di scommesse e di scommettitori, non attecchisce la discussione politica sul come fare e/o disfare dell'Ippica Italiana, infatti volevo proporre a Dongi di scrivere su Chorse, dove si possono trovare tutti i tipi di interlocutori ippici, ma, come appuro leggendo, ci è già passato, senza trovare interlocutori all'altezza.
Il succo del discorso, da parte mia sta tutto qui.
Non sto ad entrare nel merito delle questioni esposte da Dongi, su alcune delle quali mi trovo allineato, non tutte. Ad esempio, quella di oggi, sull'allevamento non la capisco del tutto.
Forse l'ho letta poco e male. Cosa vorrebbe facessero gli allevatori? Continuassero a tenere su baracca e burattini, senza vendere nemmeno un puledro? Solo perchè hanno avuto sovvenzioni che non gli spettavano? Se ne può parlare all'infinito, credo che nemmeno una persona presa dalla sola passione, la più sana che ci sia, dopo anni di rimessa possa continuare a sperare in una miracolosa resurrezione.
Io posso portare un mio piccolissimo esempio.
Ho una cavalla di 10 anni, che sta in un allevamento, e per la quale pago di tasca mia circa 300 euro al mese (poco meno), per vederla scorrazzare nel paddock da mattina a sera a mangiar fieno. Faccio presente che non sono milionario, ho un lavoro con relativa busta paga, faccio il 730, è tutto tracciato. L'unico motivo per cui continuo a tenerla in allevamento è/sarebbe la speranza di veder correre un di lei puledro. Chiaro che, stante così la situazione, non solo non la faccio coprire, per farmene di cosa poi del puledro..., ma molto probabilmente dovrò cercare una collocazione alternativa (maneggio, quant'altro) alla quale regalare la mia fattrice. Non vedo alternativa. Notare bene, non ho ancora avuto la soddisfazione di vedere un suo puledro perchè una volta è rimasta vuota, l'altra volta il puledro è morto dopo nemmeno un mese di vita.
Te Dongi, oppure te Andrea, cosa fareste al mio posto??
Faccio parte della categoria allevatori anche io.
Io non riesco a biasimare chi chiude, che vende, chi svende, chi si trasferisce all'estero.
Di chiunque sia la colpa (non mi ricominciare la solita tiritera Dongi..), questo è il risultato, e cioè che l'iipica italiana è, allo stato attuale, morta e defunta.
E non ho nemmeno voce in capitolo per fare qualcosa per cambiarla, comunque non ho firmato per nessuno, che sia chiami Mattii o altro, tanto per essere chiari.
Ciao

Re: Considerazioni su chiusura allevamenti.

Inviato: 16/03/2013 - 14:31
da guest-dg-48-28323
Sia chiaro che quello che sto per dirti non è un'offesa,ma un complimento.
Tu dici che anche tu fai parte degli allevatori,ma fai come un mio amico che affermava di essere proprietario della Fiat, perchè possedeva un'azione Fiat(formalmente ineccepibile),ma........Gli ALLEVATORI sono altri.......la tua affermazione sarà pure la verità,ma è certamente un'enormità......

Re: Considerazioni su chiusura allevamenti.

Inviato: 16/03/2013 - 16:46
da vichi
dongi48 ha scritto:Sia chiaro che quello che sto per dirti non è un'offesa,ma un complimento.
Tu dici che anche tu fai parte degli allevatori,ma fai come un mio amico che affermava di essere proprietario della Fiat, perchè possedeva un'azione Fiat(formalmente ineccepibile),ma........Gli ALLEVATORI sono altri.......la tua affermazione sarà pure la verità,ma è certamente un'enormità......


Era chiaramente un'affermazione portata all'eccesso :wink:
Diciamo che mi sento vicino ad una certa parte di questa associazione.
Comunque non hai risposto alla mia domanda.

Re: Considerazioni su chiusura allevamenti.

Inviato: 16/03/2013 - 19:10
da guest-dg-48-28323
La risposta alla tua domanda,pur superflua,perchè ovvia è:farei come te,ma tu non ti sei arricchito rubando a man bassa come gli ALLEVATORI dei quali si parla,quelli che le leggi se le sono fatte confezionare ecc...Scusa se mi permetto,ma le vittime(e da quel che dici anche tu lo sei) hanno i diritti,i carnefici assolutamente no.Tu hai inseguito un sogno,ma quelli a cui ci si riferisce inseguono solamente i soldi,senza rispetto per nessuno,che siano uomini o cavalli e devono essere trattati per quel che valgono,anche se il letame è utile,loro dannosi,a meno che vengano utilizzati per concimare.......