Analisi corse: un altro tentativo (l'ultimo?)
Inviato: 11/11/2010 - 23:50
Salve.
Il lavoro che ho fatto sul tentativo di perizia partendo dai tempi non ha dato i risultati che speravo.
Fondamentalmente per due motivi:
1. le piste che variano troppo l'una rispetto all'altra
2. anche la stessa pista nelle stesse condizioni di terreno offre prestazioni diverse e logistiche diverse (steccati spostati, partenze da un lato piuttosto che da un altro, percorsi fisicamente diversi, basta pensare a Sandown).
In condizioni particolari però qualche cosa è venuta fuori (per esempio sui percorsi AW molto simili alle piste del trotto e fisse rispetto all'impianto), ma il sospetto che sia puramente casualità è forte. Niente su cui si possa costruire un modo o un metodo, almeno per adesso.
Mi è venuto allora in mente di provare un altra strada un modo che io chiamerei "scontri diretti indiretti". Di una prestazione non analizzo più i tempi confrontandoli magari con i tempi standard calcolati ma vedo cosa hanno fatto gli altri cavalli presenti in quella corsa nelle corse successive (ed in quella precedente).
L'idea è che se tutti i cavalli che sono arrivati vicini a quello che sto analizzando hanno poi corso "male" successivamente in condizioni simili denotano un corsa poco competitiva, se invece hanno fatto bene magari vuol dire il contrario.
Sapete se ci sono stati tentativi simili, se è una buona strada? Non è difficile creare quesi incroci, il difficile è interpretarli nel modo corretto, ricordando sempre che si parla di cavalli guidati da umani.
Idee?
Il lavoro che ho fatto sul tentativo di perizia partendo dai tempi non ha dato i risultati che speravo.
Fondamentalmente per due motivi:
1. le piste che variano troppo l'una rispetto all'altra
2. anche la stessa pista nelle stesse condizioni di terreno offre prestazioni diverse e logistiche diverse (steccati spostati, partenze da un lato piuttosto che da un altro, percorsi fisicamente diversi, basta pensare a Sandown).
In condizioni particolari però qualche cosa è venuta fuori (per esempio sui percorsi AW molto simili alle piste del trotto e fisse rispetto all'impianto), ma il sospetto che sia puramente casualità è forte. Niente su cui si possa costruire un modo o un metodo, almeno per adesso.
Mi è venuto allora in mente di provare un altra strada un modo che io chiamerei "scontri diretti indiretti". Di una prestazione non analizzo più i tempi confrontandoli magari con i tempi standard calcolati ma vedo cosa hanno fatto gli altri cavalli presenti in quella corsa nelle corse successive (ed in quella precedente).
L'idea è che se tutti i cavalli che sono arrivati vicini a quello che sto analizzando hanno poi corso "male" successivamente in condizioni simili denotano un corsa poco competitiva, se invece hanno fatto bene magari vuol dire il contrario.
Sapete se ci sono stati tentativi simili, se è una buona strada? Non è difficile creare quesi incroci, il difficile è interpretarli nel modo corretto, ricordando sempre che si parla di cavalli guidati da umani.
Idee?