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Betfair Developers Program
Inviato: 19/02/2004 - 15:09
da pier0
Betfair are delighted to announce today the launch of the Betfair Developers Program.
The Betfair Developers Program has been devised to allow developers to customise access to Betfair markets and other information. A number of users have thought of ideas to improve the Betfair interface or to build features that suit their own betting methods and systems. The Betfair Developers Program has been established to offer those users the power to implement those ideas whilst still linking to the breadth and scope of the entire Betfair product. Today we have launched the read-only services that allow programmatic access to your current bets data and Betfair market data. A future release is planned for April to allow bets to be placed, modified and cancelled through external applications.
Full details are available on the Betfair Developers Program Site
http://bdp.betfair.com/ – please log in there to see full details.
https://services.betfair.com/bdp/
Questa e' un ottima iniziativa che permettera' agli appassionati di programmazione di sviluppare servizi per ottenere il meglio da Betfair a livello personale e comune.
Inviato: 22/02/2004 - 18:50
da pier0
Sono molto sorpreso dalla non reazione a questa notizia, che invece e' argomento di concitate ed interessanti discussioni tra gli appassionati inglesi.
L' accesso a pagamento all' interfaccia di programmazione (API) apre i mercati di Betfair ad una nuova "specie" di scommettitori che magari sapranno poco di calciatori squalificati e cavalli fuori forma, ma che sfrutteranno al massimo informazioni su mercati, quote, movimenti e quant' altro per creare applicazioni automatizzate per rivendere una scommessa, confrontare quote di mercati tra loro in relazione, piazzare una scommessa in presenza di certe "condizioni"...
Oltre ad un utilizzo personale ci dobbiamo aspettare anche lo sviluppo commerciale di questi programmi e sono certo che nei prossimi mesi potremo scegliere tra una vasta offerta di "bot" e "ats".
Inviato: 23/02/2004 - 01:01
da Brandy
E' vero quello che dici, io pero', a livello personale, non sono felicissimo.
Usavo Betfair ESCLUSIVAMENTE per fare trading, ed un altro exchange (ovviamente con offerta piu' linitata) per scommettere, cercare la massima, bancare etc.
Su Betfair il saldo e' nettamente migliore.
Se arrivano i software di gestione e automatizzazione della scommessa e del trading, spazzeranno via chi, come me, se la cavava meglio della media degli altri utenti in quest'attivita'.....
Ho paura che se molti useranno dei trading system, tutto il sistema guadagnera' in efficenza, ma personalmente (non potendo pensare di competere contro un software, ma di usare un software esattamente come gli altri) temo che non ci sara' piu' trippa per gatti.....
Insomma, si va verso la "democratizzazione" e si aprono nuove possibilita' per tutti, ma io, egoisticamente, preferivo la situazione in cui potevo sfruttare il mio privilegio.....
Inviato: 23/02/2004 - 01:18
da Il Web
secondo me hanno semplicemente deciso di rendere più facile e diffusa (e quindi conveniente per loro) una procedura già usata. So che alcuni usavano robot per compiere determinate operazioni ....almeno lo facevano sino a circa 1 anno fa ..poi non so se hanno introdotto delle limitazioni, delle barriere .....
saluti
Web
Per Brandy
Inviato: 23/02/2004 - 03:28
da pier0
Nel momento in cui ho riportato la notizia ero abbastanza contento di questo sviluppo, dopo aver approfondito i possibili usi dell' interfaccia di programmazione ho deciso di aspettare per vedere se essere molto contento o molto scontento.
So per certo che le intenzioni di Betfair sono di favorire lo sviluppo commerciale di queste applicazioni per aumentare ulteriomente la liquidita' dei mercati, coinvolgendo anche coloro che non sono interessati allo sport, ma che hanno un approccio alle scommesse piu' simile ai trader di Borsa.
Come riportato dal Web, l' anno scorso furono introdotti dei controlli con relativi blocchi per chi gia' utilizzava questi strumenti, tutto questo perche' cio' contrastava con lo spirito di Betfair di creare un mercato in cui tutti fossero allo stesso livello.
L' introduzione di questo servizio ci dice anche che Betfair ha vinto definitivamente la lotta contro i bookmaker inglesi (Hill, Lad e Coral), che rivendicavano tra l' altro l'assenza di un "level playing field".
Un' altra cosa che so per certo e' che i bot (magari non tutti

)hanno continuato ad operare anche dopo lo stop imposto da Betfair l' anno scorso.
Il vantaggio che portano queste applicazioni e' di velocizzare/automatizzare certe operazioni, per cui sono convinto che se finora sei stato in grado di tradurre le tue conoscenze o capacita' nel trading in utile, si trattera' solo di evolvere il tuo modo di operare dotandoti di strumenti nuovi.
