vichi ha scritto:montag ha scritto:Ma se all'interprete di Zalabar non c'è da imputare nulla, trovo l'interpretazione di Gubellini alla terza veramente fantastica, non era facile uscire dalla terna, ci poteva riuscire solo lui.
Mauro, gubellini alla terza non c'era, forse ti riferisci a Danubio Holz alla seconda? Se è così, la butto lì. Il cavallo è da poco da Barelli, immagino abbiano provato a vedere cosa c'è nel motore, c'è da dire che ha trovato un reattore nucleare, come tutti i cavalli di Baroncini del resto
Proprio quella.
Visto che era sferrato di 4 il tuo ragionamento è corretto ma non completo.
Avevo notato anch'io il cambio, ma la parte che manca è che un guidatore di primo livello lo sente quando il cavallo è "arrivato", il cronometro l'hanno nella testa.
Quindi giusto tenere, ma non insistere quando gli altri sono a minimo 50 metri indietro, questa rottura è una rottura di sfinimento, non meccanica.
Il cavallo ha detto basta e la responsabilità è di chi lo ha portato a quel punto.
Un guidatore di prima fascia fa quello che ha fatto Gubellini, ai 400 finali molli, lo hai provato e ti accontenti.
Detto tra noi, questa guida mi genere una certa idiosincrasìa e nonostante le indubbie capacità, non lo gioco spesso.
Ho giocato Danubio 85% e per fortuna senza svenarmi, presagivo il cetriolo alle spalle.
Deve esserci qualcosa che non va nel lavoro, o i ricchi se lo sarebbero già accaparratol
Mario Alfonso Moreno Reyes