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Ci riproviamo: Le quote nelle corse dei cavalli:

Inviato: 18/04/2011 - 21:00
da Davide (ITY)
Come vengono create?

Inizio questo mio solito intervento con una citazione dotta:

"E' quello che sto facendo da sempre.... cercare, cercare, cercare..."

Ed è vero, perché ormai sono anni che mi dedico più o meno continuativamente a questo argomento.

Come cavolo mettono le quote nelle corse dei cavalli? Capisco che una corsa internazionale di G1 la cosa può essere fattibilie, ma nella claiming di Lingfield di domani, primo premio 1.800£ per cavalli di 4 anni e oltre, come si fa a dire ora che tale cavallo vale un 5/1 piuttosto che un 20/1 o un 4/5?

Nella prossimità  della gara, poi vediamo come il mercato riesca ad equilibrare questi valori. Avere, la sera prima, o la mattina un'idea precisa sul valore finale di una quota è avere in mano un valore tangibile, sfruttabile per guadagni certi.

Ed allora come fare?

Sto provando (sono partito oggi) ad analizzare alcune gare periziando e dando le mie quote all'oscuro di quale siano quelle reali. Poi a gara chiusa vado a controllare l'SP e l'arrivo.

L'idea è quella di riuscire con approssimazioni successive di riuscire a creare un modello valido e applicabile a gare specifiche.

Ma come capirete non è facile, ed il modello deve essere oggettivo, non soggettivo.
Ed allora da dove si comincia? Per adesso utilizzo questi parametri:

1. N° piazzamenti per gare fatte
2. N° soldi vinti
3. Forma recente (somma lunghezze)
4. Categorie fatte

Quello che non riesco a valutare è però quante gare passate devo considerare, oppure che lasso di tempo considerare. Faccio un esempio. In una classe 5 di Windsor di oggi c'era un cavallo che rientrava dal 2009, dopo essere stato fermo per altri due anni. A due anni aveva fatto le Ghinee. Chiaro che se si considera il 6° (vado a memoria) posto nelle Ghinee (tre corse fa, ma nell'arco di 5 anni), questo cavallo oggi non ha quota in questa corsa. Si giocava a 15/1 ieri sera ed è arrivato a 8/1 nel pregara. Credo si sia piazzato.

Ecco, c'è qualcuno che sta facendo qualcosa di simile, ci sono idee, siti specializzati, insomma aiutatemi...

Inviato: 19/04/2011 - 01:24
da dap
Prima di ogni altra considerazione, vorrei mettere bene in chiario una cosa: fare le quote per le corse dei cavalli in antepost, sia pure di solo 12 ore, è un dono natural, occorre una particolare sensibilità . Se uno non è tagliato è inutile insistere. Io, ad ex, mi considero molto mediocre ed è già  un buon voto :P
La tessa cosa vale ad ex per gli handicap nelle partite di basket o di baseball, provare per credere.
Davide è un ragazzo (anche se gli è presa una crisi di identità  anagrafica giocando a calcetto :) ) intelligente quindi se ne accorgerà  da solo.
Spero naturalmente che riesca ad ottenere qualcosa di positivo.

Inviato: 21/04/2011 - 21:18
da dap
Per avere un'idea abbastanza precisa di cosa vuol dire "affrontare il problema quote" e i suoi derivati cioè punta e banco, consiglio la lettura di un fondamentale
"Horse Racin, The Essential Guide To Backing winners" di Sidney Harris.

In breve chi è Harris. Il giorno del famoso "Black Monday", 19 ottobre 1987, concluse i colpi strepitosi che aveva preparato da tempo giocando al ribasso e guadagnando jna fortuna.
Abbandonato lo stock exchange si dedicò a tempo pieno allo studio delle corse dei cavalli diventando dopo poco tempo il nemico pubblico n.1 dei bookmakers, molti dei quali dovettero chiudergli i conti dopo gravi e continue perdite.

Importanti i suoi famosi CINQUE PUNTI per ben iniziare.

Inviato: 22/04/2011 - 13:49
da motorhead
dap ha scritto:
Importanti i suoi famosi CINQUE PUNTI per ben iniziare.
ossia?

