300zx ha scritto:vorrei sapere un po le formazioni di benevento - chieti grazie
Sotto i riflettori del S. Colomba per battere un tabù. Coronare un piccolo sogno, conquistare un platonico riconoscimento, avere il benestare per pensare in grande... Mai i giallorossi da quando sono stati istituiti i play off in C1, dopo undici giornate hanno occupato il quarto posto. Basterà battere il Chieti per schiudere una «porta» rimasta finora sempre chiusa. I risultati delle otto gare giocate ieri hanno aumentato motivazioni e importanza di una gara che costituisce, probabilmente, il crocevia della stagione. Il compito che aspetta Colletto e compagni non è facile, i teatini sono un undici ostico, ruvido, sornione, esperto, ma va anche detto che i neroverdi non sono imbattibili e che l’impresa non è impossibile.
La gente vuole una notte da ricordare per potersi stringere intorno ad una squadra che dalle ceneri si è avvicinata con il lavoro, la grinta e la determinazione all’altare... Proprio il ricordo, dei giorni, nemmeno tanto lontani, delle contestazioni, della sfiducia, della classifica mediocre vissuti dall’intero gruppo devono essere l’ulteriore molla per portare a casa i tre punti. La domenica anomala, quella del riposo e dell’attesa è servita ad arricchire gli «ingredienti» di questo posticipo. Ieri sera solo leggendo la classifica e pensando a quel balzo, spontaneamente veniva la pelle d’oca a tutti... Giallorossi all’assalto dei play off, dunque, ma mai come stavolta la conquista dello storico traguardo la può decidere anche il pubblico. Giocando in dodici e creando quel clima particolare che darebbe quella ulteriore carica ad una squadra che ha mostrato di essere sensibile a certe sollecitazioni... In tal senso ieri sera i capitifosi della curva sud hanno chiamato in redazione per dettare uno spontaneo e significativo appello: «Non pensiamo alla diretta su Raisat, spegniamo i televisori ed andiamo tutti allo stadio, almeno in diecimila. Il gol della vittoria lo dobbiamo segnare noi...» Sportivi della città e della provincia, non possono non rispondere a questa «chiamata», è una questione di orgoglio, campanilismo ed attaccamento verso questa squadra. Superfluo e inutile fare pettegolezzi, avanzare pretese o scusanti. Di sicuro, comunque, chi andrà allo stadio assisterà ad uno spettacolo di tifo suggestivo, se poi verrà tutto il resto, ben venga... Diversamente nessun rimpianto ma la consapevolezza di aver provato a dare una piccola e meritata mano. Anche se la questura ha bocciato la coreografia con fuochi pirotecnici, quella alternativa della curva sarà ugualmente trascinante.
Della gara, tatticamente si è detto tutto in questa lunga vigilia, c’è da aggiungere solo che i giallorossi dovranno essere «ragionieri» ma nello stesso tempo anche decisi e determinati. Per quanto concerne la formazione nell’allenamento di rifinitura di ieri mattina sciolti tutti i dubbi sui recuperi di Di Nardo e D’Aniello. Entrambi saranno utilizzati sin dall’inizio, pertanto sarà confermata la stessa formazione che ha espugnato il «Riviera delle Palme» di S. Benedetto del Tronto con il collaudato modulo 4-4-2. Il jolly Nocerino inizialmente andrà in panchina.