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Finito il mio studio: conclusioni, domande e pareri

Inviato: 03/06/2011 - 22:43
da Davide (ITY)
Salve.
come mi aveva suggerito qualcuno (che purtroppo non ricordo chi) ho concentrato la mia attenzione allo studio di una tipologia ristretta di corse.
La scelta e' caduta su gli Hcp di classe bassa, dalla 4° in giu', per un paio di motivi fondamentali:

1. La perizia (e diconseguenza le quote) sono difficili e quindi è piu' facile trovare quote sbagliate (una quota sbagliata e' uin cavallo a 4/5 in foto con uno a 20/1)
2. Non ci sono particolari pretese di chi corre in queste categorie (si corre per la corsa, non in preparazione di un main event)

Mi sono creato uno schema dove do dei voti (da 1 a 10) a tutti i cavalli in una corsa su tre parametri: peso, forma, attitudine.
Peso: per peso prendo le migliori tre prestazioni nella categoria e mi ci ricavo un peso "ideale" (nell'ultimo anno)
Forma: utilizzo le variaizoni di rating ufficiale
Attitudine: scelgo distanza e terreno delle vittorie.

Tutto questo lo riesco a fare velocemente utilizzando un programma che mi sto scrivendo che riesce a leggere i dati dal Racing Post.
Perizio una gara e poi me la guardo e prendo nota.

Dopo tante corse oggi ho messo insieme i risultati teorici con quelli reali ed e' venuto fuori qualcosa che non riesco a capire, o meglioche non riesco ad interpretare per poi costruirci un algoritmo in grado di periziare le corse secondo questo schema.
Sembra che l'unico parametro che davvero conti in queste categorie sia il peso. Un cavallo che ha 7/8 libbre in meno del suo peso "teorico" (es. un cavallo che ha vinto con 128 libbre in classe 6, se va a correre con 118 ha 10 libbre di vantaggio) puo' vincere a prescindere dalla forma e dall'attitudine. Un cavallo che invece ha peso piu' elevato del suo standard ha davvero bisogno di tutta la forma e di tutta l'attitudine per vincere, e questo e' intuibile. Esasperando i lconcetto Frankel con 146 Kg in groppa probabilmente perderebbe dal peggior Dadolone con il 48 Kg in un ascendente da 3 Milioni ad Agnano.

Ma e' davvero cosi' secondo voi? Negli Hcp conta solo il peso? E come possiamo sfruttare questa intuizione. Ci sono degli studi gia' fatti?
Cosa dice la Vostra esperienza al riguardo?

Aspetto repliche.
D.

Re: Finito il mio studio: conclusioni, domande e pareri

Inviato: 03/06/2011 - 22:46
da Davide (ITY)
Davide (ITY) ha scritto:Salve.
come mi aveva suggerito qualcuno (che purtroppo non ricordo chi) ho concentrato la mia attenzione allo studio di una tipologia ristretta di corse.
La scelta e' caduta su gli Hcp di classe bassa, dalla 4° in giu', per un paio di motivi fondamentali:

1. La perizia (e di conseguenza le quote) sono difficili e quindi è piu' facile trovare quote sbagliate (una quota sbagliata e' un cavallo a 4/5 in foto con uno a 20/1)
2. Non ci sono particolari pretese di chi corre in queste categorie (si corre per la corsa, non in preparazione di un main event)

Mi sono creato uno schema dove do dei voti (da 1 a 10) a tutti i cavalli in una corsa su tre parametri: peso, forma, attitudine.
Peso: per peso prendo le migliori tre prestazioni nella categoria e mi ci ricavo un peso "ideale" (nell'ultimo anno)
Forma: utilizzo le variaizoni di rating ufficiale
Attitudine: scelgo distanza e terreno delle vittorie.

Tutto questo lo riesco a fare velocemente utilizzando un programma che mi sto scrivendo che riesce a leggere i dati dal Racing Post.
Perizio una gara e poi me la guardo e prendo nota.

Dopo tante corse oggi ho messo insieme i risultati teorici con quelli reali ed e' venuto fuori qualcosa che non riesco a capire, o meglioche non riesco ad interpretare per poi costruirci un algoritmo in grado di periziare le corse secondo questo schema.
Sembra che l'unico parametro che davvero conti in queste categorie sia il peso. Un cavallo che ha 7/8 libbre in meno del suo peso "teorico" (es. un cavallo che ha vinto con 128 libbre in classe 6, se va a correre con 118 ha 10 libbre di vantaggio) puo' vincere a prescindere dalla forma e dall'attitudine. Un cavallo che invece ha peso piu' elevato del suo standard ha davvero bisogno di tutta la forma e di tutta l'attitudine per vincere, e questo e' intuibile. Esasperando i lconcetto Frankel con 146 Kg in groppa probabilmente perderebbe dal peggior Dadolone con il 48 Kg in un ascendente da 3 Milioni ad Agnano.

Ma e' davvero cosi' secondo voi? Negli Hcp conta solo il peso? E come possiamo sfruttare questa intuizione. Ci sono degli studi gia' fatti?
Cosa dice la Vostra esperienza al riguardo?

Aspetto repliche.
D.

Inviato: 03/06/2011 - 22:50
da ___3___
io oltre ai dati standard che hai scritto implementerei:

1) tipo di pista
in uk le piste sono molto diverse tra loro e non solo perchè ce ne sono a mano destra e sinistra ma anche per la loro conformazione

2) statisitche di allenatore e fantino
molto più importanti quelle dell'allenatore, ce ne sono diversi che hanno % di vittoria su certe piste che sono veramente alte, mentre su altre queste % si abbassano drasticamente

secondo me senza questi due dati non puoi avere una perizia completa per quello che riguarda le corse inglesi