Inviato: 22/04/2011 - 14:42
da dap
1) MAI RISCHIARE SU CAVALLI CHE NON HANNO CORSO SUL TERRENO SUL QUALE SI DISPUTERA' LA CORSA

2) CONSIDERARE CHE GLI APPARTENENTI A UNA SCUDERIA CON SCARSI RISULTATI NEL PERIODO VALGONO SEMPRE QUALCOSA DI PIù DELLA QUOTA UFFICIALE

3) STARE BENE ATTENTI ALLA DIREZIONE DEL PERCORSO (A DESTRA O A SINISTRA) E CONSIDERARE LE ATTITUDINI DEI CAVALLI IN PROPOSITO. SE MAI HANNO CORSO A TALE "MANO" EVITARE DI RISCHIARE.

4) MAI RISCHIARE SU CAVALLI MONTATI DA JOCKEYS CHE HANNO "POOR RECORDS" SU QUELLA PISTA.

5) IDEM COME SOPRA, MA RIGUARDO AGLI ALLENATORI.

Sono regole molto semplici, ma molto spesso qualcuna viene dimenticata.
Invece devono essere tenute ben presenti in blocco.
Sono a pro dei punters ma:
Si possono e si devono utilizzare anche per la formulazione delle quote .

Commenti

Inviato: 22/04/2011 - 19:45
da Davide (ITY)
Un rapido commento sui 5 punti di Harris:

1. Non giocare mai un cavallo che non ha dimostrato particolari abilità  sul terreno
2. Non giocare mai un cavallo che proviene da uno stable giù di forma
3. Non giocare mai un cavallo al debutto sul tracciato
4. Non giocare mai un cavallo con un fantino che ha un basso record sul tracciato
5. Non giocare mai un cavallo con un allenatore che ha un basso record sul tracciato

Queste regole servono per limitare il campo di indagine, e portano ad altre considerazioni:

1. Gioca sempre cavalli con allenatori “in formaâ€

Inviato: 23/04/2011 - 03:41
da dap
Davide ITY ha scritto: Per conoscere bisogna studiare, e studiare è faticoso.


questa è la prima regola assoluta: studiare.
Ma se si ama un certo sport è meno faticoso di quanto sembri.
Certo, non si può cominciare e poi piano piano mollare pensando di non farcela.
Strettamente legata alla suddetta è un'altra regola, e lo dice la parola stessa: disciplina.

Se i primi risultati sono buoni, buonissimi anche, non si deve credere di aver trovato la strada giusta. Potrebbe essere un caso, anzi, sicuramente lo è.

Studiare e soprattutto guardare e riguardare le corse.
Le persone che ho conosciuto e che hanno avuto risultati più che apprezzabili nel campo della scommessa ippica (tratto sempre di galoppo) dedicavano molte ore allo studio dei filmati delle corse, prendevano appunto, memorizzavano tutto in un programma sul computer, credo si dica database, ma, come dice Eduardo, "gli esami non finiscono mai".

E poi lavoravano in gruppo, almeno 3-4 persone, indispensabile anche questo. Da soli si rischia di fare crash con le meningi :wink:

E poi, lo avevo già  detto, inutile allargare troppo il campo di studio. Meglio selezionare una categoria d cavalli e dedicarsi solo a quella.

Infine, e non vorrei essere ripetitivo, saper valutare la percentuale di probabilità  di vittoria dei cavalli partecipanti ad una corsa, e quindi la relativa quota, richiede una particolare sensibilità .
Per ex, il 90% degli allibratori "nostrani" se dovessero fare da soli le quote per le corse di Pisa piuottosto che Roma o Milano, potrebbero anche restare a casa. Ma tutti hanno i cosiddetti "quotisti" che danno il giusto indirizzo, o quasi giusto.
E tali quotisti sono proprio coloro dotati della PARTICOLARE SENSIBILITA' nella elaborazione delle quote.

Inviato: 25/04/2011 - 18:39
da raptor
forse non c'entra niente...o forse qualcosa si, ma ho spesso pensato ( e mai messo in pratica) un tipo di giocata che ti permette di :

1 tenere bene i conti
2 conoscere bene la tipologia di sport
3 ristringere al massimo le proprie giocate.

entrambi i punti in questione sono intrecciati fra loro e nessuno di essi è prescindibile da un altro...ex se vuoi tenere i conti "apposto" devi per forza restringere il campo e conoscere bene il tipo di sport in cui si scommette.

Io ho un amico che conosce benissimo il trotto ( specializzato in palermo trotto) e se gli chiedo come vanno in partenza questi?...lui mi risponde in maniera netta e precisa...primo va tizio e secondo va quell'altro...sono 1600 nn gira nessuno di fuori acc fatta.


