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perche' in italia non nascono societa' come betfair?

Inviato: 05/11/2009 - 14:05
da semiasso
Mi sono sempre fatto questa domanda perche'non ci sono book che ti fanno bancare? insomma che ti fanno fare quello che vuoi?anche se devi pagare le tasse a me sta bene!! Perche' non nasce una societa' cosi' come betfair?

Inviato: 05/11/2009 - 14:17
da semiasso
Intendo in Italia,all'estero ci sono 2-3!! Cosi' anche l'ams si mette il cuore in pace insieme a noi che ogni tanto ci facciamo affliggere dai dubbi del tipo:ma se vinco sempre devo pagare le tasse?ma sara' legale giocare all'estero? Io credo che non ci possono fare niente almeno che non c'e nero su bianco che fanno qualche legge particolare,ma credo che se non e' stata fatta ancora una legge e' perche' non possono.

Inviato: 05/11/2009 - 14:48
da jacopo21
non c'e' una cultura del gioco cosi diffusa in italia

l'avessimo inventato noi betfair anche anche...ma ormai....quanti vuoi che ci sarebbero su u exchange italiano?

non c sarebbe sufficiente gioco

Inviato: 05/11/2009 - 15:17
da semiasso
Si jacopo hai ragione!!! Si ma esempio che betfair.it ormai e' aperto perche' non lascia pure bancare? tu dici sempre per lo stesso discorso dei pochi soldi!! ma anche pochi sempre soldi in piu' sarebbero o mi sbaglio?

Inviato: 05/11/2009 - 17:42
da Il Web
un vero betting exchange è tale solo se c'è molta liquidità  e molta gente che davvero opera sui mercati (potrebbe esistere un falso betting exchange nel senso che un Market Maker potrebbe sempre mettere quote banco/punta ma sarebbe più una sorta di book allargato che un vero exchange)

Non nascerà  mai nulla in questo ambito senza che Betfair sia presente .. e anche in Italia sarà  così. Prima o poi troveranno un sistema per fare qualcosa (con la partecipazione di Betfair) ma è chiaro che non avrebbe nessun senso un mercato italiano fatto solo d italiani contro altri italiani ... le cose secondo me non prenderanno questa piega.

Inviato: 05/11/2009 - 18:32
da semiasso
Secondo me e' questione essere competitivi nel senso che se nascesse un sito italiano di betting exchange e prendesse il 3 % di percentuali secondo me scommettitori esteri potrebbero arrivare piano piano.Ma logicamente tra il dire e' fare c'e di mezzo il mare.Speriamo almeno che ci lasciano giocare in pace .

Inviato: 05/11/2009 - 18:41
da montag
semiasso ha scritto:.Speriamo almeno che ci lasciano giocare in pace .


non ne sarei così sicuro, ho saputo di arresti di massa di tifosi interisti e non tra gli utenti betfair con l'accusa di rapina a mano armata dopo ieri sera :lol: :lol: :lol: :lol: :lol:

Inviato: 09/11/2009 - 01:44
da M4rco
semiasso ha scritto:Secondo me e' questione essere competitivi nel senso che se nascesse un sito italiano di betting exchange e prendesse il 3 % di percentuali secondo me scommettitori esteri potrebbero arrivare piano piano.Ma logicamente tra il dire e' fare c'e di mezzo il mare.Speriamo almeno che ci lasciano giocare in pace .


Non arrivano su betdaq neanche se betfair mette la premium charge, figurati su un exchange italiano....

Mission Impossible

Inviato: 11/11/2009 - 23:44
da bagocu
si giusto io con betdaq farò 10 operazioni in un anno.il nocciolo del discorso è quello che ha fatto il web.poi tanto per dire una cosa nuova :P con aams i palinsesti sono ingessati,poi c'e la sogei che referta i referti :roll: liberalizzare è una parola con cui tutti si riempiono la bocca ma che all'atto pratico è inesistente.