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QUALCOSA SI POTREBBE MUOVERE ?

Inviato: 25/01/2012 - 12:16
da dap
http://www.vendopuledri.it/cavalli/dettaglio/38.html

C'è il video della giornata di Zola Predosa organizzata da Mauro Baroncini

Ho visto ora il video(purtroppo credo parziale).

Inviato: 25/01/2012 - 14:09
da guest-dg-48-28323
Ho visto il video ed ho letto un breve riassunto dell'intervento su Anagt.
Zuccoli vorrebbe introdurre in Italia il sistema Statunitense(simulcasting e racecasino),ma ha omesso di dire che i bookmakers che Lui propone in Italia,sugli ippodromi,negli Stati Uniti non ci sono.Non so se in Italia un simile sistema potrebbe funzionare,date le enormi potenziali degli States e le limitatissime nostre.Comunque dice di mettere al primo posto lo scommettitore,senza fare nemmeno un piccolo cenno al risanamento interno dell'ambiente,che Lui,purtroppo,senza rendersene conto e quindi in buona fede,ha sempre sottovalutato e continua a sottovalutare.Ritengo Zuccoli un grandissimo competente riguardo all'ippica italiana ed internazionale ed è giusto che la sua competenza venga utilizzata per questo scopo,ma non ritengo Zuccoli(e spero non me ne voglia,essendo solo il mio personale pensiero) competente in questioni di gioco-scommesse,che sono molto più varie ed articolate di quanto Lui pensi e per parlare di ippodromi-casino' questa competenza è altrettanto indispensabile,così come lo è per parlare di gioco-scommesse anche solo in campo ippico.Con ciò non voglio assolutamente bocciare in toto il lavoro di Zuccoli,che rimane pregevole ed infinitamente più serio di altri immondi tentativi similari,seppur incompleto.La questione che mi ha però colpito e che deriva,per obiettività ,da un'idea che Zuccoli ha sempre avuta,è la richiesta di 100 milioni al Ministro Catania per avviare la rifondazione(io non l'ho sentita per la verità  dalla Sua viva voce,essendo il video,credo,un estratto,ma viene riportato da Anagt e penso sia veritiera:in caso contrario,come non detto....).Ciò che ho sentito è però che l'ambiente non dovrebbe più pagare tasse dirette allo Stato per minimo cinque e forse dieci anni e che viene considerato una caramella......Zuccoli è certamente in buona fede,ma coloro che lo appoggiano certamente non lo sono e quel che vogliono è solamente giungere ad un finanziamento,condizionato o no,per potere ancora rubare delle sovvenzioni,che comunque presentate,sono sempre tali.Faccio un parallelo con gli ippodromi siciliani,che non vogliono più soldi dallo Stato,ma dalla Regione,il che,ovviamente non è più una sovvenzione statale essendo,giustamente,regionale.....La presa in giro non potrebbe essere più palese..... Ciò che vorrei sottolineare perchè i numeri di Zuccoli(inecceoibili) non tengono conto di ciò che non è ufficializzato,ma che è,purtroppo,altrettanto reale è il "prelievo occulto",che è poi semplicemente l'ammontare che l'ambiente interno preleva con metodi scorretti e truffaldini sul gioco scommesse ed è quella "cifra",che ha inguaiato i conti veri dell'ambiente abituato a servirsene per arricchirsi o se preferite anche solo per "far quadrare i conti" e che ora con il crollo verticale del gioco scommesse è ridotta ai minimi termini.Per risollevare l'ambiente non è però il prelievo anomalo che deve tornare a sfornare utili,ma il sistema RIPULITO lo deve fare.Ovviamente,non essendo io portatore di nessun interesse e di nessuna organizzazione ed essendo semplicemente un ex scommettitore,che vorrebbe ridiventarlo, è solo un parere personale.Vi prego di credermi:non è un'excusatio non petita,ma la semplice verità .

Inviato: 25/01/2012 - 15:07
da dorsten
Purtroppo nessuno si domanda :
perchè la gente ha smesso di andare e giocare sui cavalli?

In questo caso l'ambiente ha ragione.....

Inviato: 25/01/2012 - 15:40
da guest-dg-48-28323
dorsten ha scritto:Purtroppo nessuno si domanda :
perchè la gente ha smesso di andare e giocare sui cavalli?

