Volandri mi ha fatto tornare in mente un pezzo mitico ... anche se sono scettico sul postarla, lo farò ... è opera di una delle colonne storiche di un forum concorrente
IN MEMORIA DI FUSO PERSO:
Titolo: una GRANDE storia.
Un ben ritrovato a tutti.
Oggi vi raccontero' quello che mi e' successo la vigilia DI NATALE.
I parenti volevano che passassi la serata con loro a giocare a tombola; seccato risposi che avrei trascorso la serata fuori, perche' quei giochi sono monotoni e non VINCI mai niente.
Ero molto GAUDIO di essermi liberato da quella MASSA di parenti che, oltretutto, mi stavano sul naso.
Fuori faceva molto freddo e tirava un forte VENTO; andai in garage a prendere la mia SUZUKI rosso fiammante NOVAK NOVAK.
Arrivato in centro citta' incrociai una TOPALOVA da paura con una mini molto mini di color BLANCO, truccata pesantemente con un ROSSET tendente al fucsia; aveva due occhi che parevano quelli DELL' ANGELO Gabriele ed era piena di oro: una collana molto appariscente e due BRACCIALI che non passavano inosservati, uno per polso.
I suoi lineamenti erano PERFETTI e le sue labbra carnose.
Mi avvicinai a lei chiedendole il nome; mi rispose: " il mio nome e' KIM, sono Napoletana e vengo da NOLA" . "Io mi chiamo Francesco, ma puoi chiamarmi Fuso perso " le risposi. La bambola capi' subito il motivo di quel soprannome e, eccitata, mi disse che anch'ella si imPASTIKOVA e che
adorava la FARINA. Mi venne da ridere perche' quel modo di chiamare la
robba non lo avevo mai sentito. Preso da tanto impeto le dissi: " Sei proprio una GRANDE fi.ga, somigli alla pornoattrice Lilli CARATTI" e ,
prima che si offendesse continuai dicendo che doveva avere molta PATIENCE perche' ero fatto cosi' e che , per questo mio modo
di fare, gli amici mi adoravano. Mi disse che dovevo avere degli amici veramente GAGLIARDI.
Avevo davanti una delle piu' belle ragazze mai viste e l'occasione era di quelle propizie per approfittarne.
Le chiesi se voleva spararsi un chilom con me o, se preferiva, tirare un po' di polverina bianca. " Si', rispose, ma dove andiamo?".
" LEE c'e' un albergo, vieni" ribattei.
Entrammo nell'hotel, mi diressi verso la reception e chiesi: " SA dirmi quanto COSTA una camera per una notte? ".
" 200 mila" rispose. Un porco RIOS mi scappo'.
Prima di salire in camera chiesi DELL'ACQUA perche'avevo la gola secca. Il portiere mi disse che fuori, in cortile, avevano due POZZI e l'acqua era davvero buona; inoltre ci diede un consiglio: " per evitare che, durante la notte, vi RUBIN qualcosa, chiudete la PUERTA a chiave e non fate troppo casino perche' la gente del piano VICENTE ed il proprietario dell'albergo, su
queste cose, non e' CLEMENT e potrebbe CACICciarvi.
Ebbi appena il tempo di prendere dal tavolino della hall due FERRERO rochet che il garzone ci accompagno' nella nostra camera.
Chiesi se potevamo mangiare qualcosa, possibilmente in camera e, avuta risposta affermativa, ordinammo. Io a base di pesce: spaghetti con le COETZER e due granchi non troppo GROSSI e, possibilmente senza le due CHELA. La fanciulla prese una PENNETTA al sugo con carne BOVINA e dei
PIZZICHINI di parmigiano. Da bere due birre MORETTI con un KOUBEK di
ghiaccio per me.
Il ragazzo ci ricordo' che se avessimo voluto ordinare ancora, non avremmo dovuto far altro che far SQUILLARI il telefono e chiedere DI PASQUALE. Rimase li', probabilmente in attesa della mancia; "si LEVY dalle palle ora" mi venne, sgarbatamente, da dirgli.
Mangiammo e ci drogammo come non mai; mi racconto' che aveva fatto le HORNA diverse volte ai suoi ex ragazzi ed altre cose personali.
Avevo una voglia matta di fare l'amore con lei, che, intanto, si era distesa sul letto. Abbassai le LUCIC e le dissi: " MALEEVA i vestiti che fa molto caldo qua dentro ".
Accolse la mia proposta al volo e, in un batter d'occhio, ci spogliammo. Mi accorsi che aveva un PIERCEing all'ombelico; mi tolsi le mutande e lei , arrossendo disse: " ce l'hai proprio GROSS " . Compiaciuto risposi: " si, allora POPP " . Mi guardo' chiedendomi: " cosa? " Ed io bramoso: " dai,
SUCHA il TARALLO ".
Inizio' il nostro amPLESS che duro' tutta la notte.
Dopo poche ore di sonno Kim fu svegliata da una mia sCORRETJA puzzolente. Comincio' ad insultarmi: " porco DIAZ, figlio di una CANAS LLODRA, che te MOYA il CANE e te MOYANO pure tua madre e il SANTOPADRE ".
Sbigottito le risposi urlando : " ora BASTL, MATHIEU bast.ardo, per cosi' poco stai facendo tutto sto casino? MASSU era solo una puzzetta, sei proprio DEMENTIEVA, come CARLSSON fai ad essere cosi' permalosa, porco RIOS ".
Mi tiro' un montante e mi fece sanguinare un DENT, mandandomi a quel PAES; usci' sbattendo la PORTAS. Chiamai il garzone chiedendogli una medicina per il dolore; arrivo' dopo 5 minuti portandomi un PRINOSIL, farmaco antidolorifico.
Tornando a casa , durante il tragitto, pensavo che non importa se alla fine perdi o VINCIGUERRA, l'importante che finalmente ero stato con una donna, l'avevo castigata e quindi l'unica che VINCK ero stato io.
Fuso perso!