Re: betfair.com
Inviato: 05/12/2012 - 11:51
per ora, gli account italiani presso betfair.com restano attivi
le nuove registrazioni sono però chiuse da tempo
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Forum sulle scommesse sportive
https://www.infobetting.com/forum/
https://www.infobetting.com/forum/viewtopic.php?f=30&t=47684
contebruno ha scritto:Si ma ditemi voi a cosa sereve essere utenti di betfair.com se poi non e' concesso giocare per un italiano
venticello64 ha scritto:no forse non ci siamo. gli utenti italiani con conto gia' esistente giocano tranqillamente. quelli che arrivano dopo anni che betfair esiste e non si sono mai interessati all' exchange non possono aprire conto.se tu vuoi aprire conto con bf solo per giocare 1000 volte meglio i mandarini. se vuoi fare trading invece mo so cazzi tua
contebruno ha scritto:venticello64 ha scritto:no forse non ci siamo. gli utenti italiani con conto gia' esistente giocano tranqillamente. quelli che arrivano dopo anni che betfair esiste e non si sono mai interessati all' exchange non possono aprire conto.se tu vuoi aprire conto con bf solo per giocare 1000 volte meglio i mandarini. se vuoi fare trading invece mo so cazzi tua
chiarezza? non è che ci ho capito molto, scusami.
cmq credo che chiunque prelevi soldi da siti non autorizzati aams avrà problemi a prescindere dal gioco che ha effettuato.
go tiger ha scritto:I problemi io ce li ho se devo depositare non se devo prelevare...
bintariello ha scritto:Una volta per tutte...perchè ci sono ancora idee molto confuse al riguardo: un cittadino membro di uno qualsiasi dei paesi della comunità europea, in base alla direttiva 2006/123/CE, può usufruire liberamente dei servizi di qualunque azienda (ad esempio bet365) che abbia ottenuto una licenza Europa per le scommesse.
Nessun stato della comunità può rendere arbitrariamente "fuori legge" una ditta facente parte dell'unione solo perche' fa' concorrenza al proprio monopolio.
Sul territorio Italiano, ci sono migliaia di punti scommesse (in realtà si chiamano C.E.D) senza licenza AAMS (globet, planetwin365, ecc...), che operano tranquillamente in concorrenza con i punti Snai ad esempio. A volte tentano di farli chiudere, entro 10-15gg il giudice di turno li fa riaprire subito, sempre in base alla legge europea citata sopra.
Dal lato fiscale, ogni prelievo proveniente da operatori europei privi di licenza AAMS che superi i 10.000 euro, dovrà essere incluso nella dichiarazione dei redditi tramite il modello UNICO sotto la voce "redditi diversi". (Fonte: http://goo.gl/GgwxE)
Una proposta di legge per multare chi gioca presso operatori privi di licenza AAMS, che non è andata avanti, era stata avanzata solo per il fatto che la gente, in effetti, le vincite grosse non le dichiara mai... Ma sempre in base alla direttiva 2006/123/CE, una legge del genere verrebbe annullata immediatamente da una sentenza della corte europea.
Verranno quindi intensificati, questo si, i controlli fiscali.
Chi dichiara le proprie vincite non ha nulla da temere.
bintariello ha scritto:Una volta per tutte...perchè ci sono ancora idee molto confuse al riguardo: un cittadino membro di uno qualsiasi dei paesi della comunità europea, in base alla direttiva 2006/123/CE, può usufruire liberamente dei servizi di qualunque azienda (ad esempio bet365) che abbia ottenuto una licenza Europa per le scommesse.
Nessun stato della comunità può rendere arbitrariamente "fuori legge" una ditta facente parte dell'unione solo perche' fa' concorrenza al proprio monopolio.
Sul territorio Italiano, ci sono migliaia di punti scommesse (in realtà si chiamano C.E.D) senza licenza AAMS (globet, planetwin365, ecc...), che operano tranquillamente in concorrenza con i punti Snai ad esempio. A volte tentano di farli chiudere, entro 10-15gg il giudice di turno li fa riaprire subito, sempre in base alla legge europea citata sopra.
Dal lato fiscale, ogni prelievo proveniente da operatori europei privi di licenza AAMS che superi i 10.000 euro, dovrà essere incluso nella dichiarazione dei redditi tramite il modello UNICO sotto la voce "redditi diversi". (Fonte: http://goo.gl/GgwxE)
Una proposta di legge per multare chi gioca presso operatori privi di licenza AAMS, che non è andata avanti, era stata avanzata solo per il fatto che la gente, in effetti, le vincite grosse non le dichiara mai... Ma sempre in base alla direttiva 2006/123/CE, una legge del genere verrebbe annullata immediatamente da una sentenza della corte europea.
Verranno quindi intensificati, questo si, i controlli fiscali.
Chi dichiara le proprie vincite non ha nulla da temere.
heat ha scritto:-dal 2007 i .com sono oscurati,periodicamente esce una nuova lista,senza nessun intervento europeo per ripristinare la situazione(eppure,secondo le direttive ue,siamo in palese di violazione di legge).........insomma lo stato opera come vuole
bintariello ha scritto:heat ha scritto:-dal 2007 i .com sono oscurati,periodicamente esce una nuova lista,senza nessun intervento europeo per ripristinare la situazione(eppure,secondo le direttive ue,siamo in palese di violazione di legge).........insomma lo stato opera come vuole
Tieni però presente che l'oscuramento è sempre attuato a livello DNS, mai a livello IP.
E' più che altro un'azione di "disturbo" (scorretta).
I siti "fuorilegge" vengono sempre oscurati a livello IP (ricordo per esempio il caso di Thepiratebay).
AAMS sarebbe ben lieta di oscurare a livello IP anche i siti di gioco privi di licenza, qualche volta ha proposto di farlo, ma non è stato assolutamente possibile, sarebbe stata una (troppo) palese violazione delle normative.
Su tutti gli altri punti d'accordo al 101%.