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IPPICA - UN VIAGGIO NEL PASSATO ( foto, immagini e ricordi)
Inviato: 20/12/2008 - 10:17
da duilio56
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MOLTI DI NOI SONO ARRIVATI ALLE SCOMMESSE SPORTIVE DOPO ANNI DI MILITANZA IPPICA IN VARI IPPODROMI ITALIANI
PER GLI AMICI DELL'IPPICA DI OGGI E SOPRATTUTTO DEL PASSATO.
HO IN MENTE DI APRIRE SUL FORUM UNA SEZIONE DEDICATA A UN VIAGGIO ATTRAVERSO FOTO, IMMAGINI DEGLI ANNI PASSATI.
INCOMINCIATE TUTTI A CERCARE NEI CASSETTI , NELLE SCATOLE, NEI VECCHI PORTAFOGLI, IN CANTINA , IN SOFFITTA, IN GARAGE, IN CASSAFORTE, INSOMMA DOVE PARE A VOI !
cosa cercare ?
IL GIOCO (tiket, scontrini, legate (martingale) delle sale corse , ecc...),
I CAVALLI ( foto, programmi, locandine ecc.....)
IPPODROMI ( biglietti d'entrata, abbonamenti, foto, ecc....)
DRIVER e FANTINI ( foto).
ASPETTO UN VOSTRO PARERE.
UN SALUTO A TUTTI, E TENETE LA TESTA AL CALDO !
Inviato: 20/12/2008 - 10:39
da geghege'
A me purtroppo di materiale cartaceo non è rimasto nulla ma nel web ho trovato la foto di un cavallino che mi diede tante gioie.
Alternava prestazioni straordinarie a giornate nere ma aveva un gran motore:
Ruth Bi
Bel 3d !
Inviato: 20/12/2008 - 10:53
da Il Web
Buona idea, sposto nella sezione cavallara

Inviato: 20/12/2008 - 13:53
da pomelo
Inviato: 20/12/2008 - 14:29
da duilio56
Inviato: 20/12/2008 - 15:26
da maurizzio
Inviato: 20/12/2008 - 16:06
da giuppy
(17 giugno 2002) Gazzetta dello Sport
Falbrav è un uragano
Dà la caccia all' inglese Narrative, lo domina e sbanca il Milano da campione vero
MILANO - Il popolo ippico di San Siro ha il palato fine e non fa regali. Fischiò anche Varenne, quando il campione del trotto vinse nel Premio Inverno col sospetto di due rotture iniziali. Ma se lo stesso popolo trascina un cavallo verso il traguardo con un' ovazione da stadio, quel cavallo deve avere per forza qualcosa di speciale. Sulla tribuna stile liberty dell' impianto di galoppo sono più di 4000, malgrado una temperatura cambogiana. Movimenti al rallentatore, si suda a star fermi. Eppure ai 300 finali del Gran Premio Milano, quella tribuna si accende e regala a un baio dal modello quasi regale l' ovazione riservata solo ai grandi. Falbrav non tradisce, si porta a casa il GP Milano e il sogno di poter diventare un fuoriclasse. Campione lo è già , anche sulla distanza dei 2400 metri, temuta perfino dal suo 67enne allenatore Luciano D' Auria, uno dei beniamini del pubblico dal palato fine. Anche Lanfranco Dettori spera in quel presunto tallone d' Achille dell' italiano, all' apertura della gabbia. Lancia Narrative al comando, impone gran ritmo e guadagna di slancio almeno 5 lunghezze sul gruppetto capeggiato dal tedesco Sabiango e dall' inglese Hawkeye, a loro volta seguiti da Falbrav e Einstein. Ci prova Frankie, come fece il suo collega Ted Durcan a Roma nel D' Alessio vinto per dispersione. Le posizioni non cambiano sul curvone e all' ingresso in dirittura, dove Dario Vargiu sceglie la corsia interna, come vittorioso Presidente della Repubblica di Roma, la prima perla del massimo rango. Poche falcate in progressione, Sabiango e Hawkeye sono una pratica archiviata. Ora, nel campo visivo di Falbrav e del suo interprete c' è solo una sagoma azzurra, la giubba del miglior fantino del mondo. Ai 300 finali Dario Vargiu si volta, capisce che da dietro non arriverà nessuno. E capisce anche di avere vinto, perchè davanti i muscoli di Narrative sono incendiati dalla fatica. Le mani di Lanfranco Dettori sono due stantuffi e così quelle di Vargiu. Un colpo di frusta per svegliare Falbrav, finalmente l' atteso cambio di marcia per mettere sotto l' inglese di tre lunghezze in 2.24.9, ad un decimo dal record della pista stabilito da Lando nel Milano del 1995. A 10 lunghezze dal vincitore, Hawkeye finisce terzo davanti al valido Jeune Dream. Poi Sabiango, che punta alle King George e dovrà progredire molto. Snetterton e Einstien chiudono l' ordine d' arrivo.
Inviato: 20/12/2008 - 16:21
da Il Web
Quelli sono stati più o meno i miei tempi ..
la mia esperienza ippica si può suddividere grosso modo in 3 fasi
Dal 77/78 (debutto al galoppo al seguito di amici di famiglia) sino al 1982 circa è stato il periodo migliore, da giovanissimo appassionato che puntava le 1000 lire .. ippodromi stracolmi e ricordi di cavalli per me rimasti eroici a prescindere dalla loro effettiva forza.. Hectic Yankee, Solista, Dalko II, Granit, Delfo (ma in fase calante), Avoriaz, Wayne Eden, The Last Hurrah, Speed Expert, Doringo, Eskipazar, Modigliani, Ublù e altre centinaia. Questo è il periodo al quale mi riferivo con la persona incontrata alla cena Natalizia dell'altra sera!
poi dal 1983 ho cominciato a giocare un pò di più, sempre a salire .. con alterne fortune .. periodi buoni o buonissimi (più rari) e sonore stirate (più frequenti) sino al 1991, che è stato il mio annus horribilis e che ha chiuso di fatto la mia vita da ippico. Poi ci sono stati 2-3 anni di agonia ma ormai era quasi solo demone e sono anni dei quali non ricordo molto, nemmeno i nomi del cavalli.
Il dopo è fatto di saltuarie puntate ... possono passare mesi senza che mi avvicini. Ogni tanto mi rituffo nel passato .. anche se senza pretese .. nel senso che non seguo più, non conosco nessun cavallo o quasi .. faccio qualche scommessa per diverimento. So che, proprio per il fatto che mi piace molto, non sarò mai disciplinato e quindi mai vincente.
Essendo molto meno romantico di voi, ecco la mia immagine per questo mitico thread! (grazie Duilio)

