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Forse non tutti sanno che....

Inviato: 03/01/2012 - 16:24
da vichi
Forse non tutti sanno che l'esimio nobiluomo Francesco Ruffo della Scaletta, segretario generale dell'Unire, ha un curriculum vitae degno di "merito ippico", da sempre, quest'uomo è "un grande"...furbo.

Elenco tutte gli incarichi che ha avuto l'onore di avere nella sua carriera.

Consigliere d'amministrazione della Hippogroup Roma Capannelle Spa dal 2003 al 16.4.2011.
Consigliere d'amministrazione della Società  Alfea Spa dal 2003 al 16.4.2011.
Consigliere della Lexorfin Srl dal 2003 al 16.4.2011.
Consulente tecnico ippico della Società  Trenno Srl dal 2005 al 2009.
Amministratore delegato della Società  Trenno Spa dal 2003 al 2005.
Presidente ed amministratore della Società  Trenno Spa dal 2002 al 2003.
Consigliere d'amministrazione della Società  Trenno Spa dal 2001 al 2002.
Consigliere d'amministrazione della Filiera Ippica Toscana dal 2006 al 2010.
Consulente tecnico ippico della SNAI spa dal 2000 al 2002.

Manager e programmatore tecnico del campione Varenne e referente tecnico del progetto "il figlio del vento" dal 2001 al fine camera agonistica.
Direttore generale dell'ENCAT dal 8.5.1997 al 31.12.1999 con delibera del 20.2.1997 ed approvazione ministeriale del 30.4.1997.
Commissario governativo dell'ENCAT dall'I.8.1996 al 30.1.1997 con D.M. del 1.8.1996 e D.M. del 31.1.1997.
Sub commissario governativo dell'ENCAT dal 9.1.1996 al 11.7.1996.
Consulente tecnico per la programmazione delle corse dell'ENCAT ,agosto 1986. socio ordinario dell'ENCAT dal 1983 al 1999 (data di accorpamento degli Enti Tecnici).
Presidente della commissione "armonizzazione" e della commissione "
calendario grandi eventi" e della commissione "allevamento" dell'U.E.T. (Union Européenne du Trotperil biennio 1998‐1999.
Delegato per l'Italia alla Conferenza Mondiale del Trotto di Monaco 1997.
Delegato per l'Italia e relatore alla Conferenza Mondiale di Sidney 1999.
Componente della Commissione Tecnica Centrale del Libro Genealogico del cavallo trottatore italiano per il biennio 1997‐1999.
Esperto designato dal Ministero per le Politiche Agricole per la riunione del Gruppo di lavoro "zootecnia" di Bruxelles del 3.12.1999.
Direttore generale della Società  degli Steeple Chases d'Italia dal 1.8.1986 al 7.5.1997.
Consulente tecnico per la Procura delle Repubblica di Grosseto,1995.
Iscritto all'Albo dei giornalisti, elenco speciale , dal 22.12.1993 al 2005.
Componente di commissione di esami ,di studio e istruttore in corsi di formazione per i quattro enti ippici:ENCAT, ENCI, Jockey Club Italiano e Società  degli Steeple Chases d'Italia.
Vice Presidente e consigliere dell'Associazione Nazionale Funzionari e Commissari corse al galoppo (ANFCAG) dal 1979 al 1986. socio onorano della ANFCAG dal 1986.
Membro della Commissione di Disciplina di Prima istanza del Jockey Club Italiano dal 1988 al 1996.
Membro della Commissione di Disciplina di Appello del Jockey Club Italiano dal 1997 al 1999.
Membro supplente della Commissione di Disciplina di Appello della Società  degli Steeple Chases d'Italia dal 1988 al 1999.
Membro della commissione "programmazione corse ad ostacoli" della Società  degli Steeple Chases d'Italia dal 1988 al 1999.
Idoneità  al "corso CENASAC" e borsista presso la UPA di Foggia nel 1981.
Presidente di Giuria,componente e funzionario per il controllo disciplinare delle corse al trotto (ENCAT) dal 1972 al 1995.
Componente della terna Commissariale ed Ispettore per il controllo disciplinare delle corse al galoppo (Jockey Club Italiano) dal 1973 al 1986.

Soprattutto....Sub‐Commissario U.N.I.R.E. dal 16.3.2011 sino al 24.5.2011.
Dirigente SNAI Spa "attività  ippiche" dal 15.5.2009 al 23.5.2011.

Spicca agli occhi di tutti che è stato, ma lo è tuttora, un uomo Snai, e la domanda più ovvia è...come è possibile che sia diventato segretario generale dell'Unire? C'è un evidente conflitto di interessi. La risposta più eclatante è il contributo di 20 milioni di euro versati nelle casse della società  che trasmette il segnale video nelle agenzie ippiche, società  appartenente alla Snai, si badi bene, contributo "donato" senza bandi di gara o altro, praticamente a chiamata. Poi altra stortura, si è mai visto nel mondo che il segnale ippico viene dato, non solo gratis, ma anche pagato da colui che lo produce? Come dire che le società  di Serie A danno soldi a Sky e Mediaset per trasmettere le partite sui loro canali. Quando mai!!! Io parlerei di furto bello e buono ai danni di tutto il mondo ippico. E quest'uomo dovrebbe essere il principale dirigente garante di ristrutturare l'ambiente? Prende circa 250mila euro l'anno più benefit. Io lo manderei a spalare la merd.a di Varenne vita natural durante. Si badi bene, Ruffo non è l'unica testa da tagliare, è il primo di tanti, è l'esempio lampante del malaffare e della cattiva gestione di Unire. Dopo passeremo agli altri.

Inviato: 04/01/2012 - 03:07
da dap
Non è una boutade: siamo VERAMENTE l'unico Paese del pianeta in cui l'ippica paga la televisione, per meglio capire, l'unico in cui un'attivitò sportiva paga perchè venga trasmessa la propria attività .

Il Dott. Ruffo della Scaletta percepisce annualmente euro 254.000 per un incarico che ricopre indebitamente in quanto INCAPACE .

Entrambe le cose, non saprei quale anteporre, mi sembrano scandalose e DEVONO ESSERE CAMBIATE se si vuole daveroiniziare a ricostruire tutto il "sistema ippica italiano".

I danni fatti da personaggi quali il suddetto Ruffo etc.. ma anche da Melzi (Capannelle ha chiesto da tempo il concordato preventivo e qualsiasi cosa abbia intrapreso questo altro nobiluomo in campo ippico è stata deleteria, basti ricordare la micidiale manovra sulle scommesse al tot).

Oltretutto il Dott. Ruffo etc.. non si vergogna di sparare fandonie che contribuiscono ad inasprire la situazione ed esasperare quei pochi (purtroppo) che vorrebbero vedere una qualche soluzione ad una crisi peraltro irreversibile, visto il comportamento dei "capi": ha dichiarato di avere disponibili gli oltre 200 ml necessari per pagare i premi e le spese dell'UNIRE (comprendenti il vergognoso emolumento alla tv snai).
Forse li metterà  di tasca propria? O forse assieme al suo sodale e ispiratore Ughi? Pago 1000/1 se questo denaro esiste veramente.

C'è poi una ciliegina da mettere sulla torta che fose l'amico Vichi si è dimenticato di elencare tra le infinite cariche del Dott. Ruffo
Egli percepisce altro denaro pubblico in qualità  di......"controllore per le scommesse sul calcio italiano" :P
Inutile dire con quali apprezzabili risultati, basta leggere i giornali dell'ultimo mese ma non solo :roll:

Perchè non si vedono i bilanci ufficiali unire? Forse perchè inpresentabili?
:) [/b]