sergab ha scritto::lol: Vecchio Trime il Bayern l'ho giocato, mi pare una macchina da guerra, contro una Viola con diverse defezioni, rosa ristretta e ambiente non tranquillo.
Oggi ero in Toscana, sentivo a radio Lady tifosi contestare, e sembra che sia uscito pure uno striscione al campo di allenamento con sù" è finito un ciclo"........ bohhhhComunque sia BAYERN -1@1,962 asian market (c'è stato di meglio e tanto

).
Ciao e buona punta a tutti
ciao sir gab
riguardo lo striscione:
Prandelli vattene è finito un cicloquesto era quello che c'era scritto
però sembra che sia stato opera di qualche "testa sciolta" perchè ieri sera ho sentito su una tv Fiorentina che il presidente del Collettivo Viola interpellato al telefono smentiva
assolutamente che tale striscione fosse stato affisso da qualche gruppo/club della curva Fiesole ed anzi ribadiva pieno sostegno/stima a mister Prandelli.
Riguardo il match sembra che Prandelli sia intenzionato a cambiare modulo e schierare una Fiorentina più coperta:
Fiorentina, più forza a centrocampo.
A Monaco Jovetic va in panchina.
Cambio di modulo in vista del match contro il Bayern all’Allianz Arena. Bolatti davanti alla difesa, Montolivo e Donadel fra Marchionni e Vargas
Firenze, 15 febbraio 2010 - E ora c’è il Bayern, che ha vinto le ultime 12 partite (9 in campionato), una inarrestabile valanga crucca che fa ombra sui viola. La Fiorentina ha perso quattro volte su cinque e non batte chiodo dal 10 gennaio, così a occhio non c’è gara. Ma dall’incrocio potrebbe nascere di tutto, magari anche una partita insospettabile: la Fiorentina è una squadra che ultimamente vive sui nervi e i pronostici diventano difficili, soprattutto di fronte all’ipotesi di un Grande Scatto d’Orgoglio nella partita più importante della stagione. Perché il punto è questo: usurata, stanca, forse scoraggiata, di sicuro consapevole di essere di fronte a un bivio decisivo, la Fiorentina sta per giocarsi quasi tutto il suo futuro nella stagione 2009/2010.
Più che l’orgoglio serve forse qualche novità tecnica. Il 4-2-3-1 che ha esaltato la Fiorentina nella fase migliore della stagione — cinque vittorie consecutive e primo posto nel girone Champions — è diventato un prevedibile mazzo di giocatori senza Mutu e con Gilardino-Vargas in versione depotenziata per l’usura. E dietro le cose non sono migliorate in difesa dopo la partenza di Dainelli, avendo il reparto offensivo fatto discutibili figure in più di un’occasione. Anche qui tante emergenze, infortuni, cambi di direzione.
Cambiare, ma come? Prandelli dopo il kappaò di Genova ha anticipato una correzione in corsa, cioè il un modulo più concreto. Senza Mutu la Fiorentina ha perso consistenza e forse non è più il caso di insistere con Jovetic alle spalle di un isolatissimo, forse scoraggiato Gilardino, che non segna da 770 minuti e si aggira con l’aria del maratoneta fra le difese. La possibile — probabile — bocciatura di JoJo può essere colta anche nelle sfumature prandelliane post sconfitta: «Su certi campi oltre alla tecnica ci vogliono coraggio, voglia di rischiare nei contrasti, spessore, cattiveria. Mutu è un campione che ha tutte queste cose, Jovetic ancora no, è molto giovane, bisogna avere pazienza». E, a proposito di campi difficili, l’Allianz Arena non rientra nella categoria «scampagnate in Germania».
Senza Jovetic e con Bolatti (che compirà 25 anni il giorno della partita) in in più a centrocampo, Prandelli è intenzionato a partire con il 4-1-4-1 già visto a Milano contro l’Inter nella semifinale di andata di coppa Italia. Più coperta e con distanze che la tengono unita e al riparo dai contropiede, almeno fin quando l’equilibrio regge, la Fiorentina può andare a Monaco con la speranza di fare un’accettabile figura.
Riassumendo: Bolatti davanti alla difesa a quattro con Comotto-Kroldrup-Felipe-Pasqual, Marchionni-Montolivo-Donadel-Vargas come linea mediana e Gilardino centravanti. Jovetic potrà semmai entrare a partita iniziata, cercando magari di sfruttare gli spazi. Quando il calcio ribolle, JoJo ha mostrato ancora limiti evidenti: nessuno mette in discussione la sua potenzialità , ma se intorno a lui la squadra non gira è difficile che l’attaccante del montenegro possa fare, da solo, la differenza. E invece la Fiorentina avrebbe bisogno di un campione — come Mutu — in grado di aiutarla a crescere. Ma questa è un’altra storia e nessuno potrà mai scriverla, almeno per un po’ di tempo.
http://lanazione.ilsole24ore.com/firenz ... orza.shtml
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detto questo provo:
Milan dnb @ 2.04 (188bet)
il Milan in Champions non vale mai queste quote (anche questo Milan), per me United fava a Milano è un inversione di quota bella e buona
mica è l'Internazionale di Milano
