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OT il tennis moderno

Inviato: 05/06/2003 - 11:54
da behrajan
a margine di costa-robredo
che mi sono sciroppato quasi tutto
(scevro da scommesse e quindi obiettivo)
va bene che bello l'atletismo che bello il pathos etc etc
ma che possa vincere uno che sbaglia colpi elementari sotto rete in modo indegno come costa è indice della qualità  del tennis di oggi
faceva ridere la soddisfazione che mostrava quando gli entravano le palle corte(bagagliaio comune ed assai più efficace nei tennisti di classe di una volta)
attendo pareri tennnnnnnnnnici

Inviato: 05/06/2003 - 11:58
da Pig Pen
Salve :wink:

Purtroppo il tennis (anche quello femminile) è da anni diventato uno sport muscolare. La genialità  è quasi scomparsa. Sulla terra battuta, poi, prevalgono solo (o quasi) i maratoneti.

Peccato :?

Inviato: 05/06/2003 - 12:11
da radmanovic
Sai Berhajan siamo al Roland Garros,il campionato del mondo su terra battuta (l'ha detta Galeazzi??),e tranne rare eccezioni questo è un torneo che premia le qualità  atletiche, di resistenza mentale e fisica allo sforzo e come avrai visto nei tanti capovolgimenti di punteggio anche la capacità  di saper soffrire per poi aspettare il proprio momento.Qui da sempre voleè se ne vedono poche ,il gioco d'attacco non ha mai pagato troppo.Tutto sommato quest'anno c'è la novità  Verkerk che è forse un volleatore un pò rozzo ma che ha grande potenza ed interpreta un tennis offensivo e basato su grandi rischi come sulle superfici veloci.Che Costa sbagli un pò sotto rete non mi sorprende,lui ha costruito la sua carriera sui due ottimi fondamentali da fondo,negli ultimi anni ha spostato più in avanti il suo baricentro di gioco ,prendendo più rischi e diventando meno paziente e regolare,ma è chiaro che non è nè sarà  mai un vero attaccante quindi errori magari banali li potrà  sempre fare.Ieri però questa variante offensiva del suo gioco gli ha permesso di sconfiggere Robredo :cry: destabilizzandone il gioco (stando a fondo a fare solo regolarità  le stava prendendo di santa ragione)
Comunque ora arriva l'erba e vedremo un altro tennis,forse un altro sport,non so se più bello e affascinante ma molto diverso
CIAO :wink:

Inviato: 05/06/2003 - 12:17
da behrajan
sicuro però io ho visto pure dei roland garros di 30 anni fa
ed il gioco era diverso terra o non terra
(chiaro che l'erba è una altra cosa)
saranno le racchette sarà  l'allenamento
boh a me piaceva di più prima
i "laudatores temporis acti"
mi fanno sempre un po' pena ma sono costretto a farlo....
ciao a tutti e grazie per gli interventi
la scommessa è principe ma un sano interesse tecnico è pure piacevole

Inviato: 05/06/2003 - 12:26
da radmanovic
Per me la prima differenza ,dalla quale ne discendono altre,è quella relativa alle racchette.Io ho iniziato a giocare con una Maxima e poi con una Dunlop in legno(chi se le ricorda..mitiche) per poi passare alle Rossignol F200(quelle di Wilander di gran moda negli anni '80)che erano tutta un'altra cosa

Inviato: 05/06/2003 - 12:28
da behrajan
vero(penso)
mi ricordo che per buttarla di la con la maxima dovevi essere preciso al 90%
adesso mia figlia di 10 anni ha una wilson che manda di la qualsiasi cosa tocchi...........

Inviato: 05/06/2003 - 13:54
da Mello
behrajan ha scritto:vero(penso)
mi ricordo che per buttarla di la con la maxima dovevi essere preciso al 90%
adesso mia figlia di 10 anni ha una wilson che manda di la qualsiasi cosa tocchi...........


Che dici, proviamo a darla anche a Pagliuca? :D

Inviato: 05/06/2003 - 13:56
da behrajan
sta bà n bunein
che la vedo grigia per l'anno prossimo

Inviato: 05/06/2003 - 14:01
da fonz
behrajan,io non sono completamente daccordo con te.

io seguo il tennis non da tantissimo,una dozzina d'anni piu o meno,e mi sembra di poter affermare con una certa decisione che il tennis sul rosso da allora sia incredibilmente migliorato,diventando meno noioso e statico.

pensa ai vari bruguera,muster,berasategui,il primo corretja,il primo costa stesso,ARRESE :shock: :shock: ...ora questi giocatori non esistono piu,anche i "terraioli"sono giocatori offensivi.

robredo bene o male è uno che cerca il punto,poi manca completamente di talento e sensibilità  ma giocatori come stich o becker sono tipologie di player che adesso non possono piu nascere "da una scuola/federazione",in quanto ,per vari motivi tra cui spesso l'incompetenza dei tecnici e certe metodologie di allenamento troppo standardizzate,non favoriscono piu non solo lo sviluppo di un certo gioco,ma anzi quasi lo precludono.

