La tutela dello scommettitore....
Inviato: 06/01/2012 - 12:57
Ci sono due scritti su Gaet,uno di Chorse,l'altro di Catania che vanno nella giusta direzione, perchè parlano della tutela dello scommettitore,dell'atten-
zione per i piccoli proprietari e della destinazione dei fondi scaturiti dalle
scommesse, anche per salvare i cavalli che verrebbero,in caso contrario,macellati,ma...Tutto programmaticamente giusto,anzi direi quasi perfetto,ma.....Alle buone intenzioni si fanno,giustamente,seguire dei punti
programmatici che potranno,se veramente realizzati,dare i frutti voluti,ma...
Ma=Non ci si può dimenticare e cancellare con un colpo di spugna 60 anni
di porcherie pseudo-ippiche e non solo per volere essere giusti o se prefe-
rite vendicativi,ma perchè il non attribuire le colpe a chi le ha e con le con-
seguenti "epurazioni" le corse dei cavalli non possono riprendersi ed i colpevoli restano mischiati agli innocenti,inquinando tutto.
Si parla,per esempio,di salvare i cavalli dalla macellazione,tenendosi stretti
gli stessi grandi allevatori che hanno fatto nascere centinaia di migliaia di
cavalli,considerati merce inanimata,per lucrare ed arricchirsi,appoggiandosi
a delle categorie interne, incaricate di trarne i loro utili e poi disfarsi di quel- ormai inutili e destinati apparentemente all'ippoterapia,ai maneggi,alle associazioni salva cavalli.Chi ritiene che sia la verità alzi la mano.
Si parla della salvaguardia dello scommettitore.Chi è stato nelle giurie fino ad ora,guiderà le giurie del futuro?Proporrà i nuovi giudici?I figli, i nipoti,gli amici,i soci di costoro pensate che daranno le garanzie necessarie?Stesso
discorso per chi ha effettuato i prelievi anti-doping?Chi non ritiene necessaria l'"epurazione" alzi la mano.
Tutti coloro che hanno truccato le corse,tutti coloro che all'interno dell'ambiente,oppure i semi-esterni che hanno lucrato sul
gioco-scommesse profittando di legami con l'ambiente interno, rimarranno
a profittare di eventuali aumenti del gioco-scommesse,conseguente a diminuzioni drastiche del prelievo.Gli allenatori,i guidatori,i fantini che da sempre "arrotondano" con queste pratiche rimarranno "in sella"(o se preferite in sulky) perpetuando "l'usata abitudine"?Chi non ritiene necessaria l'"epurazione" alzi la mano.
E' vero,ed è quello su cui contano i fabbricatori-drittaioli informati,che il giocatore sprovveduto potrà ancora farsi beatamente ed inconsapevolmen-
te derubare,pur continuando a blaterare di corse fatte delle quali non
sa niente,solo perchè ha "la lingua in bocca",ma centrando il bersaglio senza saperlo.Costoro però sono gli "esclusivamente giocatori",notevolmente diversi nel DNA dagli scommettitori,che sono coloro che "vedono e sovente sanno" e che debbono costituire ed hanno sempre costituito lo zoccolo duro su cui si costruisce l'ambiente e la scommessa ippica,trascinando i giocatori,meno appassionati,più sprovveduti,meno informati eppur anch'essi essenziali alla prosperità dell'ambiente.Questa categoria fondamentale,così come lo è quella dei piccoli proprietari,scommettitori o no,quella che in queti decenni è sparita,non perchè ha cambiato gusti a causa della concorrenza, come vuol far credere la pubblicistica interessata e mendace dell'ambiente pseudo-ippico sporco,ma perchè,così com'è avvenuto per i piccoli proprietari,è stata progressivamente disgustata ed allontanata dalle porcherie infinite dell'ambiente.Costoro chiedono l'"epurazione" come "conditio sine qua non" e lo chiedono all'unanimità .
