Originalmente inviato da franco m. pinna
In parte ha già risposto Cosimo. L'esperimento di iniziare alle 19 era già stato fatto e i risultati erano stati disastrosi. Le notturne dovrebbero essere un momento di svago e spettacolo ma non si puo' pensare che poi ci sia gente in impinati come Cesena, San Giovanni Teatino, Follonica o Montecatini. Basterebbe tornare all'antica con qualche modifica come ad esempio notturne (e niente pomeridiane) il venerdì-sabato e domenica. per gli altri giorni può andar bene le 19 ma non ci devono essere le corse estere sin dalle 15 altrimenti poi gli ippo restano vuoti ma anche le sale. Questo il mio parere.
un saluto a tutto il forum e ancora buon ferragosto (quel che resta)
Il tuo pensiero è giusto,pero' dati alla mano dopo la Tris delle 22,30 il movimento gioco diventa ridicolo,e continuando di questo passo arriveremo all'abolizione delle notturne.
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Ieri, 19.31.19 #8 (permalink)
Darwin
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Le notturne dovrebbero servire per portare gente negli ippodromi e per tutelare i cavalli dai caldi estivi.
Per la scommessa sono out.
Per l'Ippica Nazionale sono poi un disastro. Dei presunti 20.000 e oltre punti vendita ne saranno aperti di sera un decimo e in estate si contano sulle dite delle mani.
Ci sarebbe il gioco on line ma nella situazione attuale molte cose non funzionano.
Le 30-40 corse pomeridiane estere (una volta speravano solo nei GP e non li mettevano in palinsesto) fanno incamerare molto all'UNIRE utilizzando il regolamento truffa dell'Ippica Nazionale che garantisce un prelievo suppletivo per l'organizzazione e la gestione della corsa (che non esiste).
E ripuliscono le tasche agli ultimi scommettitori che non arrivano alle 21.
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No diretta, no money!
Ieri, 20.19.47 #9 (permalink)
Halav
Chorse User
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possono fare qualunque orario che tanto questo sport è destinato ad amara sorte
oltre a tutte le malefatte di chi era preposto a governare/tutelare l'ippica Nazionale, il vero dramma è che non esiste ricambio tra gli appassionati/scommettitori
senza chi scommette e porta fondi (la linfa che fa andare avanti tutta la baracca) il destino è segnato e non ci sono cure che tengano
ieri sera sono (ri)entrato dentro un agenzia ippica dopo un tot di tempo per seguire il città di Corridonia ed il "parterre" () era formato da un tot di extracomunitari più o meno regolari (al 30% scommetto sulla seconda opzione) assolutamente disinteressati alle corse che bivaccavano guardando Sky in attesa credo di fare ritorno ai loro tristi giacigli...insomma usano l'agenzia ippica come un bar (ma se non ricordo male se andavi al bar e non consumavi non eri ben visto...o sbaglio?), poi c'erano 5 o 6 che giocavano alle slot (a proposito complimenti a chi ha avuto l'idea di mettere le "macchinette" nelle agenzie ippiche), e finalmente una ventina di persone nella zona dedicata alle corse...peccato che i più giovani molto probabilmente eravamo io ed il mio amico entrambi splendidi quarantenni ()
e senza ricambio generazionale come potrà andare avanti questa già malandata ippica?
a metà degli anni 80 quando misi piede (minorenne ) per la prima volta in un agenzia ippica mi ricordo che ragazzi ce n'erano molti, non precoci come me ma ventenni e trentenni non si contavano come adesso sulle dita...ora con internet che è (e se non lo è tra pochi anni lo sarà ) un bene comune quasi al pari della TV i giovani preferiscono rivolgersi verso altre cose:
poker online, scommesse ecc.. hanno più appeal (per loro) di una corsa di cavalli, senza contare il fatto che possono fruirne comodamente da casa.
