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Rain BAR 6.7

Inviato: 06/07/2006 - 07:18
da Il Web
Già  sveglio e operativo... apro io il BAR di oggi

un pò di pioggia a Wimbledon è quasi di rigore ... speriamo non troppa però!

Buona giornata a tutti!

Web

Inviato: 06/07/2006 - 10:00
da gabriello
prevista acqua oggi

Inviato: 06/07/2006 - 10:04
da sintruiden
oggi pioggia a catinelle.. i match andranno a strappi! :(

Inviato: 06/07/2006 - 10:09
da sintruiden
daltronde questo è il bar della pioggia... :shock:

Inviato: 06/07/2006 - 10:18
da simbino
Mah sono in ferie e davo un occhiata rapidissima a ciò che si scriveva qui nel tennis.
Volevo chiedere a qualcuno (in particolare a Sardar) delucidazioni circa il metodo di gioco suo ( ma anche di molti altri frequentatori).
Non è assolutamente mia volontà  fare polemiche inutili o aprire nuove discussioni su come è giusto operare ecc ecc perchè ci sono già  pagine strapiene dell'argomento.
Però una cosa proprio mi sfugge.
E' chiaro che chi fa i pronostici li può sbagliare (io sono uno di quelli) ma appunto non capisco come si possa definire una quota "regalo" solo in base alla statistica.
Come si possa dire : "Io preferisco comunque giocare con vantaggio statistico di quota" non riesco a capirlo ..........ma qual'è il vantaggio? Cosa vuol dire?
Mi starebbe bene che uno dicesse chessò : Gioco tizio piuttosto che caio perchè gioca meglio sull'erba, sa giocare meglio a rete, vollea meglio ecc ecc......Poi vince Caio.........Ok sbaglio di perizia, niente da dire. Chi gioca da anni come me sa benissimo che lo sbaglio di perizia può capitare anche ai migliori.
Ma che mi si dica che è la statistica che lo dice mi fa rabbrividire.
Leggevo di vari metodi (di Kelly mi pare l'ultimo) che sarebbero provati matematicamente.
Ora io non discuto che lo siano discuto l' idea di poterli applicare al betting.
Quindi la statistica in sostanza ieri ha fatto si che si potesse definire quota regalo una roba al 45 che non è mai stata in corsa e un altra (anch' essa favorita ) che non è arrivata. Su 3 eventi la statistica ne ha fatti sbagliare 2.
Ripeto non uno sbaglio di perizia tecnica , ma di statistica.
Recentemente , ma non ho scritto nulla poichè avevo poco tempo, ho visto un "estratto di database statistico" dal quale lo scrivente deduceva le previsioni (perchè trattasi di previsioni) del giorno dopo.
A posteriori la statistica su 13 eventi ne ha "presi" mi pare 4 o 5 ( al 30%). Mi ricordo bene però che 2 o 3 sotto al 45% li ha cannati pesantemente
Allora è come tirare una moneta dico io .....5 o 6 su 13 puoi sempre farlo. O no?
Vorrei spiegazioni in merito.
Grazie

Inviato: 06/07/2006 - 10:56
da behrajan
il problema principale è che se trovo i pistons vs la virtus anche se 3 hegroni hanno la caghetta la squadra vince lo stesso
se fedro si sveglia con la vendetta di Puerta che incombe sul water perde pure da Bolelli

le stat spesso hanno il valore della firma di Anci
resta che in alcuni sport soprattutto il baseball le quote sono fatte SOLO con la statistica
si prende il pitcher ed i suoi precedenti contro i battitori come variabile principale
si mescolano le altre e via
questo a volte porta ad errori che scommettitori esperti notano e colpiscono :D

Inviato: 06/07/2006 - 11:02
da simbino
behrajan ha scritto:il problema principale è che se trovo i pistons vs la virtus anche se 3 hegroni hanno la caghetta la squadra vince lo stesso
se fedro si sveglia con la vendetta di Puerta che incombe sul water perde pure da Bolelli

le stat spesso hanno il valore della firma di Anci
resta che in alcuni sport soprattutto il baseball le quote sono fatte SOLO con la statistica
si prende il pitcher ed i suoi precedenti contro i battitori come variabile principale
si mescolano le altre e via
questo a volte porta ad errori che scommettitori esperti notano e colpiscono :D
.

Ne prendo atto. Al baseball non so niente, neanche in quanti si gioca ma se mi dite così ne prendo atto. Negli sport che io seguo (con maggiore o minore interesse) cioè basket, calcio e tennis , moto ecc ecc non credo ci si basi sulla statistica.Altrimenti sai che vantaggi ci sarebbero
Però se è così..........Anche oggi ho imparato una cosa nuova.
Saluti

Inviato: 06/07/2006 - 11:08
da behrajan
il basket ed il calcio sono diversi
sappiamo che magari X soffe la marcatura di Y
ma non abbiamo strumenti adatti per quantifivcare e poi ci sono i compagni di squadra o l'allenatore che compensano

nel tennis abbiamo gli HTH ma spesso seppure utili lasciano il tempo che trovano

nel baseball accade che il lanciatore X contro il battitore Y ha una determinata media sappiamo che molto probabilmente rimarrà  in quella media...
infatti spesso gli affari migliori si fanno bancando o puntando dei rookie senza statistica
ma qui si va sul buco del kulo più che la stat

