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bet for bet

Inviato: 15/11/2011 - 13:01
da Alieno233
volevo sapere sei il book betforbet è fallito o è in fase di chiusura ed eventualmente come recuperare le somme che avveo depositato
grazie

Risposta

Inviato: 15/11/2011 - 19:14
da Boe1974
caro alieno, io sono uno dei responsabili di betforbet e ti posso dire che la betforbet e sana e vegeta e più forte di prima.
Se il sito è momentaneamente fermo è solo per scelte aziendali e tornerà  attivo quanto prima su una nuova piattaforma.
per quanto riguarda il tuo conto gioco e quindi il saldo, fai subito richiesta scritta attraverso il seguente numero di fax:
06 91659366 e ti sarà  immediatamente rimborsata la somma a te dovuta.

Inviato: 16/11/2011 - 07:55
da AgainstBook
sempre parlando della LSP vorrei sapere che fine hanno fatto quelli di italypoker spariti da anni coi soldi dei clienti

bet for bet

Inviato: 17/11/2011 - 09:18
da domino22
ciao io sono stato regolarmente pagato.....ho contattato i loro uffici tramite il servizio chat e mi hanno dato il modulo per la riscossione dei soldi...compilato e inviato tramite fax.....
siccome mi sono trovato sempre bene con loro ho chiesto delucidazioni in merito al disservizio, mi hanno detto che è stata una scelta aziendale ma che presto torneranno on-line....inoltre, lasciando i miei riferimenti mi contatteranno appena ciò avviene.....per me sono ok....

Re: bet for bet

Inviato: 17/11/2011 - 13:55
da AgainstBook
domino22 ha scritto:ciao io sono stato regolarmente pagato.....ho contattato i loro uffici tramite il servizio chat e mi hanno dato il modulo per la riscossione dei soldi...compilato e inviato tramite fax.....
siccome mi sono trovato sempre bene con loro ho chiesto delucidazioni in merito al disservizio, mi hanno detto che è stata una scelta aziendale ma che presto torneranno on-line....inoltre, lasciando i miei riferimenti mi contatteranno appena ciò avviene.....per me sono ok....
bravo, ti sei iscritto apposta per scrivere sta cosa...guarda caso

pagate e non rompete con moduli o altro, io per legge devo aver diritto ad accedere al mio conto gioco e richiede normalmente il prelievo di soldi tenuti in ostaggio da più di un anno...altro che moduli

Inviato: 18/11/2011 - 17:12
da loredanao
ciao visto che tu sei il responsabile puoi vedere il mio conto con userid "nagatomo783" che ho fatto richiesta di prelievo da quasi un mese con il modulo che mi avete mandato ed ad oggi nn ho avuto ancora i soldi.......grazieeeeee

Inviato: 12/12/2011 - 11:47
da nagatomo783
Sono passati tre mesi che vi contatto rimando continuamente documenti sempre scuse e niente soldi . Mi rivolgo a te BOE1974 che mi parli di un azienda seria viva e vegeta fai in modo che mi arrivano i miei soldi e anche veloce perche la pazienza ha un limite.

Inviato: 30/12/2011 - 09:01
da Alieno233
Stamattina provavo ad accedere al sito e ho visto che non c'e piu nemmeno quella pagina che diceva.... "coming soon"... quindi penso che siano scappati con i soldi.
Volevo chiedere al forum come si fa ad attivare le procedure per il recupero delle somme (dato che come dice AAMS scommetere sui "suoi" siti .it è sicuro) perche su questo argomento sono piuttosto impreparato visto che dopo avere giocato per anni sui .com non ho ancora mai avuto di questi problemi.
Grazie

Inviato: 17/01/2012 - 15:46
da Alieno233
non mi sa aiutare nessuno? nemmeno l' amministratore?

Inviato: 17/01/2012 - 20:11
da AgainstBook
anche a me italypoker è sempre in fuga con i miei soldi

Inviato: 17/01/2012 - 21:11
da Il Web
Se il book è fallito non c'è molto da fare ... se restano dei soldi credo che i clienti non siano i primi a spartirseli ...

In questi casi può aver senso vedere quante sono le persono coinvolte e prendere un legale tutti insieme per dividere i costi ...

Certo da un fallimento è dura prendere qualcosa .. però ...

Il vero nocciolo della questione è capire bene il ruolo di AAMS.

Legalmente - come è giusto che sia e come avverrebbe ovunque - i Monopoli di Stato non è che possono pagare i debiti di un bookmaker (privato) che salta per aria.

Tuttavia bisogna pur dire che quel 'Gioco Sicuro' tanto sbandierato può trarre in inganno l'ignaro scommettitore, specialmente quello meno esperto che al logo che tutti ben conosciamo potrebbe associare elementi molto popolari con una schedina del Totocalcio e quindi aspettarsi pari tutela.

Nella nostra ormai lunga vita digitale, di book, non italiani, saltati per aria ne abbiamo visti un certo numero. In diversi casi il 'sistema', inteso come l'insieme degli operatori, ha però provveduto a salvare la faccia comune, assorbendo le società  in crisi ed evitando il patatrack. Si pensi al subentro di Betfair in SportingOptions etc. etc. Non è sempre andata così ... è chiaro ma è anche vero che ci si trovava in una situazione di mercato con poche regole .. senza un ... timoniere che si preoccupasse di tutelare i naviganti. Eppure, lo spietato mercato, a volte ha agito con insospettabile (e insieme prevedibile) efficacia.

