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Parliamo di fantini
Inviato: 23/08/2012 - 14:20
da kautostar86
Secondo voi, al di là delle statistiche(ovviamente il numero di vittorie annue è influenzato anche dagli ingaggi. Ovvio che un fantino "arrivato", che ha la fortuna di montare spesso i cavalli migliori, a parità di talento vinca molto di più di un giovane emergente), quali sono i fantini migliori? e quali i peggiori?
Per me il migliore in assoluto è difficile da stabilire (ognuno ha la sua specialità, la distanza o i tracciati in cui riesce meglio), ma come stile di monta il mio preferito è Richard Hughes, per la sua capacità di mantenere il sangue freddo anche nelle fasi più difficile, e per il suo straordinario "senso del palo". Quando ha sotto un buon cavallo, è una garanzia!
Invece per quanto riguarda i peggiori, al momento non mi vengono nomi(apro questa nuova discussione, proprio per sentire i vostri pareri, e scambiare punti di vista). Ma diciamo che uno degli errori che vedo fare più spesso, è quello di perdere la lucidità e la freddezza nei momenti cruciali, e iniziare a frustare e sbracciare in maniera disordinata, creando un disturbo al cavallo.
Se ci fate caso, quando ci sono 2 o più cavalli in lotta nei metri finali, di solito è quello che frusta, sbraccia, e si agita di più(perdendo l'assetto migliore), ad avere la peggio!
Re: Parliamo di fantini
Inviato: 23/08/2012 - 16:47
da Guadagnaregiocando
Ryan Moore per me è una garanzia, di peggiori sinceramente non mi va di buttare nessuno dalla torre, anche se a vedere certe corse qualche volta mi viene da pensare...
Re: Parliamo di fantini
Inviato: 23/08/2012 - 18:47
da kautostar86
X Guadagnaregiocando:
Se hai in mente qualche nome di fantino che consideri particolarmente scarso, o sopravvalutato, fallo pure, questo post l'ho aperto proprio a questo scopo!
Di sicuro non ve ne fregherà niente, ma per chi come me ogni tanto scommette(e ama guardare) anche sulle corse per amateur riders, segnalo l'ottima Miss Serena Brotherton una "dilettante"(si fa per dire visto che ha la patente dal 1994) che monta meglio di certi professionisti(se non ci credete cercate i video delle sue vittorie, alcune sono davvero degne di nota!) , e infatti è anche in cima alla classifica delle LADY JOCKEY
http://www.amateurjockeys.org.uk/tables ... AT2012.htm
Se vi viene in mente di fare qualche scommessa sulle corse amatoriali, tenetene conto, e non bancatela MAI!
Re: Parliamo di fantini
Inviato: 24/08/2012 - 21:58
da kautostar86
per restare in tema Jockeys, parliamo anche di "furbetti del quartierino":
http://www.telegraph.co.uk/sport/horser ... ixing.htmlMa com'è che Kirsty Milczarek e Jimmy Quinn stanno ancora in circolazione, e montano (con pochissime vincite, anche fossero onesti e non si vendessero, non valgono una cippa, se ne potrebbe benissimo fare a meno!) ancora quasi quotidianamente, come se nulla fosse? non era stati squalificati per qualche annetto?
Re: Parliamo di fantini
Inviato: 25/08/2012 - 07:57
da jacopo21
leggendo l'articolo che hai postato,scopro che la milczarek e' la donna di fallon
cha accoppiata

Re: Parliamo di fantini
Inviato: 25/08/2012 - 09:11
da Davide (ITY)
Secondo me il fantino conta molto (direi anche un 30/40%) da le listed in su, nelle corse vere insomma, dove ci sono i soldi come montepremio.
Nelle classi più basse è il cavallo che fa la differenza (a parte i biscotti), chiaramente con tutte le riserve caso per caso.
Poi se in un determintao track un fantino ne vice 4/10 , mentre l'altro ne vince 2/100 qualcosa vorrà dire.
In ogni caso sono i grandi cavalli che fanno i fantini, non mi sembra che quello che guidava il calessino di Varenne si sia poi ripetuto, o lo stesso M.Smith di Zenyatta. T. quelly senza Frankel rimaneva un buonissimo lockey ma quanti g1 avrebbe vinto quest'anno?
Re: Parliamo di fantini
Inviato: 25/08/2012 - 12:28
da kautostar86
Davide (ITY) ha scritto:In ogni caso sono i grandi cavalli che fanno i fantini, non mi sembra che quello che guidava il calessino di Varenne si sia poi ripetuto, o lo stesso M.Smith di Zenyatta. T. quelly senza Frankel rimaneva un buonissimo lockey ma quanti g1 avrebbe vinto quest'anno?
Non vorrei dire una cazzata, ma credo che i driver del trotto hanno un ruolo molto più marginale, rispetto ai fantini. Un driver non monta il cavallo, e quindi non deve avere la stessa agilità, la stessa destrezza, stesa capacità di mantenere sempre l'assetto migliore possibile, che invece è richiesta a un buon fantino.
