danz10 ha scritto: ...lasciando stare le scelte iniziali (a posteriori son tutte giuste) mi vorrei concentrare sui 2 cambi fatti (per stizza?punizione?) : Vieira e Ibra appunto. Se qualche tifoso dell'Inter che sicuramente è più vicino alla sua squadra me le potesse spiegare gliene sarei grato,perchè a me son sembrate quasi punitive (o al limite,ancora peggio,per scaricare la colpa su di loro e far prendere i fischi,rischiando così di complicare il rapporto tra i giocatori stessi nello spogliatoio e con il pubblico.)
In realtà , andando a rileggere il tutto, proprio quei cambi hanno anticipato le dichiarazioni di fine gara: Mancini ha infatti consapevolmente deciso di sostituire quelli che chiunque ha sempre definito i suoi pupilli, sapendo oltretutto benissimo che contro di loro, e solo contro di loro, si sarebbero scatenati i fischi (giustificatissimi per Vieira, abbastanza giustificabili per Ibra, senza senso per Stankovic che è sempre rotto: almeno lui ci mette l'anima...) di un pubblico che, al contrario, ha ripetutamente inneggiato al suo nome a fine gara.
Quanto alle scelte iniziali, come hai giustamente detto, si può dire tutto e il contrario di tutto, dopo è sempre più facile: se Cruz vede Stankovic e si va sull'1-0 magari saremmo qui a parlare d'altro, ma tutto ciò fa parte del calcio da un secolo e mezzo per cui ogni eventuale discorso è assolutamente campato in area... in fondo l'essenza del pallone è buttarla dentro: e, condizione fisica, scelte, fortuna, arbitro o altro, alla fine dei conti Kuyt, Torres e Gerrard hanno avuto 4 occasioni e ne hanno messe dentro 3, i nostri ne hanno avute alcune molto ma molto più agevoli anche in inferiorità numerica e non l'hanno messa mai, ergo, come ha sacrosantemente sentenziato Cambiasso, Liverpool 3 Inter 0...
Piccola nota a margine: nessun discorso a bocce ferme avrebbe senso... non ha senso, per esempio, appellarsi al criterio delle teste di serie (come ha fatto qualcuno) grazie al quale magari Milan e Inter avrebbero pescato Fenerbahce e Schalke, perchè affermare una cosa del genere significa ammettere abbastanza implicitamente che in passato un sorteggio più che favorevole negli ottavi abbia clamorosamente favorito una squadra in palese difficoltà fisica al momento e che poi, col passare del tempo, ha ritrovato smalto, forma ed infortunati per affrontare nel migliore dei modi le squadre più forti e portare meritatamente a casa la coppa... (è per questo che per me è assurdo dichiarare a inizio anno "quest'anno puntiamo esclusivamente alla coppa"... già , poi sbagli una partita, o ti si infortunano i 3/4 della squadra, o il tuo difensore si inventa un autogol, o trovi un arbitro non in serata, o al tuo portiere viene un colpo di sonno...e allora????)
Pur tuttavia niente e nessuno mi toglie dalla mente l'idea che prima di Natale la condizione fisica e mentale dei nostri era ben diversa e, a parer mio, senz'altro opinabile, si sarebbe passato il turno... è semplicemente una considerazione, un rammarico, non una forma di presunzione... d'altra parte la stessa condizione dei Reds prima della gara di andata sembrava ai minimi storici, e quell'1.75 di passaggio del turno interista sembrava crema pura... a distanza di venti giorni questi sembrano imbattibili, ne fanno 4 a partita e lo stesso Benitez afferma di avere in mano la squadra più forte da quando è lì...
A tale proposito, credo sia oramai lampante di come il calcio, quello vero, quello dei campioni, esclusiva italiana fino ad un decennio fa, si sia decisamente trasferito oltremanica... solo questione di soldi? Di tasse? Di imprenditori facoltosi? O non anche di mentalità a 360 gradi scevra da ogni forma di masochistico arrovellamento cervellotico...