Inviato: 23/02/2004 - 15:31
da NewYork
Inviato: 23/02/2004 - 18:26
da PIPPOZZI
Scusata la mia ignoranza di cui veramente mi vergogno ma sinceramente non ho capito cosa significa tutto questo....visto che io sono l'abituale giocatore della domenica che compra e rivende qualche buona anima può spiegarmi che è quello riportato in testata....
Ringrazio anticipatamente scusandomi della ignoranza...
Re: Per Brandy
Inviato: 24/02/2004 - 01:23
da Brandy
pier0 ha scritto:Il vantaggio che portano queste applicazioni e' di velocizzare/automatizzare certe operazioni, per cui sono convinto che se finora sei stato in grado di tradurre le tue conoscenze o capacita' nel trading in utile, si trattera' solo di evolvere il tuo modo di operare dotandoti di strumenti nuovi.
Si, questo e' vero, ma continuo a pensare che trovero' molta piu' concorrenza e molto piu' "professionale" perche' automatizzata

.
Se prima eravamo in pochi a cercare gli errori, a stare con gli occhi sul monitor per trovare una situazione da tradare, a fare per esmpio quello che dice New York qui sopra, adesso saranno in molti quelli che si doteranno i questi sistemi (io fra questi, of course).
Ma piu' software di ricerca quote/automatizzazione puntate (dei veri e propri trading system, insomma) ci saranno e piu' si ridurra' lo spazio per operare, perche' ovviamente il mercato sara' piu' efficiente.
Inviato: 24/02/2004 - 03:33
da pier0
Per Pippozzi
Non credo che "l' abituale giocatore della domenica" sia quello che compra e rivende...
Comunque quello riportato e' un annuncio ufficiale di Betfair che presenta l' offerta di un servizio che dara' a tutti (a pagamento)la possibilita' di "interfacciarsi" con loro e quindi creare programmi per automatizzare tutta una serie di operazioni.
Non saprei come spiegarlo in altre parole...
Per Brandy
Credo che i tempi in cui erano in pochi a cercare gli errori sono finiti da un pezzo, indipendentemente da questa novita'.
Inviato: 24/02/2004 - 09:39
da Brandy
purtroppo anche questo e' vero..... pero' qualcuno che cascava nella rete c'era..... da ora ci saranno troppe reti

Re: Per Brandy
Inviato: 24/02/2004 - 14:38
da tazione
pier0 ha scritto:Nel momento in cui ho riportato la notizia ero abbastanza contento di questo sviluppo, dopo aver approfondito i possibili usi dell' interfaccia di programmazione ho deciso di aspettare per vedere se essere molto contento o molto scontento.
So per certo che le intenzioni di Betfair sono di favorire lo sviluppo commerciale di queste applicazioni per aumentare ulteriomente la liquidita' dei mercati, coinvolgendo anche coloro che non sono interessati allo sport, ma che hanno un approccio alle scommesse piu' simile ai trader di Borsa.
Come riportato dal Web, l' anno scorso furono introdotti dei controlli con relativi blocchi per chi gia' utilizzava questi strumenti, tutto questo perche' cio' contrastava con lo spirito di Betfair di creare un mercato in cui tutti fossero allo stesso livello.
L' introduzione di questo servizio ci dice anche che Betfair ha vinto definitivamente la lotta contro i bookmaker inglesi (Hill, Lad e Coral), che rivendicavano tra l' altro l'assenza di un "level playing field".
Un' altra cosa che so per certo e' che i bot (magari non tutti

)hanno continuato ad operare anche dopo lo stop imposto da Betfair l' anno scorso.
Il vantaggio che portano queste applicazioni e' di velocizzare/automatizzare certe operazioni, per cui sono convinto che se finora sei stato in grado di tradurre le tue conoscenze o capacita' nel trading in utile, si trattera' solo di evolvere il tuo modo di operare dotandoti di strumenti nuovi.
La notizia è sicuramente clamorosa, ma non certo inaspettata.
Visto che Betfair non è un bookmaker non ha alcun interesse a tenere lontani gli arb-seekers, per cui era logico aspettarsi questa mossa prima o poi. Purtroppo il costo è alto per l'uso privato (100 GBP/month), quindi tagliano fuori i pesci piccoli lasciando accedere solo i pesci grossi.
Esattamente come avviene nelle borse telematiche, in cui gli altissimi costi di connessione ai vari mercati impedisce di fatto l'accesso a tutti gli operatori e garantisce l'esistenza dei vari brokers.
