Montecarlo Semifinal
Inviato: 20/04/2007 - 22:30
Non lo so' , guardo il cielo , guardo le stelle, l'astronomia , l'astrologia, affascinante!!! Domani in costa azzurra giocan due partite, non le dovrebbero neanche giocare, due banche all11, passi da una , passi dall'altra hai fatto più del 23, oggi fedro era al 23, pensa tè l'astrologia, tutti li vogliono vedere domenica, cè gente che ha pagato il biglietto non sò quanto per vedere una cosa già scritta da una settimana, ma il cielo è bello è affascinante, ci sono tante stelle, tanti pianeti, le comete, i quasar, cè il plasma interstellare, ci sono i segni dello zodiaco, Federer è un leone, è uno puro, Nadal è un gemelli, cè il rovescio della medaglia, cè anche sta roba nel cielo:
Un buco nero è un corpo celeste estremamente denso, dotato di un'attrazione gravitazionale talmente elevata da non permettere l'allontanamento di alcunché dalla sua superficie, nemmeno della radiazione elettromagnetica. Tale superficie ideale è denominata orizzonte degli eventi. Poiché neanche la luce riesce a fuggire da quest'orizzonte, l'oggetto celeste risulta invisibile: la sua presenza può essere attestata solo indirettamente.
Io domani non sarò luce, non mi faccio attrarre dall'orizzonte degli eventi, me ne sbatto che tutti vogliono la finale scritta, non mi piacciono sti biscotti, Tommasino è vergine, io sono con lui, son ragazzi , son ventenni, lo spettacolo deve continuare, la sorpresa, meraviglia, che bello , io lo spero, il cielo:
Quanti amori conquistano il cielo
perle d'oro nell'immensità
qualcuna cadrà , qualcuna invece il tempo vincerà
finché avrà abbastanza stelle...il cielo...
Quanta violenza sotto questo cielo
un altro figlio nasce, e non lo vuoi
gli spermatozoi, l'unica forza tutto ciò che hai...
ma che uomo sei se non hai...il cielo...
scusate ma stavo aspettando la mia donna che dobbiamo andare al planetario

Un buco nero è un corpo celeste estremamente denso, dotato di un'attrazione gravitazionale talmente elevata da non permettere l'allontanamento di alcunché dalla sua superficie, nemmeno della radiazione elettromagnetica. Tale superficie ideale è denominata orizzonte degli eventi. Poiché neanche la luce riesce a fuggire da quest'orizzonte, l'oggetto celeste risulta invisibile: la sua presenza può essere attestata solo indirettamente.
Io domani non sarò luce, non mi faccio attrarre dall'orizzonte degli eventi, me ne sbatto che tutti vogliono la finale scritta, non mi piacciono sti biscotti, Tommasino è vergine, io sono con lui, son ragazzi , son ventenni, lo spettacolo deve continuare, la sorpresa, meraviglia, che bello , io lo spero, il cielo:
Quanti amori conquistano il cielo
perle d'oro nell'immensità
qualcuna cadrà , qualcuna invece il tempo vincerà
finché avrà abbastanza stelle...il cielo...
Quanta violenza sotto questo cielo
un altro figlio nasce, e non lo vuoi
gli spermatozoi, l'unica forza tutto ciò che hai...
ma che uomo sei se non hai...il cielo...
scusate ma stavo aspettando la mia donna che dobbiamo andare al planetario