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2/3 cose sul "giochino stupido" di Sardarone

Inviato: 09/03/2007 - 11:10
da bacchino
Ragazzi, la cosa credo è abbastanza semplice da capire, e mi meraviglio un poco che Sardar non sia riuscito a spiegarla in maniera piu lineare.
Il metodo in realta non ha nulla a che fare con il betting, e non credo sia indispensabile disporre di un data base aggiornato e di un algoritmo di calcolo per individuare le partite su cui applicarlo.
L'analogia che mi viene in mente è con il "sistema" del raddoppio sul rosso/nero alla roulette.
Li teoricamente ci si potrebbe mettere nella condizione matematica di vincere sempre 1 fiche cominciando a puntare/aprire una posizione ad esempio sul rosso, e continuare al raddoppio + 1 fiche fino a che il rosso esce. Il metodo è pero nella pratica inapplicabile in quanto chi gestisce il gioco impone (ovviamente) dei limiti massimi di puntata cosicche, in caso di serie lunghe, non si riesce a mantenere il raddoppio e si finisce con il culo scoperto.
Veniamo allora al tennis e cerchiamo di costruire e chiarire l'analogia.
Un tennista che inizia un torneo puo generare ad ogni incontro 2 esiti ..... vince/perde, analogamente alla possibilita rosso/nero.
Se io inizio bancandolo alla prima partita posso:
- o vincere subito, chiudendo cosi immediatamente la posizione:
- oppure ritrovarmi con una posizione aperta in perdita, che tenterò di chiudere al turno successivo bancandolo nuovamente per un importo che tenga conto anche della perdita pregressa;e cosi via nei turni successivi fino a che il mio non perde davvero (a meno che non vinca il torneo, nel qual caso la posizione mi rimarrebbe aperta con una esposizione maggiore con l'obbligo di continuare a marcarlo nel suo torneo successivo fino a che perda).
Se è chiara in linea di massima l'analogia, facciamo alcune considerazioni:
- nel betting non c'è un limite imposto alla esposizione che posso sostenere, essa dipende solo dalle mie finanze, cosi il metodo non trova nessun ostacolo teorico da questo punto di vista;
- teoricamente posso cominciare con il bancare chiunque a qualunque
quota, ma è chiaro che non mi conviene partire con qualcuno ad una quota troppo alta, per non rischiare di portare troppo in alto subto l'esposizione di una posizione in perdita;
- NON POSSO portare avanti giocatori/posizioni vicini nel tabellone perche, nella malaugurata ipotesi che 2 posizioni riamngano aperte fino a determinare uno scontro diretto, mi troverei nella impossibilita di chiuderle entrambe accusando cosi una perdita secca e definitiva.
- per questo ultima ragione puramente tecnica mi permetto di discordare con Sardar che ha iniziando il gioco proponendo subito l'apertura di moltissime posizioni, aumentando cosi a dismisura il
rischio di incroci per noi letali.
- in pratica credo che bisognerebbe accontentarsi scegliendo all'inizio solo 2 giocatori di medio/basso valore che siano collocati nelle 2 diverse meta del tabellone cosi da rendere praticamente nullo il rischio dell'incrocio.

Scegliendo e portando avanti 2 "cavallini" che prima o poi sicuramente perdono e vanno fuori potrei con questo sistema garantirmi 2 fiche di vincita praticamente sicure senza mettermi a valutare quote e tentare pronostici.
Niente a che fare, però, con il betting e probabilmente anche con il divertimento.

Inviato: 09/03/2007 - 11:49
da El Pamp
Esce Rosso.... punti
Esce Nero..... ti fermi finchè non esce nuovamente il Rosso.

1 Rosso - 1 Nero - 1 Rosso - 1 Nero perdi

1 Rosso - 1 Rosso - 1 Nero patta e pari

3 Rossi ed un Nero vinci.

Statisticamente alla lunga qua non perdi mai, il problema è che chi guarda e controlla è più furbo di te.

Non so di cosa si parlava sopra, comunque ho letto casino ... basta ed avanza 8)

Saluti.

