L'indispensabile.......
Inviato: 04/02/2012 - 18:14
Comunque la pensiate ritengo che la riforma dell'ippica debba passare per:
1)Gli ippodromi che il sistema può sostenere sono circa 15 tra trotto e galoppo.Gli altri devono chiudere(46 o 44-15=........)
2)Gli addetti ai lavori devono essere ridotti in proporzione.Circa il 30 % potrà restare e quindi il 70% se ne deve andare.
3)Gli allevatori devono ridursi nella stessa percentuale.
4)Il pay-out deve essere enormemente più alto di adesso.
5)La regolarità delle corse deve essere(per quanto umanamente possibile) assoluta.
6)I cavalli devono essere tutelati nel nascere,nell'allenamento,nella corsa ed a fine carriera.
Penso che su questi punti tutti,tranne i diretti interessati dai tagli,dovremmo essere d'accordo.Poi potremo dissentire su chi va eliminato,su come far funzionare le regole(alcuni sono per l'insider trading,altri no,alcuni sono per l'espulsione nel caso di questo o quel comportamento,meno tolleranti,altri lo sarebbero di più) e su chi deve farle funzionare(alcuni vorrebbero che nemmeno uno,salvo l'eccezione che confermerebbe la regola, tra gli attuali componenti delle giurie,dei controllori anti doping,degli handicappers,dei picchettari,dei burocrati legati al carro pseudo-ippico restasse,altri sarebbero meno drastici e meno assoluti),alcuni opterebbero per un sistema all'Inglese,con pay-out molto più elevato,altri preferirebbero quello Francese o Usa,alcuni preferirebbero solo la quota fissa,altri il totalizzatore,altri un sistema misto,alcuni vorrebbero togliere del tutto il 20% a traguardo per gli allevatori,altri si accontenterebbero di una percentuale o di rendere il sostegno meritocratico ecc. ecc. ecc.,ma i primi 6 punti restano irrinunciabili.Almeno su questi punti siamo tutti d'accordo oppure no?Se lo siamo perchè non proporre al Ministro Catania questi punti,che non sono così limpidi e scontati come può sembrare e comunque scavalcando gli interessi(perlo più sporchi) degli addetti ai lavori,a meno che tra di loro vi sia chi si unisce a noi(scommettitori ed ex-scommettitori) nel presentarli.Faremmo perlomeno sentire un sostegno numerico a chi tenta(se così è) di opporsi alla rapacità degli pseudo-ippici ed avremmo una speranza di ottenere la sopravvivenza di un'ippica pulita e quindi con scommesse altrettanto pulite.Utopia?......
1)Gli ippodromi che il sistema può sostenere sono circa 15 tra trotto e galoppo.Gli altri devono chiudere(46 o 44-15=........)
2)Gli addetti ai lavori devono essere ridotti in proporzione.Circa il 30 % potrà restare e quindi il 70% se ne deve andare.
3)Gli allevatori devono ridursi nella stessa percentuale.
4)Il pay-out deve essere enormemente più alto di adesso.
5)La regolarità delle corse deve essere(per quanto umanamente possibile) assoluta.
6)I cavalli devono essere tutelati nel nascere,nell'allenamento,nella corsa ed a fine carriera.
Penso che su questi punti tutti,tranne i diretti interessati dai tagli,dovremmo essere d'accordo.Poi potremo dissentire su chi va eliminato,su come far funzionare le regole(alcuni sono per l'insider trading,altri no,alcuni sono per l'espulsione nel caso di questo o quel comportamento,meno tolleranti,altri lo sarebbero di più) e su chi deve farle funzionare(alcuni vorrebbero che nemmeno uno,salvo l'eccezione che confermerebbe la regola, tra gli attuali componenti delle giurie,dei controllori anti doping,degli handicappers,dei picchettari,dei burocrati legati al carro pseudo-ippico restasse,altri sarebbero meno drastici e meno assoluti),alcuni opterebbero per un sistema all'Inglese,con pay-out molto più elevato,altri preferirebbero quello Francese o Usa,alcuni preferirebbero solo la quota fissa,altri il totalizzatore,altri un sistema misto,alcuni vorrebbero togliere del tutto il 20% a traguardo per gli allevatori,altri si accontenterebbero di una percentuale o di rendere il sostegno meritocratico ecc. ecc. ecc.,ma i primi 6 punti restano irrinunciabili.Almeno su questi punti siamo tutti d'accordo oppure no?Se lo siamo perchè non proporre al Ministro Catania questi punti,che non sono così limpidi e scontati come può sembrare e comunque scavalcando gli interessi(perlo più sporchi) degli addetti ai lavori,a meno che tra di loro vi sia chi si unisce a noi(scommettitori ed ex-scommettitori) nel presentarli.Faremmo perlomeno sentire un sostegno numerico a chi tenta(se così è) di opporsi alla rapacità degli pseudo-ippici ed avremmo una speranza di ottenere la sopravvivenza di un'ippica pulita e quindi con scommesse altrettanto pulite.Utopia?......