Messaggioda guest-dg-48-28323 » 09/10/2013 - 09:18
Leggere l'articolo di Marco Zamai su Gaet credo sia tremendamente invitante all'azione,anche per coloro che le cose che dice le sanno quanto Lui.
Questi sono i Giornalisti di cui abbiamo bisogno,che pur non chiedendo la testa dei colpevoli,come posso fare io,che giornalista non sono,danno Informazione(con la I maiuscola),cosa che naturalmente non fanno e non han mai fatto tutti i giornalisti(g minuscola,in questo caso,anzi g inesistente,perchè in realtà è una s,derivante dall'iniziale di sporcaccioni pseudo-ippici) e che,al momento,sono la quasi-totalità.Chi di loro incomincerà a dissociarsi dall'Associazione a.....?Si dice che non è mai troppo tardi,ma il tempo è scaduto da lustri e lustri.......Preferiranno immolarsi per l'Associazione a......per Alto Senso Del Dovere e per l'appartenenza a.....(anzi la parola Affiliazione è più calzante),oppure salteranno il fossato e diverranno dei transfughi, per potere dire "anch'io l'avevo detto in tempi non sospetti(dimenticandosi ovviamente quei pochi lustri,che sommati fanno solamente poco più di mezzo secolo)" ed abbandonando,solo ad esempio non edificante,coloro che hanno processi in corso a Potenza,a Bologna o altrove(anche qui i lustri la fanno da padrone),pur salvaguardati dal Diritto Imprescindibile Della Dignità e della Giustizia che stabilisce INDEROGABILMENTE che finchè non è stata stabilita la colpa ed emessa una sentenza di condanna,un uomo debba essere ritenuto innocente(ma non interessandosi del caso opposto, per cui un uomo condannato potrebbe essere innocente e non è certo il caso dei Nostri,che per ora sono considerati innocenti perchè non condannati e domani sarebbe Impossibile considerare vittime di errore giudiziario,se condannati......).
Auguri di cuore al sig.Marco Zamai,sperando che i suoi articoli facciano scuola....leggeteli!