Mondiale per Club 2015
Inviato: 13/12/2015 - 03:00
https://www.infobetting.com/calcio/quote/international/fifa-world-club-championship/dett-t-30-1-q-237-437.htm
Quarti di finale
Così volgarmente definiti, in realtà trattasi di 2 gare
le cui vincenti accedono alle semifinali.
La formula è la solita dall'edizione 2008.
Mamma Rai in versione babbo natale
si è assicurata i diritti televisivi anche per il prossimo anno.
Torneo in chiaro su Rai Sport
e la finale su Rai 2.
América - Guangzhou Evergrande
América club campione area Concacaf,
vuole sfatare la maledizione in cui nessuna squadra messicana è approdata in finale
del torneo dell'amicizia parafrasando quel simpaticone (?)di Mancini
ma non sarà facile nemmeno per il rivale,
chi vince infatti dovrà vedersela poi con Messi e soci.
I messicani sono diretti da mister Ignacio Ambriz
già esperienza da calciatore con Necaxa
vincendo ai rigori finale 3° posto contro Real Madrid edizione beta 2000.
Tecnico ora finito sul banco degli accusati per la cocente eliminazione semifinali Liguilla mx
soprattutto i calciatori alquanto nervosi
4 cartellini rossi per i sudamericani
nello specifico i paraguaiani Miguel Samudio (laterale) e il centrale Pablo Aguilar,
il difensore argentino Paolo Goltz e il suo compatriota Rubens Sambueza,
l'errore grave contro Pumas e riconosciuto dallo stesso allenatore è
di non aver schierato titolare l'elemento maggiormente di spicco ovvero
la punta argentina , in attesa di naturalizzazione
ben disposto a giocare per il Tri,
Darío Benedetto,
in tandem
con il goleador olimpico Oribe Peralta che ha smarrito il fiuto del gol nelle ultime partite.
Nel 4-4-2 l'altro esterno alto è il colombiano Darwin Quintero
dovrebbe rilevare l'ecuadoregno Michael Arroyo
non si è potuto allenare regolarmente in Osaka per problemi muscolari.
In mezzo conferma in vista per Chepe Guerrero
causa l'infortunio serio di Javier Güémez.
Allenamento quasi interamente a porte chiuse per le Aquile
che hanno fatto esercizio sui calci di rigore in caso di eventuale parità
ad eventuali tempi supplementari.
Guangzhou Evergrande campione cinese e soprattutto asiatico,
registra un 4° posto nel torneo conseguito sotto la guida di Marcello Lippi
edizione 2013,
a raccogliere il timone post-Cannavaro
ecco Luiz Felipe Scolari in cerca di riscatto dopo il fallimento Seleçao ai Mondiali carioca,
conquistato il titolo asiatico di club
si affida sulla colonia brasiliana composta dalla punta Elkesson,
il fantasista Ricardo Goulart erede nel ruolo dell'ex argentino Darío Conca,
il centrocampista Paulinho già campione della competizione con Corinthians.
In più ci sono anche l'ex milanista Robinho e Alan apprezzato a Salisburgo
ma che non hanno potuto prendere parte alla Champions asiatica per motivi
di regolamento sul numero di extracomunitari.
Anche per loro sarebbe storico l'approdo in finale
più un sogno o illusione al momento,
un vero fallimento invece per chi verrà subito eliminato.
Sfida sostanzialmente equilibrata guardando le quote.
I cinesi hanno perso solo 5 volte su 46 gare disputate corrente anno.
I messicani invece hanno un precedente positivo contro il campione asiatico 2006
Jeonbuk Hyundai Motors battuto ai quarti di finale.
Dato curioso,
Guangzhou Evergrande non utilizza il numero 4 (nè 14, 24, 34 ecc.)
nelle sue maglie per scaramanzia e cattiva sorte
infatti 4 è simile alla parola morte.
TP Mazembe - Sanfrecce Hiroshima
Sanfrecce Hiroshima club più giovane della competizione
fondato nel 1992,
5° posto edizione 2012.
Si presenta come campione giapponese
della nazione che ha prevalso su India per ospitare l'evento.
Eliminato brillantemente sul piano del gioco con la spinta del pubblico locale
il modesto club semiamatoriale Auckland City
grazie anche alle 2 papere del portiere Jacob Spoonley in vena di regali
sarà per l'aria natalizia che si respira.
