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Il giorno in cui nacque un pò di calcio

Inviato: 22/06/2004 - 23:46
da G01
...E quello in cui morì.

10 Maggio 1987.

Per una squadra, molto famosa, questa data rappresenta qualcosa di simile alla nascita di Cristo. Il Napoli vinceva il primo scudetto. Una città  magica, unica al mondo, vince col più grande giocatore di tutti i tempi qualcosa che fu ben più di uno scudetto, festeggiato circa 3 giorni ininterrotti. E sotto le ceneri cova ancora.
Secondo tempo: Un ragazzone di 20 anni, sfigatissimo, operato 2 volte al ginocchio, parte da circa 18 metri dalla porta difesa da Garella. Palla nell'angolino, PRIMO gol in Serie A. Quel pareggio permetterà  alla Fiorentina di salvarsi.
Maradona adocchia il ragazzo che ha una certa classe, non fosse che deve festeggiare lo scudetto... Il ragazzino si chiama Roberto Baggio, Segnerà  205 gol in serie A con 2000 infortuni e tanta, tantissima sfiga. Giocando da seconda punta.
La partita finisce: Napoli è in festa. Enrico Ameri per una volta non viene interrotto mentre una città  esplode, si ha quasi l'impressione che tutta l'Italia, sotto sotto, sia un minimo contenta. E' il giorno di uno scudetto bello, di un campione immenso, e che ha visto nascere uno dei più grandi talenti del nostro calcio. Certe cose non succedono per coincidenza.

22 Giugno 2004.

Da quel giorno sono passati 17 anni, 1 mese e 12 giorni.
Enrico Ameri è morto da poco. Maradona sta malissimo, al culmine di una dipendenza dalla cocaina che lo distrugge. Chissà  per quanto ne ha...
La Nazionale di calcio, favorita per la vittoria, esce dall'Europeo per un mix tra un CT che sa solo difendere e una serie di giocatori inguardabili, pagati miliardi e miliardi. Qualcuno sputa, qualcuno si aggiusta i capelli, in pochi, incluso un ragazzino di nome Antonio, sembrano dare qualcosa. In lui sembra esserci un minimo di amore non per il calcio attuale, ma per quel calcio puro, di quella città  in festa, che non esiste proprio più, distrutto e sotterrato da una montagna di Euro.
Il Napoli è praticamente fallito, da 1 ora, dopo la mancata ricapitalizzazione, dopo anni di anonimi campionati di serie B.
La Fiorentina, non me ne si voglia, acquisisce una ridicola promozione in serie A costruita attimo per attimo: 12 mesi fa giocava in C2. Questa resta una vergogna, che non cancella quanto le fu fatto 24 mesi fa.
Il ragazzone che farà  205 gol? A casa, dopo l'ennesimo, straordinario campionato...l'ultimo... a guardare una nazionale indecente, guidata da un idiota che non lo convoca. E si che con lui nello spogliatoio, forse, di queste orribili michiate di litigi penso non se ne sentirebbero. Lui si che darebbe il 11110%, e di certe non sputerebbe in faccia a nessuno.
Invece un calcio ridicolo che bada solo ai soldi ha portato a questo risultato tristissimo. Uno dei pochi che quella maglia la meriterebbe a vita a casa. Il calcio allegro di quella città  del sud? Sparito, c'è la quotazione in borsa. Ameri morto. Diego quasi. Il Napoli fallito. La Fiorentina col lifting. Baggio a casa. L'Italia pure. Tutti sotto i soldi, gli sponsor, Sky TV ed un giocattolo che ormai è stato distrutto, e che sta portando a tutti questi brutti risultati assieme. E forse è solo l'iniziio.

Forse è il caso di tornare indietro di qualche anno. Magari non c'erano supermoviole e 10000 posticipi, però questo sport era ancora bello...
Il calcio e tutto quanto di bello nacque quel 10 Maggio 1987 è oggi definitivamente morto. Che peccato.

Giulio

Inviato: 23/06/2004 - 10:04
da ilsandrino
Sottoscrivo.
Ma paghiamo e pagheremo sempre noi tifosi.
Cercando di riprenderci qualcosa col betting.
Il calcio siamo noi.

Inviato: 23/06/2004 - 12:16
da thierry henry
Anch'io sottoscrivo, è vero il nostro giocattolo si è rotto...........