L'ambiente interno,solo in questo caso,ha completamente ragione e ti dovrebbe rispondere:"non ce lo domandiamo,perchè lo sappiamo meglio di chiunque altro,anche se non lo ammetteremo mai.......".
La presa in giro,la tragedia,sono le risposte che danno:"le scommesse sui cavalli sono passate di moda,è la concorrenza di altri giochi più immediati e più semplici,è la tassazione che è troppo alta rispetto alle scommesse sportive(il 4,5% contro il 2% delle sportive,che hanno un quarto o un quinto del prelievo),è la mancanza di pubblicità ,la mancanza della qualità ,dello spettacolo avvincente,le strutture non all'avanguardia,la politica ed i concessionari nemici,la cattiva ed immeritata fama(!),la programmazione errata,la puntualità  delle corse,la mancata comunicazione delle ferrature,l'offerta limitata di scommesse,i palinsesti dell'Aams limitativi,il lavoro nero e non professionale a cui ci ha costretto la nostra povertà  ecc..ecc. ecc..".
La risposta è in tre parole:Fatte(fatte totali+informazioni private)+Prelievi+Doping.Cancellate queste tre parole,il resto è una bazzeccola.Ma per cancellarle bisogna,Prima,strappare troppe licenze,quindi...non si può.

Re: In questo caso l'ambiente ha ragione.....

Inviato: 25/01/2012 - 17:03
da kautostar86
dongi48 ha scritto:La risposta è in tre parole:Fatte(fatte totali+informazioni private)+Prelievi+Doping.Cancellate queste tre parole,il resto è una bazzeccola.Ma per cancellarle bisogna,Prima,strappare troppe licenze,quindi...non si può.

Secondo me, anche se l'ippica italiana diventasse lo sport più onesto e pulito del mondo, e si diminuisse il prelievo del totalizzatore, gli ippodromi e le sale scommesse continuerebbero ad essere semivuote(a parte eccezioni)
E' morta la passione, è quello il problema più grosso....gli stadi di calcio nonostante tutte le partite fatte, il doping, gli scandali scommesse e tutto il marcio che circonda quel mondo apparentemente dorato, continuano sempre ad essere pieni.
Perché in italia la passione per il calcio è troppo forte, resiste a tutto, anche contro la tutte le buone ragioni per smettere di illudersi!
Mentre far rinascere la passione per l'ippica, sarebbe un'impresa ardua, quasi come resuscitare un morto...

Inviato: 25/01/2012 - 17:19
da andrews62
correre per niente , questo si che sarebbe un modo per far parlare di un ambiente dimenticato , signori guidatori e allenatori prendete in autogestione gli ippodromi e correte . andata in tipografia stampate un programmino e via . iniziate a tenere i cavalli in movimento e vedrete che qualcuno vi ascolterà  ,
dimostrereste un inizio di buona fede , avete mai sentito parlare di ritorno in pubblicità  ?

Re: In questo caso l'ambiente ha ragione.....

Inviato: 25/01/2012 - 17:30
da guest-dg-48-28323
kautostar86 ha scritto:
dongi48 ha scritto:La risposta è in tre parole:Fatte(fatte totali+informazioni private)+Prelievi+Doping.Cancellate queste tre parole,il resto è una bazzeccola.Ma per cancellarle bisogna,Prima,strappare troppe licenze,quindi...non si può.

Secondo me, anche se l'ippica italiana diventasse lo sport più onesto e pulito del mondo, e si diminuisse il prelievo del totalizzatore, gli ippodromi e le sale scommesse continuerebbero ad essere semivuote(a parte eccezioni)
E' morta la passione, è quello il problema più grosso....gli stadi di calcio nonostante tutte le partite fatte, il doping, gli scandali scommesse e tutto il marcio che circonda quel mondo apparentemente dorato, continuano sempre ad essere pieni.
Perché in italia la passione per il calcio è troppo forte, resiste a tutto, anche contro la tutte le buone ragioni per smettere di illudersi!
Mentre far rinascere la passione per l'ippica, sarebbe un'impresa ardua, quasi come resuscitare un morto...

Come ho già  detto più volte non sono d'accordo sull'analisi che mette sullo stesso piano calcio ed ippica.Il calcio è certamente sporco,ma,a mio avviso,l'ippica(si può chiamarla tale?) lo è 100 volte di più ed è il motivo per cui non muore.Opinioni.Comunque mi sembra che ci si potrebbe provare,tanto se tu avessi ragione non cambierebbe nulla.Buttare fuori chi tanto non potrebbe continuare per la chiusura dell'ambiente sarebbe un tentativo senza controindicazioni e senonaltro potremmo dire di averci provato.