Squadra tipicamente nipponica, rapida nelle ripartenze,
ordinata tatticamente ben messa in campo dal tecnico Hajime Moriyasu
preoccupato sia per le assenze degli infortunati
Gakuto Notsuda, Kohei Shimizu e Kosei Shibasaki
che per la stagione dispendiosa dal punto di vista fisico e mentale
centrocampo dunque da reinventare,
probabile spazio per il raffinato Kazuyuki Morisaki,
prezioso contro i neozelandesi
l'ingresso del brasiliano Douglas 21 reti nel campionato giapponese.
occhio al promettente Takuma Asano eletto miglior giovane J. League 1,
di scorta la punta Hisato Sato voglioso di riscattare
la poca efficacia, da parte sua nell'ultima partecipazione
contro Al Ahly
parole sue nonostante la rete ne sciupò una più ghiotta
3 in tutto il bilancio nel torneo all'epoca.
menzione per Yusuke Minagawa che ha sbloccato
la gara autore di una buona prestazione,
forse il migliore dei suoi.
TP Mazembe club congolese 1° campione africano ad arrivare
a sorpresa in finale 2010(exploit poi raggiunto dai marocchini Raja Casablanca),
ripetersi sarà difficile il gruppo della sporca dozzina non è lo stesso,
ma affrontare al turno successivo River Plate fa meno paura di Messi e soci ,
la società è solida il club è stato rivoluzionato con un organico giovane
che ha dato il via ad una nuova era e nuova generazione,
parole dell'ottimista tecnico francese Patrice Carteron che arriva fresco
con i suoi ragazzi a questa sfida rispetto ai rivali.
Squadra fisica con gli arieti tanzani Mbwana Samatta e Thomas Ulimwengu,
tra i pali l'esperto Robert Kidiaba.
in organico 5 ghanesi tra cui il centrale Richard Kissi Boateng
con la sua versatilità capace di ricoprire più ruoli grazie alla maturità
con la nazionale non a caso vuole tornare protagonista con le Black Stars.
Giapponesi favoriti dal fattore campo probabilmente e anche quello climatico
o di adattamento,
ma da non sottovalutare assenze e forma dei rispettivi calciatori.
Saludos.
Quarti di finale
Così volgarmente definiti, in realtà trattasi di 2 gare
le cui vincenti accedono alle semifinali.
La formula è la solita dall'edizione 2008.
Mamma Rai in versione babbo natale
si è assicurata i diritti televisivi anche per il prossimo anno.
Torneo in chiaro su Rai Sport
e la finale su Rai 2.
América - Guangzhou Evergrande
América club campione area Concacaf,
vuole sfatare la maledizione in cui nessuna squadra messicana è approdata in finale
del torneo dell'amicizia parafrasando quel simpaticone (?)di Mancini
ma non sarà facile nemmeno per il rivale,
chi vince infatti dovrà vedersela poi con Messi e soci.
I messicani sono diretti da mister Ignacio Ambriz
già esperienza da calciatore con Necaxa
vincendo ai rigori finale 3° posto contro Real Madrid edizione beta 2000.
Tecnico ora finito sul banco degli accusati per la cocente eliminazione semifinali Liguilla mx
soprattutto i calciatori alquanto nervosi
4 cartellini rossi per i sudamericani
nello specifico i paraguaiani Miguel Samudio (laterale) e il centrale Pablo Aguilar,
il difensore argentino Paolo Goltz e il suo compatriota Rubens Sambueza,
l'errore grave contro Pumas e riconosciuto dallo stesso allenatore è
di non aver schierato titolare l'elemento maggiormente di spicco ovvero
la punta argentina , in attesa di naturalizzazione
ben disposto a giocare per il Tri,
Darío Benedetto,
in tandem
con il goleador olimpico Oribe Peralta che ha smarrito il fiuto del gol nelle ultime partite.
Nel 4-4-2 l'altro esterno alto è il colombiano Darwin Quintero
dovrebbe rilevare l'ecuadoregno Michael Arroyo
non si è potuto allenare regolarmente in Osaka per problemi muscolari.
In mezzo conferma in vista per Chepe Guerrero
causa l'infortunio serio di Javier Güémez.
