Ippica mondiale
Inviato: 12/10/2005 - 10:49
Dopo aver potuto vedere le corse di tutto il mondo (o quasi) posso dire che l'ippica italiana, salvo pochi casi, non è assolutamente all'altezza di quanto offerto all'estero, anche come diffusione delle immagini e dei servizi, veramente scadenti come commento tecnico, prima durante e dopo, salvo un paio di cronisti che si salvano nel panorama generale sconfortante.
Non se altri in questo forum sono attrezzati per vedere le immagini dell'ippica estera via satellite, io mi sono fatto le seguenti opinioni.
Ippica australiana: galoppo di buon livello complessivo ha un sistema di handicap abbastanza semplice dalle maiden si passa dalle classi dalla 1 alla 6, poi gli open handicap, le cup, e quindi le corse di gruppo che sono però di livello più basso rispetto a quelle europee, trainer da seguire Freedman, Hawkes, Waterhouse e pochi altri, occasioni di scommessa si trovano su cavalli dichiarati partenti in più di una corsa nell'arco della stessa giornata o di 2-3 giorni, vincono spesso specialmente se il trainer riesce a leggere bene il programma ed a scegliere la corsa giusta. Ambio non di eccelso livello però sono corse in cui la parte tattica è molto predominante per cui vince spesso non il migliore ma quello meglio situato in relazione alla propria attitudine, ricorda molto il trotto nostrano in pista da mezzo miglio, unica differenza sotto il profilo della scommessa è molto più facile da prevedere, cioè secondo me le corse sono più regolari.
Da seguire un driver eccezionale come Gavin Fitzpatrick, un mago, l'ho visto vincere corse impossibili, ha la proprietà di rendere semplici le corse più complicate.
Ippica francese per me indecifrabile, di solito le corse sono molto equilibrate, Equidia è un bel canale corse ma i commentatori tecnici non sempre riescono a decifrare bene le corse, naturalmente le corse di gruppo al galoppo e la riunione invernale a Vicennes sono il massimo, non sempre si gioca su Betfair per cui poco seguito.
Ippica inglese probabilmente il massimo a tutti i livelli, compresa la trasmissione delle immagini, At the races è un canale eccezionale, formato 16:9, commenti tecnici impeccabili, analisi ed interviste a trainer e fantini ottime, praticamente tutto quello che serve per poi fare una bella scommessa a ragion veduta. Oltre naturalmente alla possibilità di scommettere in live, non tutte le corse sono utili perchè alcune hanno uno svolgimento talmente convulso che è impossibile andare sul sicuro, ma alcune corse si prestano molto bene allo scopo, quindi bisogna solo non farsi prendere la mano ed aspettare la corsa giusta.
La sera su At the races galoppo americano, tutto un altro mondo, non esiste tattica, si parte pancia a terra e chi ne ha di più vince, il risultato è determinato dalla distribuzione dei parziali, commento tecnico prima delle corse eccezionale, azzeccano il vincente spesso e volentieri, o comunque azzeccano l'andamento della corsa.
Ma la chat dell'ippica non esiste più? avendo la possibilità , cioè quando ho il tempo di guardare le corse, potrei dare le ultime dai campi.
Per quanto riguarda l'attrezzatura mi sono dovuto arrendere, all'altezza di Roma più o meno ci vuole una parabola di almeno 1,20 mt., forse al nord è suff la 0,85 mt., quindi devo sostituire la mia parabola motorizzata, ieri sono riuscito ad installare una vecchia parabola che avevo in cantina e per il momento accomodo, ma rischio di essere ripreso dall'amministratore condominiale, speriamo bene.
Ciao a tutti
Non se altri in questo forum sono attrezzati per vedere le immagini dell'ippica estera via satellite, io mi sono fatto le seguenti opinioni.
Ippica australiana: galoppo di buon livello complessivo ha un sistema di handicap abbastanza semplice dalle maiden si passa dalle classi dalla 1 alla 6, poi gli open handicap, le cup, e quindi le corse di gruppo che sono però di livello più basso rispetto a quelle europee, trainer da seguire Freedman, Hawkes, Waterhouse e pochi altri, occasioni di scommessa si trovano su cavalli dichiarati partenti in più di una corsa nell'arco della stessa giornata o di 2-3 giorni, vincono spesso specialmente se il trainer riesce a leggere bene il programma ed a scegliere la corsa giusta. Ambio non di eccelso livello però sono corse in cui la parte tattica è molto predominante per cui vince spesso non il migliore ma quello meglio situato in relazione alla propria attitudine, ricorda molto il trotto nostrano in pista da mezzo miglio, unica differenza sotto il profilo della scommessa è molto più facile da prevedere, cioè secondo me le corse sono più regolari.
Da seguire un driver eccezionale come Gavin Fitzpatrick, un mago, l'ho visto vincere corse impossibili, ha la proprietà di rendere semplici le corse più complicate.
Ippica francese per me indecifrabile, di solito le corse sono molto equilibrate, Equidia è un bel canale corse ma i commentatori tecnici non sempre riescono a decifrare bene le corse, naturalmente le corse di gruppo al galoppo e la riunione invernale a Vicennes sono il massimo, non sempre si gioca su Betfair per cui poco seguito.
Ippica inglese probabilmente il massimo a tutti i livelli, compresa la trasmissione delle immagini, At the races è un canale eccezionale, formato 16:9, commenti tecnici impeccabili, analisi ed interviste a trainer e fantini ottime, praticamente tutto quello che serve per poi fare una bella scommessa a ragion veduta. Oltre naturalmente alla possibilità di scommettere in live, non tutte le corse sono utili perchè alcune hanno uno svolgimento talmente convulso che è impossibile andare sul sicuro, ma alcune corse si prestano molto bene allo scopo, quindi bisogna solo non farsi prendere la mano ed aspettare la corsa giusta.
La sera su At the races galoppo americano, tutto un altro mondo, non esiste tattica, si parte pancia a terra e chi ne ha di più vince, il risultato è determinato dalla distribuzione dei parziali, commento tecnico prima delle corse eccezionale, azzeccano il vincente spesso e volentieri, o comunque azzeccano l'andamento della corsa.
Ma la chat dell'ippica non esiste più? avendo la possibilità , cioè quando ho il tempo di guardare le corse, potrei dare le ultime dai campi.
Per quanto riguarda l'attrezzatura mi sono dovuto arrendere, all'altezza di Roma più o meno ci vuole una parabola di almeno 1,20 mt., forse al nord è suff la 0,85 mt., quindi devo sostituire la mia parabola motorizzata, ieri sono riuscito ad installare una vecchia parabola che avevo in cantina e per il momento accomodo, ma rischio di essere ripreso dall'amministratore condominiale, speriamo bene.
Ciao a tutti