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Re: betfair.com

Inviato: 05/12/2012 - 11:51
da Il Web
per ora, gli account italiani presso betfair.com restano attivi

le nuove registrazioni sono però chiuse da tempo

Re: registrazione betfair.com

Inviato: 06/12/2012 - 10:02
da Il Web
si funziona tutto come sempre

Re: registrazione betfair.com

Inviato: 09/12/2012 - 12:43
da contebruno
Si ma ditemi voi a cosa sereve essere utenti di betfair.com se poi non e' concesso giocare per un italiano?

Re: registrazione betfair.com

Inviato: 09/12/2012 - 12:44
da contebruno
Si ma ditemi voi a cosa sereve essere utenti di betfair.com se poi non e' concesso giocare per un italiano

Re: registrazione betfair.com

Inviato: 11/12/2012 - 01:01
da ElNancio
contebruno ha scritto:Si ma ditemi voi a cosa sereve essere utenti di betfair.com se poi non e' concesso giocare per un italiano


A niente.

Re: registrazione betfair.com

Inviato: 11/12/2012 - 14:03
da venticello64
no forse non ci siamo. gli utenti italiani con conto gia' esistente giocano tranqillamente. quelli che arrivano dopo anni che betfair esiste e non si sono mai interessati all' exchange non possono aprire conto.se tu vuoi aprire conto con bf solo per giocare 1000 volte meglio i mandarini. se vuoi fare trading invece mo so cazzi tua :lol:

Re: registrazione betfair.com

Inviato: 11/12/2012 - 14:11
da contebruno
venticello64 ha scritto:no forse non ci siamo. gli utenti italiani con conto gia' esistente giocano tranqillamente. quelli che arrivano dopo anni che betfair esiste e non si sono mai interessati all' exchange non possono aprire conto.se tu vuoi aprire conto con bf solo per giocare 1000 volte meglio i mandarini. se vuoi fare trading invece mo so cazzi tua :lol:



chiarezza? non è che ci ho capito molto, scusami.
cmq credo che chiunque prelevi soldi da siti non autorizzati aams avrà problemi a prescindere dal gioco che ha effettuato.

Re: registrazione betfair.com

Inviato: 11/12/2012 - 15:11
da go tiger
I problemi io ce li ho se devo depositare non se devo prelevare...

Re: registrazione betfair.com

Inviato: 11/12/2012 - 15:13
da alex69
contebruno ha scritto:
venticello64 ha scritto:no forse non ci siamo. gli utenti italiani con conto gia' esistente giocano tranqillamente. quelli che arrivano dopo anni che betfair esiste e non si sono mai interessati all' exchange non possono aprire conto.se tu vuoi aprire conto con bf solo per giocare 1000 volte meglio i mandarini. se vuoi fare trading invece mo so cazzi tua :lol:



chiarezza? non è che ci ho capito molto, scusami.
cmq credo che chiunque prelevi soldi da siti non autorizzati aams avrà problemi a prescindere dal gioco che ha effettuato.


Hai fonti normative certe da dove evinci quello che affermi ?:shock:

Re: registrazione betfair.com

Inviato: 11/12/2012 - 15:14
da alex69
go tiger ha scritto:I problemi io ce li ho se devo depositare non se devo prelevare...

:mrgreen:

Re: registrazione betfair.com

Inviato: 11/12/2012 - 15:28
da bintariello
Una volta per tutte...perchè ci sono ancora idee molto confuse al riguardo: un cittadino membro di uno qualsiasi dei paesi della comunità europea, in base alla direttiva 2006/123/CE, può usufruire liberamente dei servizi di qualunque azienda (ad esempio bet365) che abbia ottenuto una licenza Europa per le scommesse.
Nessun stato della comunità può rendere arbitrariamente "fuori legge" una ditta facente parte dell'unione solo perche' fa' concorrenza al proprio monopolio.
Sul territorio Italiano, ci sono migliaia di punti scommesse (in realtà si chiamano C.E.D) senza licenza AAMS (globet, planetwin365, ecc...), che operano tranquillamente in concorrenza con i punti Snai ad esempio. A volte tentano di farli chiudere, entro 10-15gg il giudice di turno li fa riaprire subito, sempre in base alla legge europea citata sopra.
Dal lato fiscale, ogni prelievo proveniente da operatori europei privi di licenza AAMS che superi i 10.000 euro, dovrà essere incluso nella dichiarazione dei redditi tramite il modello UNICO sotto la voce "redditi diversi". (Fonte: http://goo.gl/GgwxE)
Una proposta di legge per multare chi gioca presso operatori privi di licenza AAMS, che non è andata avanti, era stata avanzata solo per il fatto che la gente, in effetti, le vincite grosse non le dichiara mai... Ma sempre in base alla direttiva 2006/123/CE, una legge del genere verrebbe annullata immediatamente da una sentenza della corte europea.
Verranno quindi intensificati, questo si, i controlli fiscali.
Chi dichiara le proprie vincite non ha nulla da temere.

