Paride67 ha scritto:Inviato: Sab Mag 03, 2003 10:45 pm Oggetto:
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Buonasera a tutti
beh cosa dire, una giornata probook,per me cominciata male e finita peggio
purtroppo ci sono queste giornate, io ho perso la via di casa ben 4 puglie sono state letteralmente polverizzate, pazienza, non e' ne la prima e non sara neanche l'ultima volta
la cosa + importante in questi casi e' lasciarsi la giornata alle spalle, lo so che non e' facile ma e' cosi che bisogna ragionare, bisogna vederla cosi, e' questa l'ottica giusta
il vero giocatore si vede quando perde non quando vince, la reazione alla perdita e' fondamentale, e' li che bisogna avre i nervi saldi e il sangue freddo, quando si vince anche mia zia al bingo sembra un fenomeno
sono solo soldi ragazzi, nella vita ci sono problemi veramente seri, al confronto queste cose sono fesserie, i soldi vanno e vengono, oggi sono andati, se non e' domani ma un altro giorno sara' un trionfo e ritorneranno, ricordate quando il Compare aveva avuto quella brutta avventura in Snai?ebbene io gli dissi che se li sarebbe ripresi e cosi e' stato
la cosa fondamentale e' giocare bene i soldi,difenderli, rispettare la quota, non esistono certezze in questa vita, solo la morte e le tasse ma facendo le cose alla regola la si puo' spuntare
se si fanno le cose fatte bene i risultati nel medio-lungo si vedranno e il profitto non sara' una chimera o un utopia
io personalmente ho gia' dimenticato il sabato nero della punta
domani ci sono partite, alcune le ho gia' giocate altre se mi vengono in perizia lo faro' altrimenti prendo in mano,
una volta c'erano partite solo un paio di volte alla settimana, non cera internet, non c'erano i book, ora e tutto diverso, sta a noi approffitare di cio' e far diventare il tutto un nostro vantaggio e' questo il nocciolo del discorso
scusate se vi ho annoiato, sembrano cose ovvie anzi lo sono, ma a qualche amico nuovo di questo mondo, questo discorso potra' servirgli
buonotte a tutti e LUNGA VITA ALLA PUNTA
Ciao Antibook,
se mi permetti, vorrei aggiungere qualcosa in merito e faccio una premessa raccontandoti delle vicende personali.
Io ho 36 anni, quando ne avevo 18 ho cominciato quasi per caso a frequentare le bische clandestine della zona, si giocava a concia, chemin de fer, baccarà e trente et quarante. Andavo a giocare solo il venerdì sera, qualche volta il sabato dopo aver messo a letto la bimba, giocavo cifre piccole, 10-20.000 lire la mia puntata abituale, per 4-5 anni è andato tutto bene, anche se mi accorgevo che ogni volta che facevo una vincita tendevo ad alzare la puntata quasi senza volerlo e piano piano andavo sempre più spesso a giocare. Come saprai benissimo, qualsiasi giocatore, anche il più sfigato, ha i suoi 20 giorni di gloria, giorni in cui si avvera qualsiasi pronostico, anche il più bizzarro, ed è successo anche a me. Una sera, giocando le 10-20 mila di base, ho vinto 1.700.000!!! , la sera dopo puntavo 20-30 mila ed ho vinto 3.700.000, la terza puntavo 50-100 mila ed ho portato a casa altri 5 milioni. Nel giro di 2 settimane ho vinto più di 100 milioni, ho aperto un CC ed un libretto al portatore proprio per il gioco, andavo a tutte le sere al circolo, a trente et quarante puntavo 1 milione fisso: il gioco mi era entrato nel sangue. E' andata avanti per circa 2 anni, non uscivo più di casa se non avevo in tasca almeno 30 milioni, a concia facevo banco, sono arrivato a dare colpi anche di 20 milioni e a volte andavo nei circoli anche di pomeriggio, trascurando la ragazza, la famiglia, il lavoro, gli amici.
