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Analisi corse: un altro tentativo (l'ultimo?)

Inviato: 11/11/2010 - 23:50
da Davide (ITY)
Salve.
Il lavoro che ho fatto sul tentativo di perizia partendo dai tempi non ha dato i risultati che speravo.
Fondamentalmente per due motivi:
1. le piste che variano troppo l'una rispetto all'altra
2. anche la stessa pista nelle stesse condizioni di terreno offre prestazioni diverse e logistiche diverse (steccati spostati, partenze da un lato piuttosto che da un altro, percorsi fisicamente diversi, basta pensare a Sandown).
In condizioni particolari però qualche cosa è venuta fuori (per esempio sui percorsi AW molto simili alle piste del trotto e fisse rispetto all'impianto), ma il sospetto che sia puramente casualità  è forte. Niente su cui si possa costruire un modo o un metodo, almeno per adesso.

Mi è venuto allora in mente di provare un altra strada un modo che io chiamerei "scontri diretti indiretti". Di una prestazione non analizzo più i tempi confrontandoli magari con i tempi standard calcolati ma vedo cosa hanno fatto gli altri cavalli presenti in quella corsa nelle corse successive (ed in quella precedente).
L'idea è che se tutti i cavalli che sono arrivati vicini a quello che sto analizzando hanno poi corso "male" successivamente in condizioni simili denotano un corsa poco competitiva, se invece hanno fatto bene magari vuol dire il contrario.

Sapete se ci sono stati tentativi simili, se è una buona strada? Non è difficile creare quesi incroci, il difficile è interpretarli nel modo corretto, ricordando sempre che si parla di cavalli guidati da umani.

Idee?

Inviato: 12/11/2010 - 10:12
da zeroverde
Onestamente mi sembra che ti vai ad incasinare ancora di più: parli di scontri diretti e questo potrebbe essere buono ( se le corse fossero regolari ) . C'è chi parte male, chi non trova sgabbio, chi viene montato male e così via...vanificando il concetto di distanza. Accade in tutte le corse che un cavallo non dia il massimo delle sue capacità , solo ieri ci sono stati tre casi eclatanti con furiose proteste da parte degli scommettitori.

Inviato: 12/11/2010 - 12:40
da vadacca
Hai lasciato perdere il trading pre live dopo un paio di tentativi, chissa' forse hai fatto benissimo. Da un po' ti leggo assorto nell'elaborazione di questi improbabili (a mio avviso) programmi di analisi delle corse. Secondo me ti piace programmare, tutto qua. Sono totalmente incompetente di ippica ma sicuramente la reputo la disciplina piu' insidiosa per scommetterci. Mi scuso con il cultori della materia, ma secondo me e' stata creata appositamente per le scommesse. Il pubblico che va all'ippodromo ci va per scommettere non per vedere quanto e' bella la gara. In quasi tutte le altre discipline c'e' l'evento e poi c'e' anche chi ci scommette sopra. Si capisce quindi che qui, se l'oggetto quasi esclusivo della corsa e' la scommessa, e' molto piu' probabile che questa sia organizzata in funzione di essa, come possono essere rispettati quindi i valori delle forze "atletiche" in campo? Sono poi questi valori veritieri, oppure solo la risultante di altre combine precedenti? Ripeto non ne so niente pero' ci sono caduto per fare il trading e in qualche corsa ho visto dei rallentamenti e delle accellerate per niente naturali. Cavalli in fondo che di colpo vanno al triplo degli altri che sembrano lumache. E' difficile vedre questo come una tattica di corsa, e' piu' facile pensare che il cavallo se ne e' stato nascosto per non farsi notatre da chi scommetteva live. Quindi, se oltre a fare un analisi della corsa corretta, poi devi sperare che non ci siano accordi nella corsa e che nn ce ne siano stati in quelle dove hai preso i dati, come puoi fidarti del risultato? Pure se poi fosse tutto corretto tu stesso sai che ci sono cosi' tante variabili combinate tra loro, che pur conscendo tutto alla perfezione ugualmente e' arduo ipotizzare cosa verra' fuori dalla loro interazione. Per me spendi quindi tempo ed energie in una cosa che non ti fara' guadagnare, se pero' ti appaga fai benissimo. Del resto nella pretesa di mettere soldi dove nessuno potesse "imbrogliarmi" ho continuato a perdere, magari anche divertendomi di meno.

Inviato: 13/11/2010 - 09:12
da hurricanes
Davide io ammiro i tuoi sforzi e credo anche che a qualcosa ti possano portare, però nelle corse la sicureza non potrai mai averla, soprattutto in quelle brevi, dove un errore può compromettere tutta la gara.
Pensa alle variabili il cavallo che deve star bene ma può anche non essere al 100%. Il fantino che deve fare tutte le mosse giuste. Le piccole casualità  che possono succedere, brutta partenza, un cavallo che nello sprint finale si trova altri cavalli davnti più lenti che gli bloccano il passo, errori di monta, ecc. lasciando perdere le combine che però ci sono sicuramente.
Non hai mai pensato di vogere lo sguardo alle corse più lunghe tipo hurdle o chase dove proprio perchè sono più lunghe sono meno influenzate da errori tipo quelli elencati prima