Re: registrazione betfair.com

Inviato: 11/12/2012 - 15:58
da alex69
bintariello ha scritto:Una volta per tutte...perchè ci sono ancora idee molto confuse al riguardo: un cittadino membro di uno qualsiasi dei paesi della comunità europea, in base alla direttiva 2006/123/CE, può usufruire liberamente dei servizi di qualunque azienda (ad esempio bet365) che abbia ottenuto una licenza Europa per le scommesse.
Nessun stato della comunità può rendere arbitrariamente "fuori legge" una ditta facente parte dell'unione solo perche' fa' concorrenza al proprio monopolio.
Sul territorio Italiano, ci sono migliaia di punti scommesse (in realtà si chiamano C.E.D) senza licenza AAMS (globet, planetwin365, ecc...), che operano tranquillamente in concorrenza con i punti Snai ad esempio. A volte tentano di farli chiudere, entro 10-15gg il giudice di turno li fa riaprire subito, sempre in base alla legge europea citata sopra.
Dal lato fiscale, ogni prelievo proveniente da operatori europei privi di licenza AAMS che superi i 10.000 euro, dovrà essere incluso nella dichiarazione dei redditi tramite il modello UNICO sotto la voce "redditi diversi". (Fonte: http://goo.gl/GgwxE)
Una proposta di legge per multare chi gioca presso operatori privi di licenza AAMS, che non è andata avanti, era stata avanzata solo per il fatto che la gente, in effetti, le vincite grosse non le dichiara mai... Ma sempre in base alla direttiva 2006/123/CE, una legge del genere verrebbe annullata immediatamente da una sentenza della corte europea.
Verranno quindi intensificati, questo si, i controlli fiscali.
Chi dichiara le proprie vincite non ha nulla da temere.


Quoto quasi tutto, nei redditi diversi del modello UNICO (quadro RL) "dovresti" indicare tutti le vincite.
Relativamente ai 10.000 euro, la norma attuale prevede che tu indichi nel modello UNICO al quadro RW (che non c'entra nulla con il reddito imponibile) tutti i movimenti/trasferimenti di denaro dall'ITALIA verso l'ESTERO e viceversa che superano complessivamente nell'anno questa cifra.
Ciao

Re: registrazione betfair.com

Inviato: 11/12/2012 - 17:07
da heat
bintariello ha scritto:Una volta per tutte...perchè ci sono ancora idee molto confuse al riguardo: un cittadino membro di uno qualsiasi dei paesi della comunità europea, in base alla direttiva 2006/123/CE, può usufruire liberamente dei servizi di qualunque azienda (ad esempio bet365) che abbia ottenuto una licenza Europa per le scommesse.
Nessun stato della comunità può rendere arbitrariamente "fuori legge" una ditta facente parte dell'unione solo perche' fa' concorrenza al proprio monopolio.
Sul territorio Italiano, ci sono migliaia di punti scommesse (in realtà si chiamano C.E.D) senza licenza AAMS (globet, planetwin365, ecc...), che operano tranquillamente in concorrenza con i punti Snai ad esempio. A volte tentano di farli chiudere, entro 10-15gg il giudice di turno li fa riaprire subito, sempre in base alla legge europea citata sopra.
Dal lato fiscale, ogni prelievo proveniente da operatori europei privi di licenza AAMS che superi i 10.000 euro, dovrà essere incluso nella dichiarazione dei redditi tramite il modello UNICO sotto la voce "redditi diversi". (Fonte: http://goo.gl/GgwxE)
Una proposta di legge per multare chi gioca presso operatori privi di licenza AAMS, che non è andata avanti, era stata avanzata solo per il fatto che la gente, in effetti, le vincite grosse non le dichiara mai... Ma sempre in base alla direttiva 2006/123/CE, una legge del genere verrebbe annullata immediatamente da una sentenza della corte europea.
Verranno quindi intensificati, questo si, i controlli fiscali.
Chi dichiara le proprie vincite non ha nulla da temere.



ragionamento, con fonti, che risulta corretto

se posso,vorrei far notare alcune questioni pratiche(premetto che,per i motivi che elencherò,non credo alla "protezione europea")

-quel parere dell'agenzia entrate rimane tale ed appartiene ad un'epoca in cui le condizioni politiche e gli obiettivi erano totalmente diversi da oggi.

