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La grande debolezza dell'ippica italiana può trasformarsi...

Inviato: 16/12/2011 - 12:23
da guest-dg-48-28323
La grande debolezza dell'ippica italiana è la "non regolarità " quasi assoluta delle corse a vantaggio di chi dall'interno lucra su di esse.Penso che si potrebbe trasformare in un'incredibile possibilità .Essendo l'unico(credo) sport-spettacolo che si finanzia sul gioco-scommesse e quindi giustifica controlli severissimi sulla regolarità  delle stesse potrebbe auto-pubblicizzare l'assoluta regolarità  delle corse,se venissero controllate severamente,anche con la richiesta dell'insider trading e con accorgimenti vari ed indiscutibili.Il discorso potrebbe essere similare:"Nel mio ippodromo puoi venire a giocare-scommettere(o nelle agenzie) con la certezza pressochè assoluta che le tue informazioni sono pari a quelle di chiunque altro,che gli addetti ai lavori vengono costantemente controllati,che vi sono meccanismi che impediscono loro qualunque tipo di connivenza o comportamento irregolare,che qualora accertato porta all'immediata revoca della licenza ed altro....Ti offriamo la collaborazione di nostre figure istituzionali,incaricate di raccogliere ogni informazione atta alla formulazione corretta delle tue scommesse con l'intervistare continuativamente gli addetti ai lavori,i quali "obbligatoriamente"(essendo una parte fondamentale del loro lavoro) devono informare i clienti su tutto ciò che può riguardarli per poter scommettere,il che servirebbe ad evidenziare sicuramente comportamenti scorretti,un controllo serio anti-doping,un controllo serio sulle scuderie e sugli allevamenti,altrettanto sulle giurie,sull'eventuale totalizzatore,sui picchetti,sulle società  che offrono quote sugli eventi da noi organizzati,figure istituzionali che sentano ogni vostra istanza o lamentela ecc.. ecc..Nessun altro sport su cui si scommette potrebbe darti altrettanto:per noi è possibile perchè tu giocatore-scommettitore sei il nostro unico sostentamento.Ti comunichiamo inoltre che i nostri prelievi sono stati portati a(un giusto prezzo).Dati i nostri costi di gestione dovremo essere leggermente più alti delle scommesse sportive,ma ci siamo allineati ai "prezzi" di altri stati e crediamo potrai essere soddisfatto(anche il furto vergognoso dei prelievi odierni,proprio evidenziati dall'antitesi,può rivelarsi un grande atout nelle mani di una vera ippica rinnovata)."
Non vi sembrerebbe un'ottima e veritiera pubblicità  per il futuro?

Inviato: 16/12/2011 - 20:38
da libromaker
Prima che tutto cio' si verifichi in Italia io sono gia' emigrato in Francia... :wink:
A bientot.

Inviato: 16/12/2011 - 21:24
da vichi
Fattibile? Forse, magari tra vent'anni. Utopico? Molto, ma non è poi così impossibile da metter in pratica. Certo è che occorre venga l'anno zero, si ricominci da capo, con altri numeri, ma la vedo dura. Un esempio abbastanza illuminante. Come fa un allenatore a campare se da una pensione prende mensilmente circa 900/1000 euro il mese, e con queste deve pagarci biada, fieno, veterinario, medicine varie (senza di quelle, e parlo di roba non dopante, il cavallo non va), van, maniscalco e dulcis in fundo, artiere, che solo questa voce, costa 2500 il mese se assicurato. Campa con la percentuale sui premi? Magari... Peccato che il montepremi cali sempre ogni anno, tra poco si correrà  per 1000 al primo o giù di lì. Campano solo i top driver, gli altri per mangiare "devono andare a rubare"... L'ambiente ippico è in un "cul de sac", se non riparte da zero è un gran bel casino. Intanto in sala corse fanno vedere tutto Vincennes, dalla prima all'ultima. Intanto i francesi (furbi) hanno limitato del 15-20% l'accesso alle loro corse ai cavalli stranieri, perchè avevano capito che les italiens andavano a casa loro a mangiare dal loro piatto (perchè non siamo certo secondi a nessuno). Vediamo cosa succede a fine anno, spero non ci siano le solite sovvenzioni statali, che in sostanza ti mantengono in vita un altro anno, ma non modificano di una virgola il problema.