Inviato: 23/06/2004 - 22:45
da G01
ilsandrino ha scritto:Sottoscrivo.
Ma paghiamo e pagheremo sempre noi tifosi.
Cercando di riprenderci qualcosa col betting.
Il calcio siamo noi.


Il calcio non siamo più noi, ma qualcuno che muove le levette nella stanza dei bottoni e ci copre di ridicolo.
Guarda la Rep. Ceca: altro gioco, altro sport. Già  qualificati e vincenti.
Un'altro livello.

Giulio

Inviato: 23/06/2004 - 22:52
da Rogerexpress
Thierry ti prego di levare il tuo avatar forse non sai cosa hanno fatto i tuoi amici hooligans.

Inviato: 24/06/2004 - 02:01
da tacito
G01,hai scritto un bel post.Faccio qualche considerazione.Se i giornalisti scrivono che L'Italia ha l'attacco + forte del mondo e poi si accorgono che fa schifo,berciando di prestazioni sconvolgenti, i tifosi e il giocattolo non c'entrano.Scrivono e straparlano per riempire le pagine,la gente davvero crede che l'Italia sia una Nazionale forte,Vieri un gran bomber,Del Piero un fuoriclasse,Totti il nuovo fenomeno.Sindrome Inter,dove tutti gli anni delirano di una squadra da sogno,salvo poi accorgersi che tutto lo scritto è solo un gran mare di spazzatura.Nessun giocattolo s'è rotto.E' solo che fanno credere alla gente cose che sono fuori dal mondo reale.Qui nasce la delusione,a meno che uno non abbia letto anni e anni di delirio giornalistico,prendendone contezza.Io non voglio saperne un c***o di Trapattoni,Carraro,Gallliani,quando l'Italia gioca la banco,è sempre a metà  della quota che vale.Come l'Inter.Leggi la gazzetta di questi giorni,sembra che stia mettendo in piedi un'armata invincibile. Ti fanno credere una cosa,poi ti sfilano il sogno dalle mani.Un giorno sei il più forte,10 giorni dopo il più stronzo. Inventano campioni,vaneggiano di favoriti,di Palloni d'oro.Giocano sulla pelle della gente,l'esca è invitante,il pesce s'ingolosisce e resta all'amo.Poco prima dll'inizio degli europei,Bergomi Rossi,Altafini,Bagni,trust di rari cervelli,a domanda rispondevano che nessuna nazionale aveva un attacco forte come quello della Nazionale.Così altri luminari.Inventori fuori dal mondo,prezzolati senza nè arte nè parte.Poi si svela realtà ,che appare diversa.

Inviato: 24/06/2004 - 10:29
da grizavis
tacito ha scritto:G01,hai scritto un bel post.Faccio qualche considerazione.Se i giornalisti scrivono che L'Italia ha l'attacco + forte del mondo e poi si accorgono che fa schifo,berciando di prestazioni sconvolgenti, i tifosi e il giocattolo non c'entrano.Scrivono e straparlano per riempire le pagine,la gente davvero crede che l'Italia sia una Nazionale forte,Vieri un gran bomber,Del Piero un fuoriclasse,Totti il nuovo fenomeno.Sindrome Inter,dove tutti gli anni delirano di una squadra da sogno,salvo poi accorgersi che tutto lo scritto è solo un gran mare di spazzatura.Nessun giocattolo s'è rotto.E' solo che fanno credere alla gente cose che sono fuori dal mondo reale.Qui nasce la delusione,a meno che uno non abbia letto anni e anni di delirio giornalistico,prendendone contezza.Io non voglio saperne un c***o di Trapattoni,Carraro,Gallliani,quando l'Italia gioca la banco,è sempre a metà  della quota che vale.Come l'Inter.Leggi la gazzetta di questi giorni,sembra che stia mettendo in piedi un'armata invincibile. Ti fanno credere una cosa,poi ti sfilano il sogno dalle mani.Un giorno sei il più forte,10 giorni dopo il più stronzo. Inventano campioni,vaneggiano di favoriti,di Palloni d'oro.Giocano sulla pelle della gente,l'esca è invitante,il pesce s'ingolosisce e resta all'amo.Poco prima dll'inizio degli europei,Bergomi Rossi,Altafini,Bagni,trust di rari cervelli,a domanda rispondevano che nessuna nazionale aveva un attacco forte come quello della Nazionale.Così altri luminari.Inventori fuori dal mondo,prezzolati senza nè arte nè parte.Poi si svela realtà ,che appare diversa.



tacito parole sante

Inviato: 24/06/2004 - 11:09
da ilsandrino
G01 ha scritto:
ilsandrino ha scritto:Sottoscrivo.
Ma paghiamo e pagheremo sempre noi tifosi.
Cercando di riprenderci qualcosa col betting.
Il calcio siamo noi.