Re: 2/3 cose sul "giochino stupido" di Sardarone

Inviato: 09/03/2007 - 12:14
da sardar
bacchino ha scritto:Ragazzi, la cosa credo è abbastanza semplice da capire, e mi meraviglio un poco che Sardar non sia riuscito a spiegarla in maniera piu lineare.
Il metodo in realta non ha nulla a che fare con il betting, e non credo sia indispensabile disporre di un data base aggiornato e di un algoritmo di calcolo per individuare le partite su cui applicarlo.
L'analogia che mi viene in mente è con il "sistema" del raddoppio sul rosso/nero alla roulette.
Li teoricamente ci si potrebbe mettere nella condizione matematica di vincere sempre 1 fiche cominciando a puntare/aprire una posizione ad esempio sul rosso, e continuare al raddoppio + 1 fiche fino a che il rosso esce. Il metodo è pero nella pratica inapplicabile in quanto chi gestisce il gioco impone (ovviamente) dei limiti massimi di puntata cosicche, in caso di serie lunghe, non si riesce a mantenere il raddoppio e si finisce con il culo scoperto.
Veniamo allora al tennis e cerchiamo di costruire e chiarire l'analogia.
Un tennista che inizia un torneo puo generare ad ogni incontro 2 esiti ..... vince/perde, analogamente alla possibilita rosso/nero.
Se io inizio bancandolo alla prima partita posso:
- o vincere subito, chiudendo cosi immediatamente la posizione:
- oppure ritrovarmi con una posizione aperta in perdita, che tenterò di chiudere al turno successivo bancandolo nuovamente per un importo che tenga conto anche della perdita pregressa;e cosi via nei turni successivi fino a che il mio non perde davvero (a meno che non vinca il torneo, nel qual caso la posizione mi rimarrebbe aperta con una esposizione maggiore con l'obbligo di continuare a marcarlo nel suo torneo successivo fino a che perda).
Se è chiara in linea di massima l'analogia, facciamo alcune considerazioni:
- nel betting non c'è un limite imposto alla esposizione che posso sostenere, essa dipende solo dalle mie finanze, cosi il metodo non trova nessun ostacolo teorico da questo punto di vista;
- teoricamente posso cominciare con il bancare chiunque a qualunque
quota, ma è chiaro che non mi conviene partire con qualcuno ad una quota troppo alta, per non rischiare di portare troppo in alto subto l'esposizione di una posizione in perdita;
- NON POSSO portare avanti giocatori/posizioni vicini nel tabellone perche, nella malaugurata ipotesi che 2 posizioni riamngano aperte fino a determinare uno scontro diretto, mi troverei nella impossibilita di chiuderle entrambe accusando cosi una perdita secca e definitiva.
- per questo ultima ragione puramente tecnica mi permetto di discordare con Sardar che ha iniziando il gioco proponendo subito l'apertura di moltissime posizioni, aumentando cosi a dismisura il
rischio di incroci per noi letali.
- in pratica credo che bisognerebbe accontentarsi scegliendo all'inizio solo 2 giocatori di medio/basso valore che siano collocati nelle 2 diverse meta del tabellone cosi da rendere praticamente nullo il rischio dell'incrocio.

Scegliendo e portando avanti 2 "cavallini" che prima o poi sicuramente perdono e vanno fuori potrei con questo sistema garantirmi 2 fiche di vincita praticamente sicure senza mettermi a valutare quote e tentare pronostici.
Niente a che fare, però, con il betting e probabilmente anche con il divertimento.


Quello che hai scritto è molto riduttivo, e indice di superficialità , ma visto che la situazione è così semplice da rendere del tutto inutile un algoritmo che come sistema esperto garantisce sempre le migliori scelte possibili, puoi tranquillamente ignorare il tutto, ho scritto in altra risposta che il mio giochino è un pò provocatorio per dimostrare che è possibile la gestione di un betting automatizzato che conduca matematicamente ad un risultato positivo, una volta che avrò dimostrato questo alla fine del torneo non ci saranno più ripetizioni.
Cmq dire che in un incontro di tennis 2 giocatori hanno sempre 50 e 50 non è nella realtà  delle cose, a parte il fatto che cmq il rosso e nero non hanno nessuno dei due il 50% di probabilità  di uscire, e poi chi lo ha detto che non posso bancare due giocatori vicini in tabellone, l'algoritmo può gestire qualsiasi situazione, tu parti da premesse che hai intuito solo in parte e che quindi non conosci. Il tennis non è la roulette, per fortuna.

Re: 2/3 cose sul "giochino stupido" di Sardarone

Inviato: 09/03/2007 - 12:33
da El Pamp
sardar ha scritto: Il tennis non è la roulette, per fortuna.


TENNIS IS TENNIS

Inviato: 09/03/2007 - 12:40
da tacito


ANDATE A LAVORARE,LAZZERONI DE NULLA