Allevatori puliti,allenatori-guidatori-fantini puliti,politici che hanno veramente a cuore le possibilità reali dell'ambiente compattatevi ed inserite
l'istanza più importante nelle vostre agende lavorative.Con tutti coloro di cui ho parlato prima,come con i picchettari,i proprietari d'ippodromi,i prenditori di gioco tipo slots,gli pseudo-politici dell'Unire-Assi, con lo "stile presente e passato",che hanno inquinato tutto, non andrete da nessuna
parte.Vedete voi.
zione per i piccoli proprietari e della destinazione dei fondi scaturiti dalle
scommesse, anche per salvare i cavalli che verrebbero,in caso contrario,macellati,ma...Tutto programmaticamente giusto,anzi direi quasi perfetto,ma.....Alle buone intenzioni si fanno,giustamente,seguire dei punti
programmatici che potranno,se veramente realizzati,dare i frutti voluti,ma...
Ma=Non ci si può dimenticare e cancellare con un colpo di spugna 60 anni
di porcherie pseudo-ippiche e non solo per volere essere giusti o se prefe-
rite vendicativi,ma perchè il non attribuire le colpe a chi le ha e con le con-
seguenti "epurazioni" le corse dei cavalli non possono riprendersi ed i colpevoli restano mischiati agli innocenti,inquinando tutto.
Si parla,per esempio,di salvare i cavalli dalla macellazione,tenendosi stretti
gli stessi grandi allevatori che hanno fatto nascere centinaia di migliaia di
cavalli,considerati merce inanimata,per lucrare ed arricchirsi,appoggiandosi
a delle categorie interne, incaricate di trarne i loro utili e poi disfarsi di quel- ormai inutili e destinati apparentemente all'ippoterapia,ai maneggi,alle associazioni salva cavalli.Chi ritiene che sia la verità alzi la mano.
Si parla della salvaguardia dello scommettitore.Chi è stato nelle giurie fino ad ora,guiderà le giurie del futuro?Proporrà i nuovi giudici?I figli, i nipoti,gli amici,i soci di costoro pensate che daranno le garanzie necessarie?Stesso
discorso per chi ha effettuato i prelievi anti-doping?Chi non ritiene necessaria l'"epurazione" alzi la mano.
Tutti coloro che hanno truccato le corse,tutti coloro che all'interno dell'ambiente,oppure i semi-esterni che hanno lucrato sul
gioco-scommesse profittando di legami con l'ambiente interno, rimarranno
a profittare di eventuali aumenti del gioco-scommesse,conseguente a diminuzioni drastiche del prelievo.Gli allenatori,i guidatori,i fantini che da sempre "arrotondano" con queste pratiche rimarranno "in sella"(o se preferite in sulky) perpetuando "l'usata abitudine"?Chi non ritiene necessaria l'"epurazione" alzi la mano.
E' vero,ed è quello su cui contano i fabbricatori-drittaioli informati,che il giocatore sprovveduto potrà ancora farsi beatamente ed inconsapevolmen-
te derubare,pur continuando a blaterare di corse fatte delle quali non
sa niente,solo perchè ha "la lingua in bocca",ma centrando il bersaglio senza saperlo.Costoro però sono gli "esclusivamente giocatori",notevolmente diversi nel DNA dagli scommettitori,che sono coloro che "vedono e sovente sanno" e che debbono costituire ed hanno sempre costituito lo zoccolo duro su cui si costruisce l'ambiente e la scommessa ippica,trascinando i giocatori,meno appassionati,più sprovveduti,meno informati eppur anch'essi essenziali alla prosperità dell'ambiente.Questa categoria fondamentale,così come lo è quella dei piccoli proprietari,scommettitori o no,quella che in queti decenni è sparita,non perchè ha cambiato gusti a causa della concorrenza, come vuol far credere la pubblicistica interessata e mendace dell'ambiente pseudo-ippico sporco,ma perchè,così com'è avvenuto per i piccoli proprietari,è stata progressivamente disgustata ed allontanata dalle porcherie infinite dell'ambiente.Costoro chiedono l'"epurazione" come "conditio sine qua non" e lo chiedono all'unanimità .
Allevatori puliti,allenatori-guidatori-fantini puliti,politici che hanno veramente a cuore le possibilità reali dell'ambiente compattatevi ed inserite
l'istanza più importante nelle vostre agende lavorative.Con tutti coloro di cui ho parlato prima,come con i picchettari,i proprietari d'ippodromi,i prenditori di gioco tipo slots,gli pseudo-politici dell'Unire-Assi, con lo "stile presente e passato",che hanno inquinato tutto, non andrete da nessuna
parte.Vedete voi.