vichi ha scritto:Beh, quando frequentavo i tondini del galoppo, Roma Capannelle ai tempi del militare, poi Firenze Pisa Livorno e qualche volta Milano San Siro, i miei amici galoppisti mi avevano insegnato a vedere innanzitutto se un cavallo era tranquillo, quelli nervosi in genere finiscono molte delle loro energie prima ancora di arrivare alle starting all, indice di nervosismo poteva essere il manto sudato oltre al temperamento oltremodo ballerino, al tempo stesso il tranquillo non doveva essere troppo tranquillo, moscio, perchè significava di addormentato, scarico, con poca verve. Poi il pelo in un cavallo vuol dire molto, non deve essere opaco bensì brillante, vuol dire che sta molto bene, poi vedere se gli arti sono fasciati o meno, logica vuole che non debbano esserlo, a volte però si vedono anche cavalli incerottati. Altra cosa che ricordo importante è vedere il canter quando vanno alle gabbie, deve essere brillante ma non troppo, deve dare il senso che il cavallo ne ha. Questo è quanto ricordo, scusandomi in anticipo con gli amici galoppisti, su tutti Dap e Bagocu, se ho detto qualche stronzata.
Ciao
Grazie vichi, molto interessante.
Quest'estate a corridonia, su una corsa c'è era un cavallo al tondino nervosissimo (scalciava come un matto), è arrivato secondo a sorpresa (era dato a quota alta), evidentemente sarà stata un'eccezione.
Certo saper valutare anche il pelo, per uno che non è veterinario , non deve essere facile, comunque appena avrò l'occasione di rivedere un galoppo dal vivo, ci farò caso.
Scusa la mia ignoranza, ma cos'è il canter??