Giocare o non giocare?
Inviato: 26/07/2006 - 02:12
Giocare o non giocare, questo è il problema: se sia più nobile d'animo sopportare gli oltraggi, i sassi e i dardi dell'iniqua fortuna, o prender l'armi contro un mare di book e combattendo annientarli. Bancare, puntare, nulla di più, e con un break dirsi che poniamo fine alle soffernze e alle infinite miserie naturale conseguenza del gioco, è soluzione da accogliere a prelievi effettuati.
Bancare, puntare, girarsi forse: ma qui è l'ostacolo, quante palle break potrà annullare Nadal sull'erba quando ci siamo ormai girati su Baghdatis? è l'interrogativo questo che di tanto prolunga la vita ai nostri click.
Chi potrebbe altrimenti sopportare i doppi falli e i vincenti, "i sospeso" e gli "in gara", i Safin e gli Stepanek, le Sharapova e le Dementieva, l'infallibilità dei Federer e dei Nadal, le vittorie dei mediocri, quando di mano propria potrebbe saldare il suo conto con un bonifico alla voce prelievi....ammesso che sia rimasto qualcosa da prelevare.
Chi vorrebbe caricarsi di grossi passivi imprecando e sudando sotto il peso di partite folli e pronostici sbagliati per un net, se non fosse il timore di una giornata senza betting, sensazione dimenticata donde mai tornò nessun giocatore, a dissuadere la nostra volontà , a persuaderci nel sopportare un tutto rosso piuttosto che correre in cerca di un prelievo sicuro e duraturo?
Così, imprese di grande importanza e rilievo, verdi su verdi sono distrutte dal loro naturale corso....la discesa nel rosso!
Bancare, puntare, girarsi forse: ma qui è l'ostacolo, quante palle break potrà annullare Nadal sull'erba quando ci siamo ormai girati su Baghdatis? è l'interrogativo questo che di tanto prolunga la vita ai nostri click.
Chi potrebbe altrimenti sopportare i doppi falli e i vincenti, "i sospeso" e gli "in gara", i Safin e gli Stepanek, le Sharapova e le Dementieva, l'infallibilità dei Federer e dei Nadal, le vittorie dei mediocri, quando di mano propria potrebbe saldare il suo conto con un bonifico alla voce prelievi....ammesso che sia rimasto qualcosa da prelevare.
Chi vorrebbe caricarsi di grossi passivi imprecando e sudando sotto il peso di partite folli e pronostici sbagliati per un net, se non fosse il timore di una giornata senza betting, sensazione dimenticata donde mai tornò nessun giocatore, a dissuadere la nostra volontà , a persuaderci nel sopportare un tutto rosso piuttosto che correre in cerca di un prelievo sicuro e duraturo?
Così, imprese di grande importanza e rilievo, verdi su verdi sono distrutte dal loro naturale corso....la discesa nel rosso!