Mi sembra possa valere la pena prendere in considerazione la loro offerta "commerciale", sviluppando un sito in cui customizzare l'accesso a betfair e creare una sorta di trading automatzzato ad pesonam (accesso alla propria area personalizzata tramite username e pwd).
Porterebbe indubbi benefici ai piccoli scommettitori che non possono permetterrsi di pagare 100 GBP al mese, al contrari odei trader professionisti inglesi (e non).
Noi italiani siamo molto indietro in qs campo, per cui l'unica è unire i ns sforzi per colmare il gap e evitare di finire nelle loro grinfie
taz
Per Tazione
Inviato: 24/02/2004 - 15:22
da pier0
In ogni caso la loro offerta e' "read only" per ora, nel senso che si possono realizzare applicazioni solo per raccogliere (leggere) informazioni su quote, mercati e quant' altro.
Si tratta quindi di una "prova generale" per la fase successiva, in cui sara' possibile creare veri e propri trading systems e che dovrebbe partire da aprile, infatti a marzo termineranno le prove con i betatester che hanno sottoscritto un "non-disclosure agreement".
PS Non credo sia questione di essere italiani o inglesi per trovarsi piu' avanti o indietro in questo campo.
Re: Per Tazione
Inviato: 24/02/2004 - 16:06
da tazione
pier0 ha scritto:In ogni caso la loro offerta e' "read only" per ora, nel senso che si possono realizzare applicazioni solo per raccogliere (leggere) informazioni su quote, mercati e quant' altro.
Si tratta quindi di una "prova generale" per la fase successiva, in cui sara' possibile creare veri e propri trading systems e che dovrebbe partire da aprile, infatti a marzo termineranno le prove con i betatester che hanno sottoscritto un "non-disclosure agreement".
PS Non credo sia questione di essere italiani o inglesi per trovarsi piu' avanti o indietro in questo campo.
Infatti nel loro contratto è già compresa la dicitura "transaction/read only", per cui partono a breve.
Quanto al ritardo verso gli inglesi non mi riferivo a casi particolari, ma allo scommettitore medio... e credo che la scarsa diffusione della cultura della scommessa sia un dato di fatto.
Però non credi che 100 sterline al mese sia eccessivo per uso privato??
giusto chi ci vive con il trading può sopportare quella spesa...
il tutto imho, ovviamente
Per Tazione
Inviato: 24/02/2004 - 17:29
da pier0
E' evidente che 100 sterline al mese per il solo accesso ai dati sono eccessive per lo scommettitore della domenica, infatti il servizio non nasce con questo target.
Inoltre credo che tra gli scommettitori della domenica siano molto pochi quelli che sappiano cosa significhi API e conoscano i linguaggi di programmazione...
Come da te notato il potenziale di questo servizio sara' sfruttato dai traders professionisti e dagli sviluppatori, che nei prossimi mesi sicuramente presenteranno qualche versione commerciale di tali applicazioni.
Il mio vecchio FORTRAN
Inviato: 27/02/2004 - 21:07
da Davide (ITY)
Salve a tutti.
Sono indietro. molto indietro direi.
Ho intuito di cosa sta parlando BF e di cosa state discutendo voi, ma non ho afferrato un solo termine.
Io ed il mio vecchio VB siamo ormai obsoleti e superati da mo' (andatelo a dire pero' al 95% dei sistemi aziendali/bancari/pubblico servizio, scritti in COBOL!), però con egli, (o esso come preferite) ero arrivato a farmi dei bellissimi prototipini che leggendo i dati copiati dallo schermo sul pad mi suggerivano più o meno le operazioni da fare.
Tutto questo però non mi ha mai aiutato a farmi vincere di più o a farmi perdere di meno, perchè il nocciolo della questione è sempre lo stesso.
Vince chi è più bravo, chi capisce prima che il MILAN nel derby non può essere a 2.40, oppure che la Lazio contro il BRESCIA avrà problemi a vincere (ed infatti perse n.d.r. ANTIBOOK).
Cioè, voglio dire, è vero che diventerà molto più difficile trovare chi inverte il LAY con il BACK e quote spropotisamente fuori mercato, ed sarà proprio in queste condizioni che solo l'argomentazione ed l'analisi tecnica dell'evento sarà determinante.
Dovremo tutti ritornare a scommettere, tenendo d'occhio la quota, sull'evento che si verifica, perchè le quote saranno sempre di più fedeli rappresentazioni delle probbabilità statistische insite nell'evento.
Ed ecco che forma, psicologia, obiettivi stagionali ritroveranno il vero valore nell'analisi della giusta puntata.
Davide.