Messaggioda guest-dg-48-28323 » 09/02/2013 - 14:52
Sai che cosa mi rispondevano già 40 anni orsono,quando cercavo di far capire agli pseudo-ippici, che con le fatte sarebbero finiti male?Se non ti piace non giocare.Punto.E sai perchè mi rispondevano così?Perchè per loro la fatta(a volte mascherata come informazione) è la norma e volere corse pulite è la follia(e sono riusciti nel loro intento di rubare per tutti questi anni).E non qualcuno,ma Tutti(tranne le pochissime eccezioni,che confermavano la regola,ma per pochissimi intendo l'1%,tipo Pedrazzani o Francesco Milani).Possono costoro spacciarsi per lavoratori e volere in futuro "lavorare" con i cavalli?La disonestà esiste ovunque,ma la tragedia è che per gli pseudo-ippici il furto ippico è prassi,è normalità,è diritto sacrosanto,è affermato come tale.Il prelievo anomalo(il furto) è considerato stipendio.Ai convegni ci sono i Melzi d'Eril,i Mattii,i Meli ecc.ecc. ecc.ossia l'ippica del futuro.......Tutti costoro debbono SPARIRE se vogliamo che le corse,che Noi amiamo rimangano in vita.Bisogna riuscire,chiedendolo a gran voce,ad estrometterli TUTTI e definitivamente,se no niente più corse.Non parlo assolutamente di te,ma di tutti coloro che restano a mezza strada e che cercano di arrivare a perlomeno dubbi compromessi espliciti o impliciti con tutto il "vecchiume puzzolente ed altro......" presente nel marciume pseudo-ippico.