bondedhero ha scritto:Io la vedo un pò come il web. Sono decisamente contrariato (per usare un termine civile) per la chiusura del .com (ci giocavo dal 2005) come tutti voi. Però fate una considerazione: chi vive (o decide di andare a vivere) in un paese democratico accetta di sottostare all'ordinamento giudiziario di quel paese, se non gli piace può sempre andare in un'altra nazione come hanno deciso di fare alcuni orfani del .com. Visto che in Italia le leggi le fa il parlamento i cui membri sono eletti democraticamente (forse su questo si può discutere su come sono andate in Italia le cose negli ultimi 15 anni) queste (le leggi) dovrebbero essere l'espressione della maggioranza del paese. Ora io non credo che in Francia o in Germania ci siamo schiere di lobby anti-exchange o anti-betfair per cui chi vive in quei paesi se vuole giocare deve (almeno in teoria) espatriare; chi vive in Australia (e non mi dite che là il betting non sanno cosa sia....) non può fare trading live, ecc ecc. Per cui c'è da prendere atto che in Italia è cambiata la normativa sul betting exchange e visto che credo che a nessuno l'abbia ordinato il dottore di giocare c'è solo da adeguarsi o fare le valige; questo almeno se non cambiano le cose. Tutto il resto, pur capendo e condividendo l'arrabbiatura per come sono andate le cose, è "aria fritta".
Per avere la democrazia il primo requisito e' l'informazione libera che dica la verita'. Ora noi abbiamo la Rai lottizzata, mediaset di Berlusconi e i giornali che campano con i soldi dei finanziamenti pubblici decisi dalla politica. Io ringrazio l'esistenza di internet. Ora quando guardo un telegiornale un po' rido e un po' piango perche' si vede benissimo che danno notizie di parte e distorte, prima non lo vedevo. Siamo ancora sotto dittatura altrimenti non facevano una legge elettorale piu' schifosa di quella di prima, fatta da Verdini che ha proprio l'aria di un galantuomo. Con questa legge elettorale non ci sono preferenze (quindi decidono loro chi andra' in Parlamento), se non fai una colazione di partiti sei svantaggiato (e chissa' chi e' che non fa coalizioni), i partiti in coalizione se non raggiungono mi pare il 4.5 per cento non avranno rappresentanti ma i voti presi andranno al partito grande della coalizione. Una caxxo di furbata insomma, altro che democrazia!!!