Il calcio non siamo più noi, ma qualcuno che muove le levette nella stanza dei bottoni e ci copre di ridicolo.
Guarda la Rep. Ceca: altro gioco, altro sport. Già  qualificati e vincenti.
Un'altro livello.

Giulio


Sono stato troppo ermetico. Il calcio siamo noi, non nel senso di italiani ma nel senso di tifosi. Ricordati quello che è successo al derby romano: noi tifosi abbiamo detto "non si gioca", non si è giocato. Poi la polizia, gli organi d'informazione, l'opinione pubblica che rispetto ma di cui non ho alcuna stima hanno criticato la posizione dei gruppi ultrà , ma ti e vi ricordo che tra le tifoserie non c'è stato alcun attrito, anzi collaborazione, e sono state le forze di polizia a picchiar giù duro. Gli agenti hanno cercato di rispondere alle richieste dei loro superiori, per primi questore e prefetto assolutamente incompetenti.
Voglio dire che se il calcio ce lo stanno togliendo da sotto gli occhi è anche perchè noi siamo passivi a subire tutti gli stravolgimenti senza batter ciglio.
Non dico che bisogna andare in trincea pèerchè capisco che qualcuno di noi ha delle resistenze anche giustificate al ricorrere alla violenza però ognuno di noi può far qualcosa nel suo piccolo: ad esempio rifiutandosi di condannare gli episodi in cui alcuni gruppi di tifosi (non tutti, per carità ) cercano di riportare il calcio verso binari giusti.
Lo stesso dicasi per mille altri problemi della società , a partire dalla critica ad una società  basata su una competizione assurda e un mondo del lavoro alla deriva dove chi resta indietro è destinato a diventare uno scarto.
Bisogna imparare a difendersi, signori. Io non vado a spaccare teste in giro nè ad insultare nessuno, ma sempre fiancheggerò "spiritualmente" chi si assume responsabilità  anche in mio nome. Quando è stata eseguita la condanna a morte di Biagi, per la quale c'è chi sta pagando con il carcere a vita, ho sentito molti commenti negativi in giro, eppure si stava difendendo un mondo del lavoro in situazione drammatica.
Obiettare che con la violenza cieca non si ottiene nulla è giusto ma lottare per i propri diritti è un dovere verso se stessi.
Per concludere il calcio dobbiamo difenderlo noi, perchè è nostro.

P.S. Questo post non è e non deve essere inteso come un inno alla violenza, nè una autoattribuzione di responsabilità  in atti terroristici. Durante la realizzazione di questo post non è stato progettato nessun attentato a Carraro. Si ringrazia per la collaborazione topo gigio.

Inviato: 24/06/2004 - 20:25
da G01
Tacito, con lo schifo della potenza giornalistica concordo in toto.
Attento che rischi di buttarla in politica :smoke:

Io non parlo di quello solo comunque: parlo di un calcio più genuino, divertente, non dominato da TV e miliardi e ho postato queste note perché, per un giro di coincidenze, tutto quello che in apparenza era bello e divertente (il Napoli di Maradona, Maradona, Baggio, la nazionale, la stessa Fiorentina) che si erano concentrati in una sola data si sono dissolti o stravolti (Fiorentina?) sempre per coincidenza quasi tutti assieme.
E' un calcio diverso. 17 anni fa era uno sport, ora è un circo, e le tue parole lo confermano.

Giulio

Inviato: 24/06/2004 - 20:27
da G01
[/quote]


P.S. Questo post non è e non deve essere inteso come un inno alla violenza, nè una autoattribuzione di responsabilità  in atti terroristici. Durante la realizzazione di questo post non è stato progettato nessun attentato a Carraro. Si ringrazia per la collaborazione topo gigio.[/quote]
:lol:

Prima o poi al terrorismo sportivo qualcuno ci pensa. Speriamo Bin Laden e Bush non siano in ascolto.

Carraro, comunque, mica è una perdita...
E' un guadagno ;)