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L'ippica in Italia

Inviato: 10/10/2008 - 20:11
da Davide (ITY)
Ho letto oggi che le corse in Italia sono sospese a tempo indeterminato (cito Repubblica.it): http://www.repubblica.it/2008/10/sezion ... crisi.html

Bha! Sinceramente non so cosa dire. Anzi saprei cosa direi ma siccome non sono documentato fino in fondo (solo quando verrà  commissariato l'Ente U.N.I.R.E. sapremo cosa è successo fino ad oggi) evito.

Avete presente Ian Malcolm quando in Jurassic Park, alla scoperta che Il Rex è scappato dal recinto dice "E si! Come mi scoccia avere sempre ragione!!!"

Bene, in questo periodo io mi sento proprio così, anche se ammetto che non c'è niente di cui valga la pena vantarsi.

Finanza creativa (e se lo ricorda pure mia nonna che ha 86 anni che Berlusconi/Tremonti volevano far passare l'idea del credito al consumo basato sulla casa come garanzia.... hanno voglia a dire di no), amici degli amici a governare Enti tecnici senza saperne una mazza, disinvolti giovanotti arrivisti che pur di guadagnare un mezz'euro in piu' sparerebbero a sua madre.

Mi mancano ancora molte soddisfazioni da toglermi, la vera storia di Ustica, chi prese le decisioni per Bologna i grandi misteri americani (è possibile che nessun americano sapesse cosa stava per accadere l'11 Settembre? Bha!).

Se quello che accade in questi giorni fosse accaduto non troppi anni fa saremo all vigilia di un'altra tragedia mondiale come un guerra.
Questa volta non ci saranno bombe, né citta' distrutte, ma si dovrà  ripartire da zero tutti quanti, ippica "Italiana" compresa (citazione finale per non uscire troppo dal tema).

D.

Inviato: 10/10/2008 - 21:03
da ALEXEEV
Perdonami...............apri un tread sull'ippica italiana,poi dici che pero'preferisci tacere perche'non sei documentato.
Perche'l'hai aperto allora?
Su Ustica e Bologna credo tu sia una delle 3/4 persone che ancora si chiedano cosa sia accaduto.
Sentito mai parlare di Stragi di Stato?
Hai un senso critico continuo sull'Italia,sugli italiani,sul governo,su Berlusconi,sugli imprenditori,sullo Stato,sulla borsa,su tutto...............
Ryanair,AirBerlin,Corsair ed altre hanno tariffe molto agevolate in questo periodo.
Ma andare altrove,lontano da tutta sta manica de ladroni e figli di m.che ci sono in Italia?

A me me pari matto..............me pari................ma sul serio.

Inviato: 10/10/2008 - 21:29
da Davide (ITY)
probabilmente non trombo tanto come te....


ALEXEEV ha scritto:Perdonami...............apri un tread sull'ippica italiana,poi dici che pero'preferisci tacere perche'non sei documentato.
Perche'l'hai aperto allora?
Su Ustica e Bologna credo tu sia una delle 3/4 persone che ancora si chiedano cosa sia accaduto.
Sentito mai parlare di Stragi di Stato?
Hai un senso critico continuo sull'Italia,sugli italiani,sul governo,su Berlusconi,sugli imprenditori,sullo Stato,sulla borsa,su tutto...............
Ryanair,AirBerlin,Corsair ed altre hanno tariffe molto agevolate in questo periodo.
Ma andare altrove,lontano da tutta sta manica de ladroni e figli di m.che ci sono in Italia?

A me me pari matto..............me pari................ma sul serio.

Inviato: 11/10/2008 - 14:44
da formentera
ALEXEEV ha scritto:Perdonami...............apri un tread sull'ippica italiana,poi dici che pero'preferisci tacere perche'non sei documentato.
Perche'l'hai aperto allora?
Su Ustica e Bologna credo tu sia una delle 3/4 persone che ancora si chiedano cosa sia accaduto.
Sentito mai parlare di Stragi di Stato?
Hai un senso critico continuo sull'Italia,sugli italiani,sul governo,su Berlusconi,sugli imprenditori,sullo Stato,sulla borsa,su tutto...............
Ryanair,AirBerlin,Corsair ed altre hanno tariffe molto agevolate in questo periodo.
Ma andare altrove,lontano da tutta sta manica de ladroni e figli di m.che ci sono in Italia?