Inviato: 25/01/2012 - 17:34
da kautostar86
Volevo dire che buttare fuori il marcio sarebbe il minimo, anche per questioni etiche, ma secondo me non è sufficiente, per rilanciare l'ippica ci vorrebbe molto di più, ma in questi tempi di crisi il "di più" è praticamente impossibile

Inviato: 25/01/2012 - 18:18
da dorsten
dorsten ha scritto:Purtroppo nessuno si domanda :
perchè la gente ha smesso di andare e giocare sui cavalli?




Perchè non si diverte!!!
Le corse sono troppe e purtroppo non c'è competizione ,7 corse su 10 si vede il favorito sfilare in testa anche dopo 400 metri,quelli che hanno in tasca il biglietto del non favorito perdono senza possibilità  di vincere e anche chi prende va alla cassa nauseato.
Questi signori non hanno capito che alla maggioranza della gente non importa prendere, ma divertirsi e vedere competizione ,purtroppo questo non succede più da anni e il pubblico pian piano si è allontanato.

Inviato: 25/01/2012 - 19:09
da kautostar86
dorsten ha scritto:
dorsten ha scritto:Purtroppo nessuno si domanda :
perchè la gente ha smesso di andare e giocare sui cavalli?




Perchè non si diverte!!!
Le corse sono troppe e purtroppo non c'è competizione ,7 corse su 10 si vede il favorito sfilare in testa anche dopo 400 metri,quelli che hanno in tasca il biglietto del non favorito perdono senza possibilità  di vincere e anche chi prende va alla cassa nauseato.
Questi signori non hanno capito che alla maggioranza della gente non importa prendere, ma divertirsi e vedere competizione ,purtroppo questo non succede più da anni e il pubblico pian piano si è allontanato.


Concordo, il problema più grave dell'ippica italiana è la noia, la mediocrità  della maggior parte delle corse, non solo la disonestà 

Inviato: 25/01/2012 - 19:22
da zeroverde
A me dispiace, forse provocherò l' ira di molti di voi, ma dov' è il marcio ??? Ditemelo perchè non ho capito... Prima...e quanto prima era meglio, si era puliti e limpidi ? I cavalli volutamente arrivano ultimi e la corsa dopo vincevano e tutti i giocatori zitti, una volta la sala corse dell' ippodromo di Firenze tentò di truffarmi e li minacciai di chiamare la polizia, ho avuto amici che avevano una bella scuderia... e un famoso allenatore di Roma mentiva sullo stato dei cavalli o trovava scuse insignificanti.... fantini... lasciamo stare, quelli poi... insomma è sempre stato uno schifo, per i giocatori non c' è rispetto chi prima chi poi è stato spennato..... Chi gioca alla snai mi fa tenerezza...ho persino provato odio qualche tempo fa... come si possa giocare a quelle quote da usura proprio non lo so... se ci butteranno fuori da Betfair io smetterò di sicuro...

Inviato: 25/01/2012 - 19:30
da dap
Dorsten ha scritto:Perchè non si diverte!!!
Le corse sono troppe e purtroppo non c'è competizione


beh, sintetico ma...abbondante. Questa è la reale piaga dell'allontanamento del pubblico. Il resto, corse fatte o rifatte, è sempre esistito, spesso con velleitari tentativi di alta comicità . Fisseda deve mandar via Falcata VG, ma anche i sassi lo sanno e la quota di Falcata è men della metà  di quanto dovrebbe. Ma la favorita non regge l'urto di Fitzcarraldo (N.Bellei, Kyra) e tutti stirati meno che i belleiani ad oltranza :P
Di episodi simili ne accadevano in continuazione, a volte a buon fine altre no. Ma l'ippodromo era sempre stracolmo, venivano scommesse cifre oggi persino impensabili, nonostante.
Tutto faceva parte di un gioco assolutamente divertente ed elettrizzante e non piatto e deprimente come oggi, anzi, fino a qualche giorno fa.

Quindi non darei gran parte della colpa al cosiddetto "marcio" per parafrasare Amleto :) ma al totale decadimento della qualità  dello spettacolo. E, of course, al paradossale sistema di scommessa in uso da ormai molti anni.
E questi molti anni forse sono davvero troppi perchè è stata fatta passare una generazione e la nuova/e mai hanno assaporato coa significa entrare nel parcheggio già  in fibrillazione che si trasforma in vera e propria "trance" appena a contatto con un paterre in preda a "febbre da cavallo".