-i ctd/ced "esteri" chiudono,li fanno riaprire,poi quando si(e se) arriva all'ultimo grado di giudizio solo stanley rimane inviolata

-dal 2007 i .com sono oscurati,periodicamente esce una nuova lista,senza nessun intervento europeo per ripristinare la situazione(eppure,secondo le direttive ue,siamo in palese di violazione di legge).........insomma lo stato opera come vuole

-a più riprese negli ultimi 2-3 anni, la commissione europea ha riconosciuto legale il sistema concessorio italiano(stanley a parte) e di recente quello di altri paesi europei......purchè non siano discriminatori,ecc.......

-infatti danimarca,spagna,francia(dove l'exchange è bandito per legge),belgio,olanda,germania(che ha fatto bloccare transazioni per gambling alla fonte da banche,carte,moneybookers,neteller,ecc.... verso società senza licenza tedesca)......grecia(dal 5 dicembre in vigore nuova legge),da cui son scappati tutti gli operatori con licenza europea......eppure il governo greco è un fantoccio,in realtà governa direttamente la ue.........strana eh questa nuova legislazione

-betfair da anni e,negli ultimi mesi una miriade di books hanno bloccato le registrazioni o chiuso i conti agli italiani........pur di entrare nel sistema aams oppure senza quel motivo........anche qui perchè? la direttiva europea che citi è chiara

-come detto da marco in altri 3d,viviamo in uno stato di polizia fiscale,vengono a spaccarti i marroni pure se riesci a vendere (e.incassare) un appartamento in eredità......con interrogazioni tipo:come mai ha ricevuto questi importi? tu dimostri che è tutto in regola.......e il motivo.prox domanda:come mai ha venduto?come mai nel 1970 suo nonno ha acquistato l'immobile(risp: si annoiava a fare le parole crociate).......e via di atti(tutti ,poi,perfetti,),carte,controcarte,commercialisti,papi,giornate intere perse contro muri di gomma



quindi non dubito delle tue ricerche e citazioni,dubito molto di come viene,in pratica,considerata la questione..........del tempo perso,dei soldi da anticipare,delle controversie che durano 200 anni,ecc......

per me l'europa è usata ed interviene quando serve a spremere,poi viene calpestata e si fa calpestare senza muovere muscolo

Re: registrazione betfair.com

Inviato: 11/12/2012 - 19:18
da bintariello
heat ha scritto:-dal 2007 i .com sono oscurati,periodicamente esce una nuova lista,senza nessun intervento europeo per ripristinare la situazione(eppure,secondo le direttive ue,siamo in palese di violazione di legge).........insomma lo stato opera come vuole

Tieni però presente che l'oscuramento è sempre attuato a livello DNS, mai a livello IP.
E' più che altro un'azione di "disturbo" (scorretta).
I siti "fuorilegge" vengono sempre oscurati a livello IP (ricordo per esempio il caso di Thepiratebay).
AAMS sarebbe ben lieta di oscurare a livello IP anche i siti di gioco privi di licenza, qualche volta ha proposto di farlo, ma non è stato assolutamente possibile, sarebbe stata una (troppo) palese violazione delle normative.
Su tutti gli altri punti d'accordo al 101%.

Re: registrazione betfair.com

Inviato: 11/12/2012 - 19:48
da heat
bintariello ha scritto:
heat ha scritto:-dal 2007 i .com sono oscurati,periodicamente esce una nuova lista,senza nessun intervento europeo per ripristinare la situazione(eppure,secondo le direttive ue,siamo in palese di violazione di legge).........insomma lo stato opera come vuole

Tieni però presente che l'oscuramento è sempre attuato a livello DNS, mai a livello IP.
E' più che altro un'azione di "disturbo" (scorretta).
I siti "fuorilegge" vengono sempre oscurati a livello IP (ricordo per esempio il caso di Thepiratebay).
AAMS sarebbe ben lieta di oscurare a livello IP anche i siti di gioco privi di licenza, qualche volta ha proposto di farlo, ma non è stato assolutamente possibile, sarebbe stata una (troppo) palese violazione delle normative.
Su tutti gli altri punti d'accordo al 101%.


son quasi sicuro che il blocco a livello ip è stato fatto in danimarca,conseguenze intraprese dalla ue=zero

qui si affidano ai bizantinismi fiscali,metodo per tirar su un po' di soldi e per ingrassare la filiera statale-liberi professionisti-consulenti