A me me pari matto..............me pari................ma sul serio.


Senza nessuna vena polemica (di questi tempi è giusto ribadirlo...) non condivido il tuo giudizio su Davide; nei suoi soliloqui che trattano i più svariati temi io trovo sempre qualcosa di interessante.

Sebbene talvolta io sia distante dalle sue posizioni, il suo linguaggio, il contenuto, persino la forma dei suoi post offrono un punto di vista particolare e curioso che non mi dispiace affatto.

Secondo me il cinismo, a volte l'ironia delle sue parole riescono a scandagliare l'animo e il genere umano con un'introspezione davvero rara.

Tutto questo può portare a pensare come scrivi che sia "un po' matto"; a me però non dispiace questo tipo di pazzia.

Saluti

http://profile.myspace.com/index.cfm?fu ... =265056400

Dichiarazioni

Inviato: 11/10/2008 - 16:06
da Davide (ITY)
Ciao a tutti.
Grazie per il tuo giudizio Formentera.

Sposto su un 3D nuovo, per una maggiore visibilita' (non si sai mai)

Pero' voglio ritornare sul tema originario dell'argomento, l'ippica italiana.

Questa e' l'intervista al sig. Zaia, neo ministro delle politiche agricole:

http://www.repubblica.it/2008/10/sezion ... ref=search

che si dovra' occupare del rilancio dell'ippica italiana.

Se si legge attentamente l'articolo si scopre come i buoni intenti del nostro Ministro sia ancora piuttosto distanti dal centrare il vero problema del settore: la mancanza di incassi.

Quando si dice:
" Uno dei motivi forti del crollo delle scommesse è la sciagurata riforma Bersani. Ha ridotto i punti di raccolta da ventimila a seimila e, secondo matematica, questo non può che produrre una riduzione delle giocate..."

vuol dire il non aver la piu' pallida idea di cosa si stia dicendo, mentre sono assolutamente concordecon il fattoche in italia si corra troppo e male.

Io penso che la vera questione che il nostro ministro di dovrebbe porre è:
"CHI GIOCA OGGI AI CAVALLI IN ITALIA"? e poi "PERCHE' UN SINGOLO BOOK INGLESE HA PIU' MOVIMENTO SU UNA SINGOLA CORSA, CHE L'INTERA RIUNIONE IN ITALIA AL TOTALIZZATORE"?

Le risposte, (spero davvero che il Miistro Zaia possa leggere queste mie righe) sono semplici:
In Italia ai cavalli ci gioca solo gli habitueé delle sale corse, gente che ormai non ha più motivi di cambiare il loro stile di vita, pensionati, chi si deve inventare un pomeriggio, che non ha altre alternative. Budget da poche decine di euro.
La punta, la vera punta ovviamente sceglie altri percorsi, e patetica, veramente patetica è stata la presentazione in pompa magna, non troppo tempo fa, delle salette per "pro" con telefoni rossi e ricchi cotillon per accogliere i nuovi superpuntatori italiani...

Caro ministro, non è certo colpa di Bersani che chi ha dei grossi soldi da puntare preferisca giocarsi New Approach all'estero, dove si trovava piu' o meno alla pari, invece che al toto italiano dove pago' 1.18, oppure la stessa ZARKAVA, giocata a 1.5 (non mi ricordo bene pero') al toto ma data via a 3.80 sugli exchange.

Il vero problema è questo, il TOTO italiano non è competitivo con le altre offerte disponibili, e non sarà  certo l'operazione da Lei proposta "poi abbassare il prelievo fiscale dell'erario: dal 4,75% al 2,5%" che potra' cambiare il corso delle cose.

