Mauryx ha scritto:Buonasera,
Anche se lavoro per Coral G.T. premetto che non scrivo ne da diretto interessato, ne da benefattore, ne per conto di qualcuno.
Esprimo solo la mia modesta opinione e magari provo ad estendere quella che penso sia dei diretti interessati con voce al passivo.
Maury
ecc...
Tutto quel che Mauryx ha postato rende l'accaduto ancor più incomprensibile l'accaduto.
O quasi...
Da vecchio cliente/(i

) di eurobet .com posso dire che se è vero che i responsabili del trading sono un po' tonti è parimenti vero che il software di controllo per i vari conti funzionava, non impeccabilmente, ma funzionava...
Ciò che mi ha consentito un utile di circa 90mila circa in due anni di bets esclusivamente ippiche con loro è finito più o meno di questi tempi l'anno passato.
Avevano avuto la brillante , per la punta, idea di conformare le bets sull' ippica italiana al modello inglese.
L' inghippo stava nelle accoppiate in ordine (straight forecast) , che avendo come riferimento le quote del tot italiano (semplici) , ne raddoppiavano le quote onde renderle "in ordine".
Va da sè che una accoppiata , ad esempio, Varenne- vladimir jet , con il resto del campo composto da guidosem, fuffo e langone (vecchi cavalli da categoria g) ,che paghi intorno a 1.5 al tot veniva remunerata a 3.0 , cioè 2/1 invece di mezzo, quindi quattro volte la quota reale.
Una vera manna per gli ippofili , e lo sa bene chi come me ne ha profittato.
Il loro software funzionava in questo modo:
fino a 50€ le puntate passavano "in automatico" , cioè senza controlli;
se si cercava di fare puntate ripetute IMMEDIATAMENTE DOPO , il software lo impediva, ma facendo 3 puntatine anche di 50cent , te lo consentiva.
Quindi le puntate che passavano al vaglio dei controllori erano quelle oltre i 50€, almeno per l'ippica italiana.
Se si provava a farne da 100 ti mettevano in attesa , (i famosi centelli che non passano, vero Sergab?) e dopo un po' li rifiutavano.
Salvo il caso in cui i conti fossero "perdenti", personalmente sono riuscite a passare coppie anche da 500 su conti di amici di cui si fidavano come "expert loosers".
Comunque in generale la loro politica era di selezione dei "budini" e "lenzuolari" e perdenti in genere .
Difatti dopo aver vinto 1500,2000€ il conto veniva controllato anche per le scommesse di 1 €.
Ciò per dire che , nonostante la superficialità del caso dell'ippica esposto, il loro controllo è comunque abbastanza rigoroso.
Difficile pensare che possano essere passate quote del genere con due eventi possibili, come l'ottimo Maury dice.
A questo punto un Andrea con i controfiocchi potrebbe non essere soltanto una fantasiosa ipotesi.
Senza dubbio di persone che abbiano puntato 10 o 20€ su quell'evento erano necessarie , come mi sembra ci siano.
Mi è più difficile credere che abbiano accettato puntate per una responsabilità di 4 mln di euro, sarebbero suonate le campane in casa di Mr. Coral...
E quindi , se si trattasse di un andrea per non pagare una cippa di tasse sugli utili della gestione italiana?
Se la maggior parte dei ticket fosse di "clienti" di comodo ?
Il tutto , inoltre potrebbe consentire di aprire una giusta discussione con i vertici di aams per il cambio del regolamento.
Forse son solo fantasie , ma mi è difficile credere che i primi al mondo in ambito betting , si siano fatti ciullare senza vaselina dai terzomondisti, anzi forse è il contrario.
Saluti