La tris di Follonica e le quote fisse
Inviato: 26/07/2012 - 15:01
da guest-dg-48-28323
Sono stato in Normandia negli ippodromi di Cabourg,Deauville La Touque e Clairfontaine(chi non ha visto quest'ultimo non può credere che è un museo a cielo aperto pieno di fiori) e non so se Betflag aveva le quote della Tris di Follonica.Ritenete possibile che esistano scommesse a quota fissa in una tale pseudo-ippica?nella quale peraltro Ippicapuntobiz,chiede che venga fatta chiarezza affermando che non è assolutamente un "biscotto" e desidera ardentemente che gli scommettitori siano pienamente convinti della regolarità(specie quei 4-5 fortunati che l'avevano azzeccata di buon-giusto),mentre il capo giuria afferma di non avere riscontrato irregolarità in corsa:credo abbia ragione,nel senso che questa è una corsa perfettamente normale ossia identica a quasi tutte le altre.Questo ambiente dovrebbe costituire l'ossatura dell'ippica futura e rinnovata?Questo ambiente pensa che i potenziali scommettitori siano tutti dei deficienti?Voi ritenete che chi guidava il 1°,il 2°,il 3°,il 4° favorito ecc. ecc.(non so chi sono,perchè non ho voluto nemmeno andare a vedere) possano essere presenti in un ippica rinnovata?Chi vuol fare le quote fisse in queste corse può farlo,se non è colluso,a meno che non desideri andare(appositamente) stirato?Pensate veramente che chiedere il repulisti di questa pseudo-ippica significhi essere estremisti o talebani?Non è solo comune buon senso?Non credete che per evidenziare queste cose più chiare della luce del sole sia sufficiente essere disgustati da tanta impudenza ed avere il piacere di scommettere pulito,senza avere nessun altro interesse presente o futuro?E' possibile che non si senta un coro continuato e assordante che intoni il De profundis per questa immonda pseudo-ippica?
Re: La tris di Follonica e le quote fisse
Inviato: 26/07/2012 - 17:42
da libromaker
Chi se ne frega dell'ippica in Italia.....
Scrivici invece, quando hai un po di tempo, della tua esperienza en "Normandie"...
(non so...qualche aneddoto o curiosita').
Merci et a bientot.
Re: La tris di Follonica e le quote fisse
Inviato: 27/07/2012 - 14:00
da guest-dg-48-28323
A me invece interessa l'ippica italiana(il trotto),quella vera ovviamente.Quell'attuale è pseudo-ippica e dell'ippica vera non è nemmeno lontana parente:questo è il motivo per cui va eliminata,iniziando da coloro che ne fanno parte.
Nella mia visita all'ippica francese ho potuto constatare la validità di un modello di ippica che riesce con un'enorme attenzione ai particolari ad essere ottima e vincente.E' vero che gli ippodromi di Deauville sono probabilmente tra i migliori di Francia,ma l'organizzazione è sostanzialmente identica ovunque.Pulizia in tribuna,nel parterre,nella sala principale con i terminali ed i bar,nei ristoranti,nei bagni ecc.Moltissimo personale,ragazzi e ragazze giovani(lavoro per molti),tantissimi terminali,all'ingresso dove ti consegnano il programma e dei gratta e vinci(si vincono dei gadgets),al parcheggio(organizzatissimo a un euro e mezzo-due),ingresso(tre euro,ma ufficio del turismo e alberghi che li offrono gratis),ristoranti discreti(ho cenato una sera a Follonica con mio figlio qualche anno or sono e posso attestare che mai ho mangiato,anzi ho tentato di farlo,tanto abominevolmente) e fiori un po' ovunque.Deauville La Touque e Cabourg erano nazionali,Clairfontaine no(aveva volumi sui 2000-3000 euro per vincente e piazzato,ma è di gran lunga l'ippodromo più bello e di gran lunga che io abbia mai visto,costruzioni stile normanno,à colombages,fiori ovunque,cavalli che sfilano all'interno del giardino per entrare in pista insomma un vero e proprio museo a cielo aperto,bisogna vederlo per crederci.Il modo di correre alla francese con scambi continuati(certamente poco congeniale ad eventuali irregolarità),piste grandi,tanti partenti,premi notevoli,prelievi più accettabili, creano veramente quella sensazione di pulizia indispensabile al funzionamento del gioco ippico,unitamente ad inchieste immediate ed efficaci ed a partenze(quasi sempre con i nastri) precise e puntuali che non danno luogo alle continue contestazioni sulle piste della nostrana pseudo-ippica e naturalmente un controllo del sistema che, lo si sente, sta molto attento a non rompere il giocattolo..Io,nonostante sia appassionato di trotto,preferisco comunque ancora di gran lunga l'ippica inglese,l'unica in Europa ad essere in vera concorrenza.Quella francese,ripeto ottima e quasi perfetta,gode di vantaggi politici notevoli:alcuni come la mancanza della presenza delle slots,tranne nei casinòs(giustissima),altri come l'altissima tassazione su scommesse sportive,sul gioco on-line e sul poker(assolutamente esagerate ed ingiuste),altre ancora come il divieto per i betting exchanges(le definirei vergognose) creano delle disparità a favore dell'ippica un po' come quelle che aveva la pseudo-ippica italiana una volta,anche se in Italia sono riusciti a rovinare tutto ugualmente, perchè avidi e l****,mentre in Francia intelligentemente sfruttano bene questi notevolissimi vantaggi(ripeto però ingiusti).L'ippica in Francia è anche più varia con il montato e con le corse al trotto sull'erba,molto suggestive.Inoltre il gioco è mediamente basso,ma diffusissimo,dovuto a vera passione.A volte distribuiscono anche gratuitamente il giornale ippico all'ippodromo gratuitamente.
Mi scuso per la confusione che ho fatto,ma ho scritto tutto di getto.Spero di non averti annoiato troppo con le mie "idee fisse",comunque
Ciao
Re: La tris di Follonica e le quote fisse
Inviato: 30/07/2012 - 06:55
da libromaker
Macche' annoiato...sogno ad occhi aperti di farmi un giro transalpino anche io un giorno: per adesso mi accontento di Equidia, anche se devo ammettero che ho perso lo slancio di qualche anno fa quando passai dal ippica italiana a quella francese (anche io trotto...).
Comunque grazie e...a bientot.