La partita più importante[Mantilla]
Inviato: 01/07/2007 - 20:52
Non so se l'avete già postata,cmq merita un cenno secondo me.
Ha vinto la partita più importante della sua vita, riuscendo a battere un cancro alla pelle, ora sta cercando di tornare grande anche nel tennis: è Felix Mantilla, semifinalista del Roland Garros nel 1998 e vincitore a Roma nel 2003, attualmente numero 641 del mondo. Lo spagnolo ha raggiunto la finale del challenger di Reggio Emilia, con le lacrime agli occhi per l'ovazione del pubblico: "Ho voglia di lottare".
Quando la volontà è più forte della sfortuna e di un male che può portarti via non solo la carriera, ma anche e soprattutto la vita. Ce l'hanno fatta altri sportivi, come Lance Armstrong e Salvatore Sullo, ed ora è riuscito in questo importante successo anche Felix Mantilla. Era uno dei tennisti più forti del mondo, capace di arrivare in semifinale al Roland Garros e di vincere il Master Series di Roma, ora è n° 641 in classifica, ma la finale del challenger di Reggio Emilia è stata l'emozione più grande della sua vita.
E' il simbolo di una rinascita, della possibilità di farcela che quando sembra un'impresa disperata e il mondo ti sta per crollare addosso. Lui, che nella prima parte della sua carriera aveva battuto avversari come Federer o Moya, ha pianto come un ragazzino al suo primo risultato importante. "Ho voglia di lottare in campo - ha detto - e di sentire ancora le sensazioni e il feeling con la palla che avevo un tempo".
Ora c'è la finale (contro Patience), per tornare a sollevare un trofeo, che manca dal 2003, quando superò Roger Federer nel ben più importante palcoscenico del Foro Italico. Indipendentemente da come andrà , lui avrà già vinto: prima la partita della vita e, poi, quella del ritorno in campo.
http://www.tgcom.mediaset.it/sport/a...lo368660.shtml
Vamos Felix!!
Ha vinto la partita più importante della sua vita, riuscendo a battere un cancro alla pelle, ora sta cercando di tornare grande anche nel tennis: è Felix Mantilla, semifinalista del Roland Garros nel 1998 e vincitore a Roma nel 2003, attualmente numero 641 del mondo. Lo spagnolo ha raggiunto la finale del challenger di Reggio Emilia, con le lacrime agli occhi per l'ovazione del pubblico: "Ho voglia di lottare".
Quando la volontà è più forte della sfortuna e di un male che può portarti via non solo la carriera, ma anche e soprattutto la vita. Ce l'hanno fatta altri sportivi, come Lance Armstrong e Salvatore Sullo, ed ora è riuscito in questo importante successo anche Felix Mantilla. Era uno dei tennisti più forti del mondo, capace di arrivare in semifinale al Roland Garros e di vincere il Master Series di Roma, ora è n° 641 in classifica, ma la finale del challenger di Reggio Emilia è stata l'emozione più grande della sua vita.
E' il simbolo di una rinascita, della possibilità di farcela che quando sembra un'impresa disperata e il mondo ti sta per crollare addosso. Lui, che nella prima parte della sua carriera aveva battuto avversari come Federer o Moya, ha pianto come un ragazzino al suo primo risultato importante. "Ho voglia di lottare in campo - ha detto - e di sentire ancora le sensazioni e il feeling con la palla che avevo un tempo".
Ora c'è la finale (contro Patience), per tornare a sollevare un trofeo, che manca dal 2003, quando superò Roger Federer nel ben più importante palcoscenico del Foro Italico. Indipendentemente da come andrà , lui avrà già vinto: prima la partita della vita e, poi, quella del ritorno in campo.
http://www.tgcom.mediaset.it/sport/a...lo368660.shtml
Vamos Felix!!