Il Web ha scritto:i più vecchi ricorderanno i famosi rialzi di 20 anni orsono. Operati da un personaggio divenuto per questo leggendario hanno contribuito a cambiare il volto del gioco sui cavalli in Italia ... finì così l'epoca delle scommesse a riferimento nelle Sale Corse e iniziò quella del riversamento.
Un pò di storia anche se è roba da ammuffiti ehehehhehe
Dunque, cercando di fare un pò di storia (ma via, è recente

): i rialzi degli anni fine 80-inizio 90 venivano fatti mediante aggiotaggio delle quote (quasi sempre sul favorito netto) e dobbiamo considerare chea quel tempo tali quote venivano prese a riferimento esclusivamente sul movimento al tot nei singoli ippodromi.
Ricordo che con 500mila lire,in una giornata feriale ad ex dell'ippodromo di Bologna o di Padova, spalmate su tutti i cavalli escluso quello "nero", era possibile aumentare la quota eventuale di detto cavallo di circa 8-9 punti.
Cioè un favorito che avrebbe pagato di norma 16 lire contro dieci arrivava a pagare intorno alle 25 lire (in pratica da 3/5 a 1 e mezzo) il che , piazzandone in diverse sale o presso clanda somme ingenti, portava ad una bella speculazione.
Altro movimento, questo ancora più sicuro, era fermare un cavallo in una corsa di otto partenti e poi, sempre al tot dell'ippodromo di riferimento, mettere una certa cifra su quel cavallo.
Inevitabilmente, qualunque fosse l'ordine di arrivo, i tre piazzati pagavano molto più del dovuto.
Ma si deve dire che le sale corse ben presto corsero ai ripari sia con il famoso art.41 (se ricordo bene) sia accettando puntate minime su vincenti troppo "ricercati".
Oggi questo non sarebbe possibile perchè col riversamento nazionale, sia pure asfittico, occorrerebbe ben più delle 500mila lire e i bookmakers che, almeno fino a qualche tempo fa, assumevano scommesse sugli ippodromi italiani limitano di molto le puntate accettate.
Il riversamento nazionale ha costituito il colpo di grazia all'ippica italiana, erodendo pesantemente le risorse dei piccoli giocatori ed escludendo dal gioco quelli "grossi".