costa in questo torneo per vincere ha dovuto attaccare,spingendo molto di piu sia da fondo,sia a rete,sia col servizio.

coria è un giocatore poi piccolo e non potente,ma intelligente ,con una mano benedetta e che sa impostare partite di contrattacco molto valide.

gli altri argentini tranna nalbandian sono tutti giocatori offensivi,gaudio,calleri,acasuso,puerta,squillari cercano sempre il punto alcuni con la potenza altri piu di tocco.

ferrero e moya sono giocatori che spingono da fondo.

a me sembra che regolaristi puri che basino tutto sul fisico ce ne sono pochissimi,e cmq dire che la preparazione atletica è una delle 3 qualità  che deve avere un tennista e dalla quale non si puo prescindere.

una volta contava meno probabilmente,ma io credo che questo derivi(e qui sono abb controcorrente)non da un impoverimento della tecnica,ma ,al contrario,dal fatto che tutti giochino molto meglio; il numero 200 tiene tranquillamente il ritmo del numero 1,non esistono gravi lacune in nessuno,una volta non era cosi.
non riuscendo quindi piu a prevalere quelli dotati di un tennis "migliore" proprio perche non è cosi tanto migliore,emergono quelli che dimostrano di essere piu abili nella tenuta mentale e in quella fisica.

quando anche i piu forti tecnicamente riusciranno principalmente ad allenarsi in modo piu serio e a primeggiare anche dal punto di vista mentale,potra allora avvenire un nuovo stacco,ma onestamente mi pare improbabile.

ciao

Inviato: 05/06/2003 - 14:22
da behrajan
giustissimo
però mac enroe.......

Inviato: 05/06/2003 - 14:32
da Mello
Un'altra incredibile realtà  è, come dice Rino Tommasi, che il tennis 2 set su 3 e 3 set su 5 SONO DUE SPORT DIVERSI! :wink:

Inviato: 05/06/2003 - 14:37
da guga3
Costa è uno degli spagnoli che ha più tocco e una migliore volè;Robredo manca di sensibilità ?Tra spagnoli e argentini è quello che ne ha di più.
Nalbandian è l'argentino che ha più attitudine offensiva (sicuramente più di Gaudio che tira una palla ogni ora o di Squillari che tira molto forte,ma gioca sugli spalti)ecc...Come si fanno a dire ste cose?

Senza entrare nel merito della tecnica,delle racchette,del fisico ecc...il tennis di una volta,anche se per alcuni sarà  più piacevole da vedere,era in assoluto di un livello di competitività  molto più basso.
Oggi su Eurosport francese hanno fatto rivedere la finale di vent'anni fa del Roland Noha-Wilander,col francese che attaccava delle palle assurde,palle alle quali Wilander (considerato insieme a Jimbo il miglior passatore degli anni ottanta)non riusciva a trovare il modo di passare il francese a rete;le stesse palle se venissero giocate oggi a Hewitt sulla terra,l'australiano non farebbe toccare mai la palla a Noha a rete.

Inviato: 05/06/2003 - 15:05
da fonz
Robredo manca di sensibilità ?Tra spagnoli e argentini è quello che ne ha di più.


a me invece sembra un giocatore completamente costruito,con gesti abb grezzi e molto limitato.

gaudio,coria,costa e moya per me hanno molta piu mano.

Inviato: 05/06/2003 - 15:31
da guga3
Moya sicuramente ha molto tocco e talento,pecca molto nel rovescio a due mani dove ha poca sensibilità  e spesso gli scappa lungo o gli si infossa a rete.
Costa è il giocatore più completo dei 4 che mi hai citato.
Coria non ha tantissimo punch,ma è un giocatore di rendimento costante,è uno Hewitt da terra,discreta mano nella palla corta,ma a rete volè rozza e spesso sbaglia palle semplici.
Gaudio ha una bellissima sbracciata di rovescio,ma quando deve finire il punto o lo chiamano a rete commette sbagli da principianti,poi è un giocatore che deve per forza giocare a tre metri fuori dal campo perchè di controbalzo è un cane,gli scappa soprattutto il rovescio.

Robredo è un giocatore molto completo;difende benissimo da fondo sia in back che piatto,attacca bene sia di dritto che di rovescio,risponde bene,ha una micidiale palla corta sia di dritto che di rovescio (Kuerten lo ha stroncato con la palla corta),inoltre è l'unico rovescio nel circuito ad una mano che riesce di controbalzo a spingere la palla piatta dall'alto verso il basso (e ci vuole immensa sensibilità ).Il problema è che non è nè carne nè pesce,un pò troppo falloso per competere con i terraioli puri ad alto livello e un servizio troppo scarso per essere ai massimi livelli sulle superfici veloci.Comunque è dell'82 e qualche cosa di buono lo ha già  fatto e sicuramente vincerà  qualcosa di importante,certo non diventerà  numero uno del mondo.

Inviato: 05/06/2003 - 16:38
da cippo
Avete presente il genio rappresentato nella che accompagna il mio nick? Non era un tennista ma un'artista (solo Mc Enroe ai suoi livelli), costruiva non punti ma opere d'arte e poi tornava con la sua lenza in riva al mare.....