Palermo trotto sono al massimo due convegni a settimana e se vado a guardare i risultati di palermo trotto della scorsa settimana mi accorgo che quanto chiesto al mio amico per saperne di più su nua tale gara ha sempre corrsiposto a verità ....l'ultima mi ricordo al comando merkury caf molla via fulmineus caf...sono arrivati primo e terzo.

ecco se io predno in esame solo alcune corse con pochi partenti e con un "naturale" andazzo della corsa credo di sbagliare poco ...certo non sempre ma di sbagliare poco...

se concentro il mio bankroll solo in determinate gare penso di potere raggiungere buoni risultati...

mi piacerebbe condividere con alcuni di voi (specializzati nei campi) alcune scommesse e tenere un pò i conti....parlando anche solo di noccioline....che ne pensate?...
pochi partenti, pochi campi, e ristringere al massimo le gare in cui scommettere...a volte possiamo anche trovarci in palermo trotto ma non trovare una gara "buona"

io per palermo trotto sarei disponibile....voi ....che dite?

Inviato: 25/04/2011 - 18:40
da raptor
ovviamente imprescindibile...

Inviato: 25/04/2011 - 18:57
da raptor
scusate di nuovo...ma non posso modificare il mess.....parlo comunque di quote ...quindi mettere le quote e riscuotere le ipotetiche vincite..

Inviato: 25/04/2011 - 19:02
da raptor
Infine, e non vorrei essere ripetitivo, saper valutare la percentuale di probabilità  di vittoria dei cavalli partecipanti ad una corsa, e quindi la relativa quota, richiede una particolare sensibilità .
Per ex, il 90% degli allibratori "nostrani" se dovessero fare da soli le quote per le corse di Pisa piuottosto che Roma o Milano, potrebbero anche restare a casa. Ma tutti hanno i cosiddetti "quotisti" che danno il giusto indirizzo, o quasi giusto.
E tali quotisti sono proprio coloro dotati della PARTICOLARE SENSIBILITA' nella elaborazione delle quote.[/quote]


su quelli nostrani, scusami dap, ma non vedo alcuna sensibilità  se non quella di mettere una quota "indegna"...poche volte sbagliano le quote ( èovvio, se un cavallo merita di essere a 4 lo mettono a 2.6)...e la sensibilità  in questo caso la mostra chi sa prendere la quota giusta ( perchè a volte sbagliano)non chi si espone...a mio modestissimo parere!

Inviato: 28/04/2011 - 00:13
da dap
Direi che i "nostrani" non esistono praticamente, razza estinta o in rapida via di estinzione.
Il riferimento magari era retrodatato :P

Approfitto però per una precisazione: è vero, non metto in dubbio, che qualcuno possa sapere e capire l'andamento di una corsa da disputarsi magari a Palermo o Albenga, non importa.
Ma la domanda che segue è: dove giocare quanto estrapolato da tali analisi?
Credo che vi sia una sola strada: agenzia ippica, sia essa snai o sisal.
E a quel punto ecco due ostacoli insormontabili: il prelievo del circa 30%, il che corrisponde ad un massacro nel lungo termine anche per il più abile periziatore. Equivale a sottrarre una giocata su tre di cagnotta.

E poi , importante, giocando al tot uno si abbassa da solo ulteriormente la già  massacrata quota aggiungendo a quel "circa 30%" qualche altro punto.
Non parliamo se uno decidesse di giocare cifre alte, non oso manco commentare......

Un consiglio. lasciar perdere tutto quello che gravita intorno ad agenzie di scommesse ippiche .it :P Non voglio affermare la solita vecchia minacciosa frase "me lo saprete dire tra un anno", preferisco dire subito, anzi, ripetere: lasciate perdere.
IL TOTALIZZATORE NAZIONALE PORTA A SICURA DISFATTA ECONOMICA se uno intende mettere in ballo capitali abbastanza consistenti (naturalmente ad personam, ognuno sa del suo come si dice).

Se qualcuno mi dimostra il contrario, ripeto bene DIMOSTRA, sono pronto a darmi pubblicamente del cretino.
Non sono accettati riscontri positivi sulla....parola :P

Inviato: 28/04/2011 - 07:32
da Davide (ITY)
Ovviamente quoto e condivido.
Se tasera faccio in tempo riprovo a postare un paio di tentativi.