Inviato: 25/01/2012 - 19:37
da zeroverde
dap ha scritto:
Dorsten ha scritto:Perchè non si diverte!!!
Le corse sono troppe e purtroppo non c'è competizione


beh, sintetico ma...abbondante. Questa è la reale piaga dell'allontanamento del pubblico. Il resto, corse fatte o rifatte, è sempre esistito, spesso con velleitari tentativi di alta comicità . Fisseda deve mandar via Falcata VG, ma anche i sassi lo sanno e la quota di Falcata è men della metà  di quanto dovrebbe. Ma la favorita non regge l'urto di Fitzcarraldo (N.Bellei, Kyra) e tutti stirati meno che i belleiani ad oltranza :P
Di episodi simili ne accadevano in continuazione, a volte a buon fine altre no. Ma l'ippodromo era sempre stracolmo, venivano scommesse cifre oggi persino impensabili, nonostante.
Tutto faceva parte di un gioco assolutamente divertente ed elettrizzante e non piatto e deprimente come oggi, anzi, fino a qualche giorno fa.

Quindi non darei gran parte della colpa al cosiddetto "marcio" per parafrasare Amleto :) ma al totale decadimento della qualità  dello spettacolo. E, of course, al paradossale sistema di scommessa in uso da ormai molti anni.
E questi molti anni forse sono davvero troppi perchè è stata fatta passare una generazione e la nuova/e mai hanno assaporato coa significa entrare nel parcheggio già  in fibrillazione che si trasforma in vera e propria "trance" appena a contatto con un paterre in preda a "febbre da cavallo".

Sai Dap dov' è il punto ? Quando è a buon fine.... chi se ne frega, anzi si esulta quando non lo è ... si grida allo scandalo....tipico stile italiano, dovremmo cercare la legalità , ma Noi siamo un popolo di collusi...

Inviato: 25/01/2012 - 19:56
da kautostar86
dap ha scritto:
Dorsten ha scritto:Perchè non si diverte!!!
Le corse sono troppe e purtroppo non c'è competizione


beh, sintetico ma...abbondante. Questa è la reale piaga dell'allontanamento del pubblico. Il resto, corse fatte o rifatte, è sempre esistito, spesso con velleitari tentativi di alta comicità . Fisseda deve mandar via Falcata VG, ma anche i sassi lo sanno e la quota di Falcata è men della metà  di quanto dovrebbe. Ma la favorita non regge l'urto di Fitzcarraldo (N.Bellei, Kyra) e tutti stirati meno che i belleiani ad oltranza :P
Di episodi simili ne accadevano in continuazione, a volte a buon fine altre no. Ma l'ippodromo era sempre stracolmo, venivano scommesse cifre oggi persino impensabili, nonostante.
Tutto faceva parte di un gioco assolutamente divertente ed elettrizzante e non piatto e deprimente come oggi, anzi, fino a qualche giorno fa.

Quindi non darei gran parte della colpa al cosiddetto "marcio" per parafrasare Amleto :) ma al totale decadimento della qualità  dello spettacolo. E, of course, al paradossale sistema di scommessa in uso da ormai molti anni.
E questi molti anni forse sono davvero troppi perchè è stata fatta passare una generazione e la nuova/e mai hanno assaporato coa significa entrare nel parcheggio già  in fibrillazione che si trasforma in vera e propria "trance" appena a contatto con un paterre in preda a "febbre da cavallo".

Praticamente il tuo racconto conferma le mie convinzioni, eliminare il marcio (che poi in fin dei conti c'è sempre stato, anche quando l'ippica andava a gonfie vele) NON BASTEREBBE A FAR RESUSCITARE L'IPPICA.
Se manca la passione, se i giovani negli ippodromi sono mosche bianche, puoi anche trasformare l'ippica nello sport più pulito del mondo, ma al massimo se ne accorgerebbero solo quei 4 gatti anziani che si ostinano a frequentare ippodromi e sale ippiche, per farsi spennare al totalizzatore!

Inviato: 25/01/2012 - 20:01
da kautostar86
zeroverde ha scritto:Sai Dap dov' è il punto ? Quando è a buon fine.... chi se ne frega, anzi si esulta quando non lo è ... si grida allo scandalo....tipico stile italiano, dovremmo cercare la legalità , ma Noi siamo un popolo di collusi...


Spesso chi perde grida allo scandalo, anche quando non ce n'è motivo, e probabilmente è tutto perfettamente regolare....e questo capita con gli italiani che puntano sull'ippica Uk