Inviato: 06/07/2006 - 11:28
da simbino
Si ma siamo sempre lì bisogna saper valutare una quota che sia al tennis al calcio al biliardo ecc ecc
e in questo la statistica nn ti può essere d'aiuto.
A me raccontano ( il sig. Dalla che tu penso conosca bene) che cuppini l'asino (quello che li prende tutti dopo il palo) a biliardo era molto bravo ma quando si giocava di niente. Quando si giocavano 100 lire gli si gonfiava la vena e sbarellava. C'è una statistica che ti dice che giocare di molto è più difficile che giocare di poco? C'è una statistica che ti dice che Garris (faccio un esempio ad uno sport in cui sono abbastanza competente) quando si gioca di poco fa 7/7 ma quando si gioca di molto fa 0/7
Io non credo.
Come diceva Scariolo (coach di basket x chi non lo sapesse). Se contassero solo le statistiche, le classifiche ed i numeri, non si giocherebbe neanche.
Ed invece si gioca e spesso le statistiche vanno a farsi fottere.
Per questo dico che nel betting la stat conta solo parzialmente, in maniera infinitesimale.
Poi magari mi sbaglierò
Ciao

Inviato: 06/07/2006 - 11:35
da behrajan
mi sono spiegato male
D
sono d'accordissimo le stat non mi servono a nulla ed anzi temo siano deleterie
volevo solo dire che in uno sport che conosco bene (il baseball)
i quotisti le usano moltissimo
(dipendendo dal fatto che in usa vano matti per i numeri basta vedere le sovraimpressioni durante un qls sport) :D :D :

Inviato: 06/07/2006 - 11:44
da Mello
Ciao Simbino, tutto sommato la penso come te, le statistiche ti possono aiutare a capire se in una quoata può esserci stato un errore o meno, oppure per provare ad interpretare la partita...ma giocare sull'uscita statistica delle quote e sul loro valore appunto calcolato in base alla loro periodicità  mi sembra davvero come tirare una moneta. Se il buon Sardar comunque gioca con questa sistematicità  avrà  un profitto...per come sono fatto io, questo metodo non mi si addice.

Inviato: 06/07/2006 - 12:13
da dj_mercury
simbino ha scritto:
behrajan ha scritto:il problema principale è che se trovo i pistons vs la virtus anche se 3 hegroni hanno la caghetta la squadra vince lo stesso
se fedro si sveglia con la vendetta di Puerta che incombe sul water perde pure da Bolelli

le stat spesso hanno il valore della firma di Anci
resta che in alcuni sport soprattutto il baseball le quote sono fatte SOLO con la statistica
si prende il pitcher ed i suoi precedenti contro i battitori come variabile principale
si mescolano le altre e via
questo a volte porta ad errori che scommettitori esperti notano e colpiscono :D
.

Ne prendo atto. Al baseball non so niente, neanche in quanti si gioca ma se mi dite così ne prendo atto. Negli sport che io seguo (con maggiore o minore interesse) cioè basket, calcio e tennis , moto ecc ecc non credo ci si basi sulla statistica.Altrimenti sai che vantaggi ci sarebbero
Però se è così..........Anche oggi ho imparato una cosa nuova.
Saluti

http://www.puntingace.com/bettingguide/bookmaking.htm
a parte fare in modo di bilanciare le scommesse sui vari segni che è più che altro un metodo correttivo, ma le quote in se sono estrapolate da database dove i match vengono comparati per le caratteristiche simili che presentano (forze squadre coinvolte, forma casa/trasferta, etc) e sarà  poi l'esperto quote del tal sito e tal sport a decidere se quello che il computer ha generato rispetta il tal evento oppure è necessario modificare di nuovo le quote. Comunque da quello che ho visto soprattutto nelle leghe di calcio minori (intendo quelle non di maggior spicco) i book spesso non hanno a disposizione tutte le informazioni su dati match ed è per questo che in tali campionati è più facile trovare quote vantaggiose.

Inviato: 06/07/2006 - 12:16
da CristianoRonaldo7
Io credo che quando uno spiega il suo metodo di gioco sarebbe anche utile specificare se il suo mercato è in attivo o in passivo. In modo che ognuno possa farsi la sua idea della bontà  o meno del metodo.

Inviato: 06/07/2006 - 12:19
da mandit
simbino ha scritto:A me raccontano ( il sig. Dalla che tu penso conosca bene) che cuppini l'asino (quello che li prende tutti dopo il palo) a biliardo era molto bravo ma quando si giocava di niente. Quando si giocavano 100 lire gli si gonfiava la vena e sbarellava.


Confemmo!

Inviato: 06/07/2006 - 12:20
da mandit
CristianoRonaldo7 ha scritto:Io credo che quando uno spiega il suo metodo di gioco sarebbe anche utile specificare se il suo mercato è in attivo o in passivo. In modo che ognuno possa farsi la sua idea della bontà  o meno del metodo.


Stai scherzando vero?
Qui siamo tutti verdi che più verde non si può.