I grandi cavalli fanno grandi i fantini? e chi l'ha detto che Queally è un grande? con Frankel ha dimostrato solo di essere bravino, ma senza infamia e senza lode. Il grande fantino si vede nei momenti di difficoltà, e quindi in genere sono i cavalli "medi", cioè né brocchi, né troppo talentuosi e veloci, a far emergere le vere capacità di un fantino. Richard Hughes lo considero un grande, per lo stile con cui riesce a piazzarsi bene(e spesso a vincere), anche con cavalli che non sono nettamente superiori al campo partenti, anche con cavalli "medi"(con i brocchi invece nemmeno il miglior fantino del mondo può farci niente)
Insomma per riassumere l'abilità del fantino(o la sua inettitudine) spesso emerge quando in una corsa(non importa se sia listed, G1, o Classe 4) ci sono almeno 2 o più cavalli sullo stesso livello, o su livelli molto simili. Su cavalli nettamente migliori(come Frankel) o nettamente peggiori della media, il "peso" del fantino è minimo(come ho scritto in un'altra discussione, Frankel probabilmente vincerebbe anche con un fantino amatoriale)
Re: Parliamo di fantini
Inviato: 25/08/2012 - 14:34
da jacopo21
secondo me 3 gare su 4 vincerebbe lo stesso cavallo sia che in sella c'e' l'amatore che il top jockey
e' come dire che se mi mettono sulla ferrari a me,con un minimo d'allenamento chiaro,un professionista sulla force india mi batte
con un margine decoroso(non clamoroso e nemmeno minimo)basta e avanza un amatore. secondo me
Re: Parliamo di fantini
Inviato: 25/08/2012 - 21:35
da kautostar86
jacopo21 ha scritto:secondo me 3 gare su 4 vincerebbe lo stesso cavallo sia che in sella c'e' l'amatore che il top jockey
e' come dire che se mi mettono sulla ferrari a me,con un minimo d'allenamento chiaro,un professionista sulla force india mi batte
con un margine decoroso(non clamoroso e nemmeno minimo)basta e avanza un amatore. secondo me
Hai mai visto una corsa per amateur riders( Gentleman, lady riders/amazzoni, miste ecc..)? secondo me no, probabilmente non l'hai mai viste, o non l'hai viste con un minimo di attenzione. Se le seguissi, non sottovaluteresti così tanto l'importanza del jockey, ma ti renderesti conto che gli stessi identici cavalli, quando sono montati da un amatore di scarsissimo livello(quindi esclusi quei rari Gentleman e Amazzoni che sanno montare bene tanto quanto i professionisti, e a volte anche meglio) hanno rendimenti totalmente diversi, rispetto alle corse per professionisti. Spesso i risultati delle corse amatoriali sono quasi random, proprio perché il 90% dei fantini che gareggiano in queste categorie, fanno partenze assurde(spesso troppo veloci), non sanno dare "dominare" l'andatura del cavallo(insomma alcuni si lasciano trasportare quasi passivamente), non hanno abbastanza sviluppato il "senso del palo", sbracciano e frustano in maniera scorretta(sembra facile usare la frusta, ma in realtà è uno strumento che per avere effetti positivi va usato con estrema precisione, in perfetta sincronia con le falcate del cavallo, altrimenti ha l'effetto opposto, cioè rallenta!)
Insomma tra un vero top Jockey( come Hughes, Ryan Moore, Dettori e company), e un fantino scarso, ci può essere un abisso.
Poi ovvio che la base è il cavallo, ma a parità di cavallo(quando ci sono 2 o più cavalli su livelli di forma, velocità e resistenza molto simili) un fantino bravo può far guadagnare quelle frazioni di secondo, che spesso fanno la differenza tra una vittoria e un piazzamento, o tra piazzamento e NP. In fondo la stragrande maggioranza delle corse vengono vinte per meno di 1 lunghezza!
Re: Parliamo di fantini
Inviato: 25/08/2012 - 21:50
da vichi
kautostar86 ha scritto:Davide (ITY) ha scritto:In ogni caso sono i grandi cavalli che fanno i fantini, non mi sembra che quello che guidava il calessino di Varenne si sia poi ripetuto, o lo stesso M.Smith di Zenyatta. T. quelly senza Frankel rimaneva un buonissimo lockey ma quanti g1 avrebbe vinto quest'anno?
Non vorrei dire una cazzata, ma credo che i driver del trotto hanno un ruolo molto più marginale, rispetto ai fantini. Un driver non monta il cavallo, e quindi non deve avere la stessa agilità, la stessa destrezza, stesa capacità di mantenere sempre l'assetto migliore possibile, che invece è richiesta a un buon fantino.
Beh, inconsapevolmente, senza esserne a conoscenza, ma l'hai detta.
Nel trotto conta molto, forse molto di più che nel galoppo, la tattica da approntare in corsa, lo schema è fondamentale, il tempismo ancora di più.
In una corsa al galoppo, in flat, è difficile per non dire impossibile, che un cavallo finisca la corsa senza aver dato il meglio, senza aver dato tutto, in parole semplici, senza aver corso.