Inviato: 16/12/2011 - 23:53
da dap
Oggi girava voce che Montecatini e Firenze potrebbero chiudere a gennaio.
Sarebbe veramente grossa :shock:

Io ho molti dubbi.....Risposta a Vichi

Inviato: 17/12/2011 - 00:19
da guest-dg-48-28323
Io non credo affatto che l' Italia non si sia ippicamente "seconda a nessuno" e che questa sia un'altra delle grandi bufale della pseudo-ippica italiana.I nostri Gran premi importanti per dotazione sono "libertà  di pascolo" per cavalli stranieri da sempre,ma gli allevatori italici pubblicizzano i successi dei cavalli italiani enfatizzandoli a dismisura e raccontando la "canzone",che a forza di essere ripetuta può sembrare veritiera,ma non lo è affatto.Tu dici che le solite sovvenzioni statali ti mantengono in vita un altro anno,ma non modificano di una virgola il problema:in effetti "non di una virgola,ma di un altro anno di mantenimento GRATIS e VERGOGNOSO"(sai quanti vorrebbero essere mantenuti per anni dallo Stato(anzi da tutti noi,perchè lo Stato non ha nomi e cognomi) come da sempre fanno gli pseudo-ippici?In altri paesi con molto meno di 900/1000 euro al mese ci campano(e senza il prelievo occulto),ma non sono pseudo-ippici.I francesi sono certamente furbi(e sciovinisti),ma i grandi allevatori italiani sono mantenuti,approfittatori ed immondi.Quand'è che vedremo la lista dei fabbricatori emergere dalle "categorie pentite"?Bisogna attendere la chiusura definitiva o si può tentare di prevenirla,portando a compimento le inchieste per truffe e doping,mai giunte a conclusione,ma insabbiate,specie quelle riguardanti altisonanti nomi della pseudo-ippica italiana?Sarebbe interessante vedere le quote di colpevoli-innocenti fatte da bookmakers seri e competenti!

Inviato: 17/12/2011 - 19:52
da libromaker
Sai Dongi, se cerchi quello di cui dici nel primo post dovresti abbonarti ad Equidia come il sottoscritto, e dimenticarti veramente delle corse italiane:
io ho provato 3 anni or sono e devo ammettere che ho svoltato in tutti i sensi, non solo quello economico/scommesse.
E' veramente un piacere vedere alla tv gli ippodromi da ogni angolo, studiare le sgambature, sentire tutte le interviste, conoscere in faccia tutti i drivers e gli allenatori, senza contare tutte le trasmissioni di pronostici ed intrattenimento sulle corse che ti sciorinano dalle 8 circa del mattino: il massimo poi sono le serali, ( che sono terminate il 13 c.m., ma che riprenderanno in febbraio a Cagnes e marzo a Vincennes) dove c'e' solo un campo e quindi ogni corsa e' sviscerata in ogni dettaglio.
Poi nelle sere quando non ci sono le corse, i grandi reportage su allevamento, ippodromi di tutto il mondo, storie di grandi campioni (cavalli e uomini) che hanno fatto la storia dell'ippica, sono il massimo.
Senza contare tutte le grandi corse in tutto il mondo che ti fanno vedere durante l'anno: praticamente tutte le corse di gruppo del globo sono coperte dalle immagini in diretta a tutte le ore del giorno ( la precedenza pero' va sempre alla Francia, anche se di tratta di una reclamare!).
La lingua e' un problema?: io a scuola avevo fatto 5 anni di francese da ragioniere: adesso posso ascoltare anche gli altri canali francesi, film e programmi di varia natura, (ho un abbonamento alla tv BIS, scheda prepagata annua, spesa 100€ in Francia via internet) e capisco tutto non solo la terminologia ippica, e credo di cavarmela bene anche a parlare: quindi mi sono arricchito anche da questo punto di vista.
Ora le corse in Italia non riesco piu' a guardarle , quelle al trotto in pista piccola poi meno che meno (e chi mi conosce sa' quante ne ho viste tra Bologna e Cesena!), e proprio non mi interessano piu': neanche se mettono un tot. con un prelievo al 105% torno indietro!
Se penso che ho dato 18 anni della mia vita al trotto italico mi viene male! Oh per carita': le truffe le fanno anche in Francia, come in tutto il
mondo, e ci saranno sempre problemi di trasparenza, e' nella natura del
tipo di sport/scommessa: pero' pero' la differenza tra la nostra ippica e quella francese e' diventata sempre di piu' marcata, e non solo dal punto di vista economico/premi al traguardo.
Quindi in definitiva si fa prima a tagliare con la nostra ippica e si puo' provare a varcare il confine...(virtualmente....per ora!).
A bientot.