Allenamento quasi interamente a porte chiuse per le Aquile
che hanno fatto esercizio sui calci di rigore in caso di eventuale parità
ad eventuali tempi supplementari.
Guangzhou Evergrande campione cinese e soprattutto asiatico,
registra un 4° posto nel torneo conseguito sotto la guida di Marcello Lippi
edizione 2013,
a raccogliere il timone post-Cannavaro
ecco Luiz Felipe Scolari in cerca di riscatto dopo il fallimento Seleçao ai Mondiali carioca,
conquistato il titolo asiatico di club
si affida sulla colonia brasiliana composta dalla punta Elkesson,
il fantasista Ricardo Goulart erede nel ruolo dell'ex argentino Darío Conca,
il centrocampista Paulinho già campione della competizione con Corinthians.
In più ci sono anche l'ex milanista Robinho e Alan apprezzato a Salisburgo
ma che non hanno potuto prendere parte alla Champions asiatica per motivi
di regolamento sul numero di extracomunitari.
Anche per loro sarebbe storico l'approdo in finale
più un sogno o illusione al momento,
un vero fallimento invece per chi verrà subito eliminato.
Sfida sostanzialmente equilibrata guardando le quote.
I cinesi hanno perso solo 5 volte su 46 gare disputate corrente anno.
I messicani invece hanno un precedente positivo contro il campione asiatico 2006
Jeonbuk Hyundai Motors battuto ai quarti di finale.
Dato curioso,
Guangzhou Evergrande non utilizza il numero 4 (nè 14, 24, 34 ecc.)
nelle sue maglie per scaramanzia e cattiva sorte
infatti 4 è simile alla parola morte.
TP Mazembe - Sanfrecce Hiroshima
Sanfrecce Hiroshima club più giovane della competizione
fondato nel 1992,
5° posto edizione 2012.
Si presenta come campione giapponese
della nazione che ha prevalso su India per ospitare l'evento.
Eliminato brillantemente sul piano del gioco con la spinta del pubblico locale
il modesto club semiamatoriale Auckland City
grazie anche alle 2 papere del portiere Jacob Spoonley in vena di regali
sarà per l'aria natalizia che si respira.
Squadra tipicamente nipponica, rapida nelle ripartenze,
ordinata tatticamente ben messa in campo dal tecnico Hajime Moriyasu
preoccupato sia per le assenze degli infortunati
Gakuto Notsuda, Kohei Shimizu e Kosei Shibasaki
che per la stagione dispendiosa dal punto di vista fisico e mentale
centrocampo dunque da reinventare,
probabile spazio per il raffinato Kazuyuki Morisaki,
prezioso contro i neozelandesi
l'ingresso del brasiliano Douglas 21 reti nel campionato giapponese.
occhio al promettente Takuma Asano eletto miglior giovane J. League 1,
di scorta la punta Hisato Sato voglioso di riscattare
la poca efficacia, da parte sua nell'ultima partecipazione
contro Al Ahly
parole sue nonostante la rete ne sciupò una più ghiotta
3 in tutto il bilancio nel torneo all'epoca.
menzione per Yusuke Minagawa che ha sbloccato
la gara autore di una buona prestazione,
forse il migliore dei suoi.
TP Mazembe club congolese 1° campione africano ad arrivare
a sorpresa in finale 2010(exploit poi raggiunto dai marocchini Raja Casablanca),
ripetersi sarà difficile il gruppo della sporca dozzina non è lo stesso,
ma affrontare al turno successivo River Plate fa meno paura di Messi e soci ,
la società è solida il club è stato rivoluzionato con un organico giovane
che ha dato il via ad una nuova era e nuova generazione,
parole dell'ottimista tecnico francese Patrice Carteron che arriva fresco
con i suoi ragazzi a questa sfida rispetto ai rivali.
Squadra fisica con gli arieti tanzani Mbwana Samatta e Thomas Ulimwengu,
tra i pali l'esperto Robert Kidiaba.
in organico 5 ghanesi tra cui il centrale Richard Kissi Boateng
con la sua versatilità capace di ricoprire più ruoli grazie alla maturità
con la nazionale non a caso vuole tornare protagonista con le Black Stars.
Giapponesi favoriti dal fattore campo probabilmente e anche quello climatico
o di adattamento,
ma da non sottovalutare assenze e forma dei rispettivi calciatori.
Saludos.