Nelle corse al trotto avviene molto spesso, te lo assicuro, e molte volte è dovuto alla scaltrezza del guidatore.
Si l'hai detta

Re: Parliamo di fantini
Inviato: 25/08/2012 - 22:00
da ilfarmacista
vichi ha scritto: alla scaltrezza del guidatore.
Marco Smorgon
Roberto Andreghetti
Alessandro Gocciadoro

Re: Parliamo di fantini
Inviato: 26/08/2012 - 09:19
da jacopo21
kauoto secondo me sbagli su un punto
la strgrande maggioranza delle corse finisce che vince uno di pochissimo
ma,
la strgrande maggioranza delle corse termina con un fantino a cui si dice bravo,2 a cui si dice hai fatto il tuo,e 6 fantini presi a insulti per incapacita
nella gara successiva il giro di lodi e insulti passa da un fantino all'altro..
e quello che era stato bravo diventa un def. patentato
non c'e' dubbio che la percentuale di corse in cui uno e' definito def, rispetto a quello in cui e' lodato determina la bravura del fantino
ma,credo che se prendi una gara di amatori la storia sia la stessa.
con una percentuale di "deficiiienza" maggiore.
ma non cosi tanto maggiore
io personalmente se mi dai 2 cavalli e mi dici uno vale 1 lunghezza di vantaggio sull'altro ma c'e' l'amatore e su quello piu debole il professionista,i miei soldi so benissimo dove metterli
ma quante gare corse da un professionista sono corse in maniera ssurda? troppe per fare un distiguo cosi clamoroso
Re: Parliamo di fantini
Inviato: 26/08/2012 - 13:03
da kautostar86
jacopo21 ha scritto:kauoto secondo me sbagli su un punto
la strgrande maggioranza delle corse finisce che vince uno di pochissimo
ma,
la strgrande maggioranza delle corse termina con un fantino a cui si dice bravo,2 a cui si dice hai fatto il tuo,e 6 fantini presi a insulti per incapacita
nella gara successiva il giro di lodi e insulti passa da un fantino all'altro..
e quello che era stato bravo diventa un def. patentato
non c'e' dubbio che la percentuale di corse in cui uno e' definito def, rispetto a quello in cui e' lodato determina la bravura del fantino
Un conto è quello che dicono gli scommettitori, un conto è la realtà, moltissime volte ho sentito gente prendersela col fantino, anche quando montava un cavallo che invece era evidente che aveva perso per ben altri motivi (distanza, terreno, e/o ippodromo non ideali, top weight negli handicap, forma in calo, pessima posizione di partenza ecc.. ecc...)
I fantini vanno giudicati anche in base al cavallo che montano, e in un contesto in cui devi pensare e prendere decisioni in tempi brevissimi, anche il migliore dei fantini ogni tanto può fare una cazzata(sono umani anche loro!) La differenza tra il fuoriclasse e il mediocre, è che fantini come Hughes, Dettori(e altri), quando sono in forma, nelle giornate migliori(e hanno sotto il culo un cavallo decente!), possono fare capolavori, e comunque normalmente montano più che bene, decisamente sopra la media, errori gravi li fanno molto raramente.
Mentre una Kirsty Milczarek qualunque, non l'ho mai vista fare vittorie degne di nota, fare veramente la differenza in sella. Se la cava, ma "senza infamia e senza lode", non è un'artista del galoppo!
Re: Parliamo di fantini
Inviato: 26/08/2012 - 13:17
da kautostar86
jacopo21 ha scritto:
io personalmente se mi dai 2 cavalli e mi dici uno vale 1 lunghezza di vantaggio sull'altro ma c'e' l'amatore e su quello piu debole il professionista,i miei soldi so benissimo dove metterli
Io mi orienterei in base alle quote(cioè punterei il cavallo con la quota più alta)
Ma se per assurdo fossero dati entrambi alla pari, e se si trattasse di una corsa di una certa rilevanza, con un premio sostanzioso(insomma diciamo minimo classe 3, meglio ancora se listed, g3, g2, o g1), punterei senza dubbio il professionista,che sicuramente vista l'esperienza, conosce i "trucchi del mestiere" molto meglio del dilettante, e visto il premio sostanzioso è molto motivato a vincere.
Re: Parliamo di fantini
Inviato: 26/08/2012 - 19:51
da kautostar86
X Jacopo:
Guardati questo video, e rifletti...
http://www.youtube.com/watch?v=2F18m6rkk-k&feature=plcpSecondo te Willing Foe avrebbe vinto con qualsiasi fantino, anche il più scarso e mediocre? o è soprattutto merito dell'azione spregiudicata di Dettori(che s'è pure beccato un ban di qualche giorno, per aver spintonato e tagliato la strada agli avversari), che con straordinaria prontezza di riflessi riesce a inventarsi un'azione, quando ormai la vittoria sembrava quasi impossibile?!?
Probabilmente con un fantino meno abile, veloce, "aggressivo", determinato e "spregiudicato", Willing Foe sarebbe arrivato secondo, o magari non si sarebbe nemmeno piazzato!