Ho vinto tanti soldi, tanti veramente, e tanti ne ho spesi, fino a che è arrivata la settimana di vacche magre. In una settimana, una settimana solamente, ho perso tutto quello che avevo vinto, tutti i miei risparmi e tanti altri soldi che non avevo. Non mi ricordo neanche quanti assegni e quante cambiali ho firmato, so che ho dovuto prendere dei finanziamenti in banca e per 3 anni ho lavorato solo per pagare i debiti. Non è facile disintossicarsi dal gioco, e nonostante le difficoltà , ogni tanto ci tornavo, sempre più di rado fino a che ho smesso di giocare. Ora sono 8 anni che non tocco più una carta, a parte 3 anni fa quando mi sono voluto mettere alla prova, sono andato al casinò, ho vinto e non ci sono più tornato.
Mio caro Antibook, a dispetto di quel simpatico dolcetto che vedo alla mia sinistra, io leggo questo forum tutti i giorni da più di due anni, per me è diventata quasi come una seconda casa, e non posto mai perché vedo che siete molto competenti, ti dico solo che dopo aver letto il mio post in questo forum, ho chiamato subito un amico, mio socio sulle multiple in SNAI o MATCH-POINT: "Tony, ho trovato un sito bellissimo, c'è uno che si chiama Luigi21, è un vero fenomeno, sul tennis ne sa più di me." Molti di voi godono della mia stima, ultimamente, e grazie ai vostri consigli, ho anche cominciato a giocare delle singole. Non sempre, a dire la verità , ma mi sto convincendo che è l'unica soluzione per combattere i Book. Vedi, caro Anti, ti faccio un esempio: alcuni giorni fa ho giocato la mia solita multipla sul tennis, ho pensato: " Clavet contro Hewitt a 6??? ma che sono scemi? Hewitt la settimana scorsa ha salvato tre match-point contro El Aynaoui e si è dovuto spolmonare perché rischiava di perdere il primo posto in classifica, incontra Clavet che è il cliente più brutto da affrontare al primo turno, se si rilassa, Clavet lo fa fuori, mi gioco Francisco, l'avrei giocato anche a 3." Vado alla Snai e gioco la mia multipla, ho sbagliato Sargsian a 1,5, l'ho giocato perché alcuni giorni prima aveva messo in grave difficoltà Ferrero. Domanda: sono più bravo ad aver preso Clavet a 6, o sono più stronzo ad aver sbagliato Sargsian a 1,5? Io ero soddisfatto per aver preso Clavet, ma il mio pesce rosso, molto più saggio di me, ha detto che sono un imbecille ad essere contento, perché il mio portafogli si è alleggerito di 100 eurozzi. C'ho pensato un attimo, ha ragione lui: ho deciso di accettare i vostri ripetuti consigli, e dalla prossima stagione giocherò solo singole.
Ora, voglio dire un ultima cosa, non è diretta ai professionisti del gioco, ma ai semplici appassionati, in questo forum ci sono persone molto esperte di betting, sistemi di gioco, e tu, caro Antibook, fai parte di quelli che stimo di più, è chiaro che questa è una cosa personale, dettata dalle mie travagliate esperienze, e la cosa brutta della vita è che difficilmente facciamo tesoro delle esperienze altrui, ma ti dico una cosa, da giocatore a giocatore: NON BISOGNA ABBASSARE LA GUARDIA MAI!!!, SOPRATTUTTO QUANDO SI VINCE, perché quando si vince si ha l'impressione di essere invulnerabili, invincibili, noi lottiamo contro le leggi della matematica, la cagnotta dei biscazzieri o quella dei Book non fa differenza, l'unica differenza sta nel fatto che nel gioco d'azzardo puro non hai nessun tipo di riferimento.
Mi raccomando ragazzi, non abbassate la guardia MAI, MAI, MAI, per nessun motivo, e giocatevi solo quello che vi potete permettere, non trascurate la famiglia e il lavoro per il gioco, che per quanto sia bello e affascinante, resta pur sempre un gioco. Ricordatevelo sempre, quando prendete un mazzo di carte o leggete un foglio con le quote, state molto attenti e decidete con calma e serenità dove mettere i soldi, non vi deprimete, ma non montatevi mai la testa, perché il gioco ha gli occhi piccoli e rossi.
Ciao a tutti, non sono un poeta e quindi non ho il dono della sintesi, scusatemi per la lunghezza del messaggio
PARIDE PARMEGIANI
(Porto Sant'Elpidio)
Salve ragazzi
Forse non tutti la pensano come me,ma a mio avviso questi 2 post sono oro colato.....questi sono i migliori insegnamenti possibili
Grazie Anti e grazie Paride
Ciao