non vedo (a malincuore) futuro per l'ippica Italiana, il prelievo è assassino ed a chi contesta chi gioca l'ippica estera su siti non autorizzati (che poi anche qui sarebbe carino sapere come mai in Francia in 6 mesi hanno chiuso ogni possibilità di scommettere sui siti .com con addirittura Betfair che ha chiuso i conti ai Francesi ed invece qui in Italia sono anni che non riescono a vietare compiutamente la possibilità di giocare sui dot com ) voglio far presente che siccome un giocatore serio ed oculato mai si sognerebbe di puntare Rip Van Winkle piazzato nelle Eclipse Stakes di Epsom vinte dal grandissimo favorito Sea The Stars al tot Italiano con quote dei piazzati 1.00-1.00-1.00 quando su Betfair si giocava quasi a 9/10
ma dove esiste un gioco che non ti da assolutamente la possibilità di vincere???
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Ho letto per caso queste e altre cose sul forum di Chorse. Va bene che le sale corse stiano velocemente perdendo clienti, ma leggo con una certa tristezza che molti utenti (non solo quelli dame riportati sopra) pensano già ad una chiusura delle notturne. E quando lo dicono in molti significa che un qualcosa di vero riguardo il futuro c'è.
Ma come, le notturne estive erano una festa, molto più delle diurne invernali, proprio per il clima e anche per gli orari che permettevano a un maggior numero di persone di andare all'ippodromo.
E ora si parla di una specie di preserali se non addirittura di chiudere i battenti. Una vergogna oltre ogni limite. Da quando è stato messo il famigerato prelievo dando ai salisti la possibilità di guadagnare solo staccando biglietti e il numero delle stesse sale è aumentato a dismisura senza ve ne fosse necessità , è stato innescato un meccanismo perverso che ha portato a questo. Ippodromi e corse senza nessun senso, a tutti gli orari e tutti i giorni purchè il "fatturato" crescesse....e invece: disastro generale.
Leggevo proprio giorni fa un vecchio articolo di Celati nel quale il buon Giampiero diceva come ancora il gioco su Grosseto Casalone non fosse accettato nelle sale corse. Ed era giusto così. E non esistevano ancora i vari Teatini o Albenghe.
E' giusta la considerazione sul "ricambio", ma anche il prodotto che viene offerto non può certo attirare nuove leve.
Milano, Torino, Padova, Bologna, Cesena, Firenze, M.Catini, Pisa (Livorno d'estate perchè no, c'è ancora una certa passionaccia) Roma, Napoli, Palermo -STOP
E le sale corse tornino al vecchio sistema: non più di 300 e a rischio d'impresa.
Via tutti gli pseudo-allevatori che per una sovvenzione farebbero nascere anche asini travestiti.
Ripulire il caravanserraglio che vivacchia, senza la minima utilità , intorno ad una carcassa putrefatta.(compresi pseudo-allenatori e fantini/guidatori)
Controlli più rigorosi, e sarebbe possibile se fossero in funzione solo un ristretto numero di impianti e di corse.
Leggo poi di 2000
E un utente ne fa una descrizione molto realistica ma anche pietosa.
Se non è sfascio questo...
E poi via le corse estere, ora propinate a piene mani perchè hanno quasi costo zero e per le quali gli scommettitori sono presi per i fondelli dal momento che le quote al tot nazionale sono ridicole in confronto a quelle di un normale bookmaker straniero, e nel forum sopradetto se ne fa un esempio stupendo
E senza l'attuale sistema con prelievo e tot nazionale ci sarebbe forse la possibilità di una piccola ripresa dell'attività dei picchetti che per un vero appassionato sono l'unica vera fonte da cui attingere le quote per scommettere.
Secondo me non c'è altra ricetta e forse è troppo tardi, e anche questa non lascia speranza. Altre idee? O si chiuda baracca e burattini.
Mi scuso per gli errori grammaticali, ma ho buttato giù di getto.