Ciao

dap ha scritto:Direi che i "nostrani" non esistono praticamente, razza estinta o in rapida via di estinzione.
Il riferimento magari era retrodatato :P

Approfitto però per una precisazione: è vero, non metto in dubbio, che qualcuno possa sapere e capire l'andamento di una corsa da disputarsi magari a Palermo o Albenga, non importa.
Ma la domanda che segue è: dove giocare quanto estrapolato da tali analisi?
Credo che vi sia una sola strada: agenzia ippica, sia essa snai o sisal.
E a quel punto ecco due ostacoli insormontabili: il prelievo del circa 30%, il che corrisponde ad un massacro nel lungo termine anche per il più abile periziatore. Equivale a sottrarre una giocata su tre di cagnotta.

E poi , importante, giocando al tot uno si abbassa da solo ulteriormente la già  massacrata quota aggiungendo a quel "circa 30%" qualche altro punto.
Non parliamo se uno decidesse di giocare cifre alte, non oso manco commentare......

Un consiglio. lasciar perdere tutto quello che gravita intorno ad agenzie di scommesse ippiche .it :P Non voglio affermare la solita vecchia minacciosa frase "me lo saprete dire tra un anno", preferisco dire subito, anzi, ripetere: lasciate perdere.
IL TOTALIZZATORE NAZIONALE PORTA A SICURA DISFATTA ECONOMICA se uno intende mettere in ballo capitali abbastanza consistenti (naturalmente ad personam, ognuno sa del suo come si dice).

Se qualcuno mi dimostra il contrario, ripeto bene DIMOSTRA, sono pronto a darmi pubblicamente del cretino.
Non sono accettati riscontri positivi sulla....parola :P

Inviato: 28/04/2011 - 19:29
da raptor
dap ha scritto:Direi che i "nostrani" non esistono praticamente, razza estinta o in rapida via di estinzione.
Il riferimento magari era retrodatato :P

Approfitto però per una precisazione: è vero, non metto in dubbio, che qualcuno possa sapere e capire l'andamento di una corsa da disputarsi magari a Palermo o Albenga, non importa.
Ma la domanda che segue è: dove giocare quanto estrapolato da tali analisi?
Credo che vi sia una sola strada: agenzia ippica, sia essa snai o sisal.
E a quel punto ecco due ostacoli insormontabili: il prelievo del circa 30%, il che corrisponde ad un massacro nel lungo termine anche per il più abile periziatore. Equivale a sottrarre una giocata su tre di cagnotta.

E poi , importante, giocando al tot uno si abbassa da solo ulteriormente la già  massacrata quota aggiungendo a quel "circa 30%" qualche altro punto.
Non parliamo se uno decidesse di giocare cifre alte, non oso manco commentare......

Un consiglio. lasciar perdere tutto quello che gravita intorno ad agenzie di scommesse ippiche .it :P Non voglio affermare la solita vecchia minacciosa frase "me lo saprete dire tra un anno", preferisco dire subito, anzi, ripetere: lasciate perdere.
IL TOTALIZZATORE NAZIONALE PORTA A SICURA DISFATTA ECONOMICA se uno intende mettere in ballo capitali abbastanza consistenti (naturalmente ad personam, ognuno sa del suo come si dice).

Se qualcuno mi dimostra il contrario, ripeto bene DIMOSTRA, sono pronto a darmi pubblicamente del cretino.
Non sono accettati riscontri positivi sulla....parola :P



ragionandoci su hai proprio ragione......ma quando apriamo un betexchange sulle corse in italia?......

Inviato: 28/04/2011 - 20:30
da dap
Raptor ha scritto:ma quando apriamo un betexchange sulle corse in italia?......


purtroppo, caro Raptor, ci dobbiamo rassegnare. In Italia, attualmente. qualsiasi iniziativa inerente l'ippica sarebbe fallimentare in partenza.
Il betting exchange prima di tutto, perchè il movimento sarebbe irrisorio e subito qualcuno per guadagnare magari 50 euro tirerebbe subito indietro i propri cavalli.
L'ippica è in mano a una masnada di incompetenti, o meglio, di furbastri che cercano di restare attaccati a un carrozzone fatiscente e sgangherato per raschiare il fondo del barile (vedi improvvide provvidenze :wink: , premi ad allevatori che allevano solo cavalli che da corsa hanno solo il nome, addirittura programmatori della tv che trasmettono Cean o Salon-de-Provence invece di Ascot :? etc...) Lasciamo perdere dai retta, e attendiamo la fine del tutto.
Magari dopo in qualche modo si potrà  ricominciare.