M4rco: Betfair, attraverso i suoi rappresentanti, credo che stia negoziando da anni con AAMS per la storia dell'exchange italiano. La mossa di chiudere ai nuovi è da vedere in tale ottica.
Concordo però che - come scritto in altro thread - sia molto difficile pretendere di dimostrare che le due società non sono in alcun modo collegate. La sentenza parla chiaro, ed infatti il TAR ha respinto il ricorso.
Certo, Betfair forse ha avvocati da 1000 Euro/ora, tipo quelli dello zio Bill

per cui uno si immagina che contanta scienza giuridica sia in grado di arrivare dove noi umani ....
Ora, però, comincio a pensare ad altro. I super avvocati saranno anche, appunto, sovrumani e custodi di chissà quali verità .. però sel sul sito Betfair.it scrivono:
Betfair Italia Srl, società controllata al 100% da Betfair Limited, opera nel settore del gaming online attraverso il sito web www.betfair.it secondo le norme previste dalle autorità italiane e in forza della concessione numero 4201 per l'esercizio dei giochi pubblici assegnata da Amministrazione Autonoma Monopoli di Stato (AAMS). Betfair Limited nasce nell'agosto del 1999 a Londra e diventa presto il bookmaker online di maggior successo in Gran Bretagna: con il lancio del rivoluzionario "betting exchange" ("borsa delle scommesse"), ha offerto alla propria comunità di utenti la possibilità di puntare a favore o contro il verificarsi di un risultato, di scommettere durante lo svolgimento di un evento e quote più vantaggiose rispetto a quelle degli operatori tradizionali.
Come caspiterina possono andare al TAR e dire: Betfair.com? chiiii?
La norma citata nella sentenza è abbastanza chiara, andate a leggerla.
Ergo, siccome sono arciconvinto della competenza e professionalità dei suddetti Super, ecco cosa penso:
Nel Bel Paese un ricorso non si nega a nessuno ... tutti ricorrono, sempre. Tanto è uguale. Non è così in tutti gli ordinamenti ma da noi anche Jack lo squartatore colto in flagranza di reato ricorrerebbe. Intanto il tempo passa e la Potente Macchina lavora sotto traccia. Chissà quali e quante segrete riunioni si stanno tenendo in oscuri scantinati della Capitale proprio mentre noi siam qui a menare il torrone.
Ovviamente questa è solo la mia opinione personale. Altrettanto ovviamente ho cercato di parlare con i contatti i nostro possesso presso Betfair ma quello che ne ho -
giustamente - ricavato non sono altro che commenti generici.
Ho già scritto altrove che quota farei che betfair, improvissamente, molli del tutto il .com per continuare col .it nella forma attuale buttando al cesso palazzate di fresca. La vedo dura, succederà qualcosa che adesso non possiamo ipotizzare, e, nella peggiore delle ipotesi, arrivo a pensare a un breve stop del .com in attesa di aggiustamenti che non siano insensati e contro gli interessi economici della compagnia.
Certo, capisco bene lo stato d'animo di chi col betting exchange ci campa, ma stiamo a vedere. Nulla è perduto.
un saluto ed un augurio di buone feste a tutti gli estimatori di betfair.com
ma anche
a tutti i suoi detrattori
un saluto ed un augurio di buone feste a tutti i membri dello staff italiano di betfair.com
ma anche
agli scollegatissimi e non connessi membri dello staff italiano di betfair.it (eccetto uno).
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