mollofire ha scritto:Guarda Tiger, Barcellona e Real Madrid anche in Spagna vincono senza meritare però alla fine in un modo nell'altro vincono sempre. Anche ieri il Real ha vinto una partita che poteva benissimo perdere ed ero entrato LIVE sullo Zenit. Oggi sul Barca ho coperto solo dopo il 90 esimo e mi è andata bene, anche se avrei vinto molto di + col pareggio.
Comunque ormai sono convintissimo che queste vittorie non siano un caso e non siano solo questione di fortuna. Anche l'anno scorso è già successo troppe volte soprattutto col Real. Bancando il Barca l'anno scorso si è andati spesso alla cassa, col Real invece ho pagato conti salatissimi. Leggevo qui che Schuster non convince però, credetemi, io ricordo perfettamente almeno 10 casi in cui il Real ha vinto meritando ampiamente di perdere. Vuol dire che la squadra gioca sempre per vincere e ha un DNA da campioni.
Sull'Inter mi spiace per gli amici che hanno perso i soldini: però nonostante il fumo alzato da Mourinho (che a me personalmente piace moltissimo) si vede lontano un miglio che il portoghese non ha ancora le idee chiare. Mancini non avrebbe mai perso il derby e avrebbe vinto questa partita, vediamo cosa succederà nelle prossime settimane.
Certo oggi non bancare questa Inter bislacca a 1,20 (sull' 1-0) era doveroso, il Werder un gol prima o poi te lo può fare e se il tuo attaccante più pericoloso è Maicon è palese che qualcosa non funziona.
Sante parole... fortuna, non fortuna, merito, non merito... per me nel calcio esistono relativamente, soprattutto quando si parla di team del genere; il Real non ha fortuna, è solido, opportunista, è comunque vincente; quanto a Guardiola, beh, in effetti fin qui è solo Messi e un pò di culo (peraltro quello pseudorigore al 104' al MontJuic a te ha fatto saltare il pareggio, a me ha fatto entrare l'over

) e la partita di Donetsk regalata dall'estremo ucraino ha confermato tale sinistra tendenza.
Quanto alla Bemneamata, in effetti, Mou è lontano dal definirsi un tecnico con le idee chiare; premesso che ripongo fiducia estrema nel portoghese, mi sembra piuttosto evidente che sia ancora alla ricerca del modulo migliore che, parere personale che vale meno di zero, non può prescindere dall'unico uomo in rosa capace di inquadrare la porta (Julio) e dall'unico in rosa capace di battere in maniera decente i calci piazzati (Balotelli...); Adriano si è oramai trasformato in una sorta di rifinitore (ottimo), ma a parer mio manca lo stoccatore da 30 gol all'anno (ecco, se magari Maradona ci portasse quel fenomeno di suo genero ad Appiano ne potremmo riparlare... oppure proporre alla Juve di darci Trezeguet e in cambio offrire loro uomini del calibro di Burdisso, Rivas, Figo, Vieira, Stankovic, Dacourt, Crespo -tutti assieme-...).
Fiducia, quindi, ma constatare che quelle poche occasioni in cui gli avversari ci attaccano creano pericoli e che non si è in grado d'altra parte di organizzare una decente manovra d'attacco, beh, un pò fa preoccupare... lo scorso anno, per dirne una, una volta in vantaggio sarebbe stato impossibile raggiungerci, ed anzi spesso e volentieri si chiudeva il match... vedremo...
"Quaggiù il successo è il solo metro di giudizio di ciò che è buono o cattivo" (cit.)