Se l'ippica si dovra' reggere sui soldi della gente che ci gioca, penso che dovra' rivedere molte delle proposte che ha fatto, ed essere molto coraggiosi:

1. taglio netto del prelievo, quote aumentate dall'attuale 130% almeno fino a farsi concorrenza cone le quote di altri eventi sportivi (il calcio) intorno al 110/112%
2. Ricalcare la programmazione di un modello che funziona, quello inglese, dove per esempio ad ASCOT (con tribune da 80.000 posti) hanno 12 giornate di corse l'anno.
3. Limitare il numero di ippodromi in attivita' (in piano in inghilterra in invrsno sulla sabbia corrono solo in 4/5 ippodromi)
4. aprire alla diretta TV sul web, con giocate con pari dignità  rispetto agli sport.

Negli ultimi anni l'Italia è stata capace di produrre campioni come Varenne, Falbrav, che hanno portato il alto il nome dell'ippica italia e dell'Italia stessa.
Credo che questa crisi sia l'ultima grande opportunità  di dare un taglio netto con il passato e ristrutturare tutto il settore, NON dimenticandosi mai che alla base di tutto il sistema c'e' e rimarra' sempre il giocatore, e che questo deve essere difeso e tutelato fino in fondo, nobn considerato il pollo di turno da spennare.

Saluti,
D.

Inviato: 11/10/2008 - 16:45
da dorsten
Io la penso così:
l'ippica è stata rovinata dal tot nazionale non puoi giocare bocca dire col minimo il 30% di aggio alla lunga si finiscono i soldi .Hanno puntato sulla quantità  invece della qualità  e il pubblico si è giustamente stancato hanno voluto le mattinee e il premio al quinto per riuscire a mantenere anche i cavalli tristi ma tutti si sono dimenticati di una cosa avere un cavallo deve essere un hobby non una fonte di guadagno.Soluzioni?Dimezzare le giornate di corse eliminare i mattinee e i premi al quarto e al quinto e
portare gente all'ippodromo solo sul campo il giocatore si può salvare io un'idea l'avrei chiudere il gioco esterno 10 minuti prima della partenza lasciando solo il gioco sul campo e non diffondere il segnale televisivo delle corse nelle agenzie nel raggio di 100 km.
Saluti

Inviato: 11/10/2008 - 20:16
da dap
Tutto chiaro e giusto quanto scritto in questo thread, come ad ex le troppe corse (e ippodromi) o la patetica pubblicità  fatta alla "saletta privata" per giocatori forti. Ma quali? Anche il più sprovveduto ormai capisce che se gioca una forte somma al tot italiano in pratica si gioca "contro" perchè il movimento è ridicolo e, col prelievo esistente, con una giocata di grosso (abbastanza) importo uno si abbassa vieppiù la già  ridicola quota eventuale.
Per capire quanto siano risibili le quote del tot ci volevano le corse inglesi con le corrispettive quote. Alla SNAI si giocano i vincenti alla quota del....piazzato.

E poi ci sarebbero numerosi altri argomenti da discutere, sui quali i meno preparati sono proprio le persone scelte a tale scopo dall'UNIRE e dal Ministero preposto.
Ad ex, l'ormai storia infnita delle agenzie che dovettero chiudere e ora dovrebbero riaprire ma nessuno sa di preciso perchè, come e quando.
E poi una questione facile ma della quale non ci si si preoccupa:
chiedersi perchè è scomparsa la QUOTA FISSA, che dovrebbe far parte integrante del gioco sulle corse dei cavalli.
Negli ippodromi è quasi estinta e le agenzie non sono interessate. Cercandone i motivi forse si scoprirebbero anche alcuni dei perchè l'ippica in Italia è all'estrema unzione.

Poi una cosa che non c'entra con e corse dei cavalli, ma ne è divenuta un derivato: le agenzie si sono riempite di slots che, a quanto mi dicono,incassano più delle scommesse. E la SNAI, sempre se ho ben capito, è entrata alla grande in questo business sul territorio nazionale.
Così, un oggetto che doveva essere messo da tempo fuorilegge, ora è in bellavista, ennesima" circonvenzione di incapace".