R.I.P. Pagnottella
Inviato: 11/07/2009 - 13:44
Addio a Palmerio Agus, tra i più grandi fantini italiani. L'ex fantino, 52 anni si è spente ieri all'ospedale di Nuoro per un ictus. Originario di Ghilarza, in provincia di Oristano, viveva in provincia di Pisa ma qualche giorno fa era tornato in Sardegna, nella sua casa di Orosei. Venerdì sera aveva accusato un malore mentre si trovava a casa di un amico da cui era rimasto a dormire. Una carriera di successi, interrotta, per un decennio a causa dell'eroina. Nel 1991, però, dopo un soggiorno di 18 mesi nella comunità di San Patrignano, era uscito dal tunnel della droga. L'amore per i cavalli lo ha ricondotto in pista, fino all'anno scorso, conquistando diversi successi. I funerali si svolgeranno nel tardo pomeriggio nel suo paese natale
R.I.P.
«I giovani fantini d' oggi sono tutti bellini, hanno stile e buone maniere. Purtroppo a molti di loro mancano i fondamentali, soprattutto il senso dell' andatura e la capacità di intuire nei galoppi del mattino come sta davvero un cavallo. Magari anche se ha una lieve zoppia. Forse nessuno ha avuto il tempo e la pazienza di insegnare loro tutto questo che è basilare. E' il mondo che cambia. Io la mia strada l' ha fatta e tutta in salita. Non chiedetemi quante corse ho vinto. Non so, forse molte, forse poche. Quelle che mi meritavo, perché la vita alla fine fa i conti giusti»
P.Agus in un intervista alla Gazzetta dello Sport del 2007
R.I.P.
«I giovani fantini d' oggi sono tutti bellini, hanno stile e buone maniere. Purtroppo a molti di loro mancano i fondamentali, soprattutto il senso dell' andatura e la capacità di intuire nei galoppi del mattino come sta davvero un cavallo. Magari anche se ha una lieve zoppia. Forse nessuno ha avuto il tempo e la pazienza di insegnare loro tutto questo che è basilare. E' il mondo che cambia. Io la mia strada l' ha fatta e tutta in salita. Non chiedetemi quante corse ho vinto. Non so, forse molte, forse poche. Quelle che mi meritavo, perché la vita alla fine fa i conti giusti»
P.Agus in un intervista alla Gazzetta dello Sport del 2007