Ora cosa abbiamo? un Authority che in nome del Supremo Interesse Comune costringe gli italiani ad usare i siti che vuole, limitando in modo evidente la liberta di scelta dei cittadini. Alcuni bookmaker hanno proprio quote diverse nei siti .com rispetto a quelle che offrono nei .it. Comprensibile, per carità  ... ma in cambio AAMS cosa offre? Stiamo a vedere. Io credo che dovrebbe giustificare quel 'Gioco Sicuro' facendo molto di più per tutelare gli scommettotori.

Ti costringo a giocare a quote in molti casi peggiori, su siti non sempre al top del settore ... però sono un guardiano inflessibile e cerco di fare il possibile per evitare che certe cose succedano ...

Avrebbe senso. Per molti, credo, lo avrebbe.

Vedremo ... sono convinto che se gli episodi dei book in crisi dovessero aumentare, e se la soluzione di AAMS non fosse all'altezza degli slogan ... ci sarà  gente che inizierà  a lamentarsi non solo sui forum del settore ma anche attraverso platee ben più numerose.

Inviato: 22/01/2012 - 10:36
da Alieno233
Sono d'accordo con Il Web per la sua analisi che il fallimento di una societa è sempre possibile anche se nel caso specifico (bet for bet) uno si sente anch preso per il c... perche dopo la chiusura per settimane era visibile una pagina con un... coming soon... torneremo piu belli di prima... con tanto di numero di telefono e con la dichiarata possibilita di riprendendersi intanto i soldi.
E' vero che ci sono molti casi di chiusure tra i siti esteri ma lo scommettitore che gioca su certi siti sa che andando a giocare lì il rischio di vederli scappare sulla cassa c'e, e se gioca lo fa a suo rischio e pericolo.
D'altro canto ci sono stati eclatanti in cui comunque (vedi il caso di wauwbet) malgrado il fallimento della societa c'e stato sempre un filo diretto scommetitore-book che a distanza di anni aggiornava la situazione via mail ed è riuscito anche a rifondare anche se solo in parte quanto parte dei clienti avevano sul conto.
Alle volte anche la forma puo fare la differenza.

Inviato: 23/01/2012 - 12:46
da dan
Il Web ha scritto:Se il book è fallito non c'è molto da fare ... se restano dei soldi credo che i clienti non siano i primi a spartirseli ...

In questi casi può aver senso vedere quante sono le persono coinvolte e prendere un legale tutti insieme per dividere i costi ...

Certo da un fallimento è dura prendere qualcosa .. però ...

Il vero nocciolo della questione è capire bene il ruolo di AAMS.

Legalmente - come è giusto che sia e come avverrebbe ovunque - i Monopoli di Stato non è che possono pagare i debiti di un bookmaker (privato) che salta per aria.

Tuttavia bisogna pur dire che quel 'Gioco Sicuro' tanto sbandierato può trarre in inganno l'ignaro scommettitore, specialmente quello meno esperto che al logo che tutti ben conosciamo potrebbe associare elementi molto popolari con una schedina del Totocalcio e quindi aspettarsi pari tutela.

Nella nostra ormai lunga vita digitale, di book, non italiani, saltati per aria ne abbiamo visti un certo numero. In diversi casi il 'sistema', inteso come l'insieme degli operatori, ha però provveduto a salvare la faccia comune, assorbendo le società  in crisi ed evitando il patatrack. Si pensi al subentro di Betfair in SportingOptions etc. etc. Non è sempre andata così ... è chiaro ma è anche vero che ci si trovava in una situazione di mercato con poche regole .. senza un ... timoniere che si preoccupasse di tutelare i naviganti. Eppure, lo spietato mercato, a volte ha agito con insospettabile (e insieme prevedibile) efficacia.

Ora cosa abbiamo? un Authority che in nome del Supremo Interesse Comune costringe gli italiani ad usare i siti che vuole, limitando in modo evidente la liberta di scelta dei cittadini. Alcuni bookmaker hanno proprio quote diverse nei siti .com rispetto a quelle che offrono nei .it. Comprensibile, per carità  ... ma in cambio AAMS cosa offre? Stiamo a vedere. Io credo che dovrebbe giustificare quel 'Gioco Sicuro' facendo molto di più per tutelare gli scommettotori.

Ti costringo a giocare a quote in molti casi peggiori, su siti non sempre al top del settore ... però sono un guardiano inflessibile e cerco di fare il possibile per evitare che certe cose succedano ...

Avrebbe senso. Per molti, credo, lo avrebbe.

Vedremo ... sono convinto che se gli episodi dei book in crisi dovessero aumentare, e se la soluzione di AAMS non fosse all'altezza degli slogan ... ci sarà  gente che inizierà  a lamentarsi non solo sui forum del settore ma anche attraverso platee ben più numerose.



AAMS ha adottato una Carta Servizi nella quale si impegna, tra le altre cose, a tutelare il giocatore dai concessionari "canaglia" che compiono palesi irregolarità  (se avete voglia di leggerla vedrete che ha predisposto anche una sorta di patente a punti)

AAMS si è impegnata a svolgere attività  di controllo, sorveglianza, ispezione e verifica nei confronti dei concessionari....

Tutto questo per dire che, secondo il mio modesto parere, AAMS deve essere ritenuta responsabile di fronte ad ipotesi come quelle sopradescritte una volta accertato che l'attività  di vigilanza è venuta a mancare o è stata deficitaria

Il cd Codice del Consumo da questo punto di vista lascia pochi dubbi

In casi del genere quindi è inutile intentare azioni legali nei confronti dei bookmakers che di liquidità  ne hanno poca o punto

Sarebbe preferibile agire legalmente nei confronti di AAMS per i motivi suesposti (omesso controllo) rivolgendosi alle associazioni dei consumatori che hanno strumenti più celeri e meno costosi per far valere i diritti degli associati

ciao