Inviato: 20/12/2008 - 18:04
da uforab
cassio web, percorso assolutamente parallelo , solo shiftato di qualche anno, con estemporanee parentesi da proprietario.
( come se non fosse bastato ..)

Inviato: 20/12/2008 - 18:35
da duilio56
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OTTOBRE 1984 , VIAGGIO DI NOZZE A PARIGI.
Le corse al trotto all' Ippodromo di Vincennes quella settimana purtroppo non si disputarono.
Però come da calendario ci furono le corse al galoppo all'ippodromo di Longchamp.
Per la cronaca all'ultima corsa , giocai 20 franchi su un cavallo di nome "LE COCODRILE " che vinse a tot. fu pagato 22 volte.
Ecco la foto con moglie e tribuna.
Inviato: 20/12/2008 - 19:00
da simbino
Ho frequentato il durissimo parterre dell'Arcoveggio ( e di altri ippodromi) per 20 anni
Per me, come per altri la passione fu Dorsten (M.Rivara). Mi ricordo un viaggio a Monaco di Baviera col Magotony e l'innominato....Fece un giro e mezzo in terza ruota e in retta d'arrivo passò....rimontato di dentro e stampato sul palo. Eravamo giovani....A Monaco andammo 2 volte, la prima con la mia Panda 30 che faceva un rumore paragonabile ad una lavatrice, guidai io per tutto il viaggio (andata e ritorno in un giorno)....e sbagliai anche strada...Bei ricordi di anni passati quando tutto sembrava più facile.....
Saluti
Inviato: 20/12/2008 - 19:18
da ameba
Se il web è in grado di unire i thread , io metterei tutti i nuovi contributi nel vecchio "Thread della memoria" che è sticky da qualche annetto un paio di righe più su........
https://www.infobetting.com/forum/viewt ... sc&start=0
Appena mi torna dentro una giornata malinconica, contribuirò volentieri con qualche chicca dei tempi andati

Inviato: 20/12/2008 - 19:20
da dorsten
Io ricordo ancora la prima volta avevo quasi 7 anni era il 1976 ippodromo arcoveggio mi mandarono al picchetto a puntare 5000 lire di Giambattista vincente guidato da L.Bechicchi :tel: naturalmente vinse e da li non ho ancora smesso di andarci

Inviato: 20/12/2008 - 19:39
da massi8183
I miei ricordi ippici sono legati a:
Sharp Island che a San Rossore è stato uno dei cavalli che mi ha fatto vincere di più, terreno pesante e lui era al palo! mi ricordo in particolare una tris presa 10 volte con lui vincente e 5 dietro a girare (mi sembra pagò tipo 400/500 mila lire) su un terreno infame...e che gioia il giorno dopo leggere sul Trotto/Sportsman
SHARP ISLAND UN ALISCAFO A PISA!
ho ancora indelebile negli occhi la pagina
peccato non aver conservato nulla
poi ce ne sarebbero da raccontare...
Marghine nel Premio Pisa sotto il diluvio universale e la corsa al tondino per esultare (eravamo bagnati fradici

), oppure
Urban Sea nell' Arc de Triomphe giocata a mezzo con un mio amico che entrava in "sala" per la prima volta e la giocammo unicamente perchè lui mi chiese se c'era qualche giubba di color viola (è un gran tifoso della Fiorentina), l'unica giubba che avesse il colore viola era quella della femmina Urban Sea (mi sembra fosse giallo/viola) e cosi la giocammo 20 vincente e 20 piazzata, pago "massimo"!!
poi ce ne sarebbero altri mille che mi son rimasti "nel cuore"...
Capolago, Zeus (a Roma era sempre al palo), ecc...
al trotto quasi mai giocato, unica eccezione per un cavallo che mi piaceva da matti:
Lancaster OM...lo pagavo sempre

ma mi piaceva, era un cavallone, girava sempre di fuori...perdeva sempre da Lemon Dra, almeno cosi mi sembra di ricordare
bei tempi...ero un capellino più giovane

Inviato: 20/12/2008 - 20:26
da duilio56
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LEGATA DEL 16 -02-1986
VINCENTI DA LIRE 5.000
ESCA 4 MILANO QUOTA 49
GRUGLIASCO 7 BOLOGNA QUOTA 36
BUFFO BA 7 FIRENZE QUOTA 26
DOLOMITI 6 FIRENZE QUOTA 41
CISORIO 8 FIRENZE QUOTA 35
RAGGIUNTO MASSIMALE DI 501
TOT LIRE 25.050.000
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