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Orfevre e la maledizione dell'Arc
Inviato: 25/11/2012 - 09:06
da hellas
guardatevi come ha perso oggi la Japan Cup ... secondo me ha subito qualche maledizione, battutto in modo pressochè tragico ancora da una femmina di 3 anni
ancora partente con lo steccato più alto, ma lui, invece di fare partenza e mettersi coperto e in posizione di sparo (guardato come ha fatto la numero 15, che poi ha vinto) gira al largo come niente fosse, ha come al solito un altro passo e si porta sui primi in mano, dando l'idea di staccare e vincere senza frustino, quando sbucando davvero dal nulla e facendo a cavallate ... a mio parere al limite del danneggiamento, sbuca Gentildonna, poco Gentile e tanto Donna, che lo infila e il fantino in modo poco elegante e scoordinato sostiene fino al palo d'arrivo mettendogli una testina davanti a Orfevre
ah, nota di cronaca, qui il belga non c'entra nulla ...
http://www.anddownthestretchtheycome.co ... deo-replay
Re: Orfevre e la maledizione dell'Arc
Inviato: 25/11/2012 - 09:07
da hellas
webboneeeeeeeeeeeeeee perchè non posso pià editare????

Re: Orfevre e la maledizione dell'Arc
Inviato: 25/11/2012 - 10:23
da hellas
link con commento in inglese
Re: Orfevre e la maledizione dell'Arc
Inviato: 25/11/2012 - 10:24
da hellas
hellas ha scritto:link con commento in inglese
scusate il link è dell'edizione 2011
per quest'anno, per ora, solo commento in giapponese:
Re: Orfevre e la maledizione dell'Arc
Inviato: 25/11/2012 - 10:30
da hellas
c'era stato anche internvento ... dal sito di Candi:
domenica 25 novembre 2012
Tokyo: Gentildonna respinge Orfevre nella Japan Cup. Nulla di fatto per gli europei, quarto Demuro su Dark Shadow
Ancora una volta, locali dominanti nella Japan Cup: a vincere è stata la campionessa Gentildonna (Deep Impact), una "virago" di tre anni già dominatrice quest'anno della Triple Crown al femminile, la quale ha battuto l'altrettanto triple crown (ma lo scorso anno) Orfevre (Stay Gold), ancora sfortunato secondo dopo aver pescato l'ultimo numero di steccato, in un arrivo serratissimo oggetto di un intervento dei commissari. Nessun cambiamento, la vittoria è andata alla terribile femmina, figlia di Deep Impact (Sunday Silence) la quale riceveva tre chili dal secondo arrivato, che ha così impartito un'altra sconfitta ad Orfevre dopo il posto d'onore nell'Arc de Triomphe G1, drammatico sportivamente parlando, mettendo una testa (anzi un muso) avanti dall'interno dopo aver forzato un varco ai 200 finali tra il front runner folle Beat Black ed Orfevre stesso. Terzo Rulership (King Kamehameha), campione ad HK, quarto Dark Shadow con Mirco Demuro in sella che ha ottenuto il massimo e per poco non prende il terzo, e tranciati letteralmente gli europei, incapaci di emergere.
Re: Orfevre e la maledizione dell'Arc
Inviato: 25/11/2012 - 10:31
da hellas
c'era stato anche intervento d'autorità dei commissari ... dal sito di Candi:
domenica 25 novembre 2012
Tokyo: Gentildonna respinge Orfevre nella Japan Cup. Nulla di fatto per gli europei, quarto Demuro su Dark Shadow
Ancora una volta, locali dominanti nella Japan Cup: a vincere è stata la campionessa Gentildonna (Deep Impact), una "virago" di tre anni già dominatrice quest'anno della Triple Crown al femminile, la quale ha battuto l'altrettanto triple crown (ma lo scorso anno) Orfevre (Stay Gold), ancora sfortunato secondo dopo aver pescato l'ultimo numero di steccato, in un arrivo serratissimo oggetto di un intervento dei commissari. Nessun cambiamento, la vittoria è andata alla terribile femmina, figlia di Deep Impact (Sunday Silence) la quale riceveva tre chili dal secondo arrivato, che ha così impartito un'altra sconfitta ad Orfevre dopo il posto d'onore nell'Arc de Triomphe G1, drammatico sportivamente parlando, mettendo una testa (anzi un muso) avanti dall'interno dopo aver forzato un varco ai 200 finali tra il front runner folle Beat Black ed Orfevre stesso. Terzo Rulership (King Kamehameha), campione ad HK, quarto Dark Shadow con Mirco Demuro in sella che ha ottenuto il massimo e per poco non prende il terzo, e tranciati letteralmente gli europei, incapaci di emergere.