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De Profundis da Le Mulina

Inviato: 27/03/2012 - 21:25
da vichi
Tratto da Gaet

"La consuetudine dei nostri giorni é rispettata. La gente partecipa numerosa ai funerali e sono mancati soltanto gli applausi quando Lorenzo Alessi ha guidato alla vittoria Omega d’Alfa, ottava e ultima corsa. La prima fu nel lontano 1892, cavalli grandi e grossi. Pista abbozzata. Siepi invece degli steccati e gente che sapeva di cavalli, erano ancora mezzi di lavoro e di trasporto.
Gente incuriosita per il commiato. Persone mai viste che si chiedevano: come mai un ippodromo deve essere chiuso, scacciati i cavalli e per farne cosa?
Quest’ultima la giriamo al Comune che ha già organizzato per metà aprile un concerto che squasserà le orecchie e le notti alle popolose zone di Baracca-Novoli. Ma è quanto da anni insegue il Comune. Celebre la frase di un assessore di palazzo Vecchio: tra 10 anni l’ippica a Firenze sarà scomparsa. Detto e quasi fatto.
Si costruisce una pista all’interno del Visarno con improbabili curve paraboliche, mentre Le Mulina hanno conquistato la passione della gente per il contatto con i cavalli, lì a un passo dal parterre.
Fiorentini tardivamente interessati alle sorti delle Mulina soltanto per il recente battage sui mass media ( si chiama coccodrillo nelle redazioni quando si scrive il necrologio) con ampi servizi sull’agopnia delle gloriose Mulina. Poche righe e scarsissimo spazio dei mas media locali quando il trotto era vivo.
Ma per quale motivo Le Mulina devono essere chiuse, la gente si domandava?
Lo vuole da anni il Comune che ha incluso nel bando di concorso per la gestione dei due ippodromi, l’obbligo di lasciar Le Mulina e costruire la pista all’interno del Visarno.
Le Mulina così decrepite per anni di mala gestione delle varie Società (anche quando la convenzione con l’Unire era... conveniente). L’Unire di allora doveva vigilare su come questi soldi erano spesi. Ora é troppo tardi.
C’ è sempre stata una tacita alleanza Società attuale-Comune per cacciare i cavalli dalle Mulina e anche dalle scuderie del Visarno
Ripensando alle parole del sindaco Matteo Renzi: prometteva in campagna elettorale che avrebbe conservato tutto ciò che rappresentava la tradizione e la storia di Firenze.
Come Le Mulina, nate nel 1892, vietate ai cavalli nell’anno 2012".



E' vero, pubblico delle grandi occasioni, almeno quelle degli ultimi tempi, non certo quelle degli anni 70/80.
Ci sono passato, ho fatto un salto dopo le 17, combattuto tra andare-non andare, come se un tradimento fosse stato compiuto.
Ho passato la mia adolescenza, potrei dire, senza enfasi, gli anni migliori della mia vita, anche se a qualcuno piace sentir dire che quelli sono di là da venire. Non prendiamoci per la ciula, tutto ciò che ho/abbiamo passato in quell'Ippodromo rimarrà indelebile nei miei ricordi fino a che memoria ci sorreggerà. Non parlo solo di imprese ippiche, parlo di altro, di vissuto, di storie di ordinaria follia (cit Bukovsky).
Non ho tanta voglia di parlarne, volevo farlo già in questi giorni, poi mi sono detto di farlo ad esequie avvenute, e adesso sono qui.
Non voglio parlare di aneddoti, ricordi, quant'altro, mi attengo alla realtà, Le Mulina hanno chiuso, un pezzo di vita (la mia) se ne va, Amen.

Re: De Profundis da Le Mulina

Inviato: 27/03/2012 - 22:12
da Il Web
Purtroppo non credo che sarà l'ultimo ... un mese fa avevo sentito di un trasferimento di San Siro trotto a Varese, poi mi pare di aver capito che il pericolo sia stato per ora scampato.

Se chiudono gli ippodromi in Toscana, dove c'è ancora molta passione ... è facile prevedere un futuro difficile anche per gli altri impianti. Del resto, nulla succede per caso ... la siutazione è quella che è.

Re: De Profundis da Le Mulina

Inviato: 28/03/2012 - 00:13
da ameba
Mi viene il magone :oops:

Ricordo ancora , gennaio 1977 , mese del mio debutto alle corse , quando me la feci a piedi dalle Mulina a S.Maria Novella perchè non mi erano rimasti nemmeno i soldi per l' autobus ( dovevo prendere il treno per far ritorno a Bologna .......... ancora non sapevo che esistesse l' Arcoveggio , che a gennaio chiudeva , ed il primo mese feci la spola fra Mulina-Padovanelle e S. Siro )

Di quel giorno di stiratura totale annessa a squaraus ( ricordo indelebile perchè unico caso in una vita da stitico cronico :lol: :lol: :lol: :lol: ) ricordo perfino una cassa urlata , l' unica , alla 5° corsa : facile, da un capo all' altro

FREGOLAAAAAAAAAAAAAAAAAAA , VAI CHE TI HO VISTO CORREREEEEEEEE !!!!!!!!

Un abbraccio, Valè :wink: :oops:

Re: De Profundis da Le Mulina

Inviato: 28/03/2012 - 00:18
da ameba
non si puo' editare :roll: :

all' andata ero ovviamente arrivato in TAXI alle Mulina, pur da studentello squattrinato ..........e che ve lo dico a fare :spiega: :lol: :lol: :lol:

Re: De Profundis da Le Mulina

Inviato: 30/03/2012 - 21:30
da dap
Altra notizia da "grande depressione" sia pure attesa da un momento all'altro. La prima volta entrai alle "Mulina" nel 1969; lavoravo al Banco di Roma a Firenze a pochi passi dalla sala corse di Porta Rossa dove tutti i pomeriggi, nell'intervallo del pranzo, facevo un triplo sistematicamente.
E un giorno decisi di andare a vedere le ultime due corse all'ippodromo e da allora divenne un'abitudine una volta per settimana.
Negli anni seguenti, libero da quell'assurda tortura che sono otto ore passate dietro una scrivania :) , le "Mulina" assieme al "Sesana" divennero per me una....seconda casa.
E ce ne sarebbero di aneddoti allegri e tristi da raccontare, alcuni anche censurabili :P
Le domeniche in giugno, un mese di serali in tutto l'anno, era una roba da pazzi, con tutto il viaggio da Montecatini in corsia di emergenza a causa del traffico dei "forzati del mare". Ma "s'era ragazzi".
Di corsa un panino al chiosco subito fuori l'ingresso, e via dentro........, per serate che non avrei cambiato con niente al mondo.

E ora fa tristezza, grande tristezza, sapere che non ci saranno mai più le vecchie "Mulina".

Re: De Profundis da Le Mulina

Inviato: 30/03/2012 - 23:25
da LaMucca
La scuderia Sidi e Senegal, nel centrale del convegno e Lando che cancellava le quote di tutti gli altri e faceva pari della scuderia, quando gli altri picchettisti avevano mezzo. Che ricordi!!!