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Metodo di valutazione statistica del dr.Tsarev

Inviato: 24/05/2006 - 23:11
da sardar
Il Metodo del dr.Tsarev
Classificazione dei Tennis Players

Le classifiche dei giocatori di tennis stanno assumendo sempre più importanza nel gioco di oggi.
I dati sull’attività  dei giocatori sono stati sempre significativi per gli stessi giocatori, così come per gli organizzatori dei tornei, finanziatori, inserzionisti, fabbricanti di attrezzatura sportiva, e per la folla crescente di appassionati di tennis.
Tutto questo spinge verso l'obiettività  e l'accuratezza delle classifiche dei giocatori.
In altre parole, quanto queste classifiche riflettono in modo adeguato il vero rapporto di forza tra i giocatori?

Un'analisi dei vari sistemi di classifica che sono usati dalle associazioni internazionali e nazionali e dalle federazioni (ATP, WTA, ETA federazioni degli Stati Uniti, Germania, Francia, Svezia, Spagna e delle altre nazioni) ha prodotto le seguenti risposte:

(1) tutti i sistemi studiati erano stati sviluppati indipendentemente dalle modalità  organizzative del tennis e secondo una propria visione di metodi ed obiettivi. I sistemi di classificazione sono fermamente ancorati ad una particolare struttura delle varie organizzazioni, e corrispondono ad interessi puramente sociali. Tale approccio ha di fatto prodotto dati di una natura parziale ed incompatibili tra loro.

(2) tutti i sistemi considerati sono affetti da errori metodologici che, in particolare, danno luogo ad una valutazione che non dipende dalla forza dei giocatori. In pratica, questi errori producono dei dati che rappresentano solamente un rapporto approssimato dell’attività  dei giocatori.

(3) i metodi di classificazione applicati in tutti i sistemi detti non permettono di valutare la qualità  della classificazione secondo metodi quantitativi ed obiettivi. Questo rende impossibile fare un paragone corretto tra sistemi diversi, né determinare un miglioramento dell’efficienza di tali sistemi alla produzione di una accurata classificazione.

Quindi, noi possiamo concludere che nei sistemi di classificazione del tennis di oggi ci sono metodi molto diversi tra loro, mutuamente incompatibili e piuttosto limitati nell’accuratezza della classificazione dei giocatori di tennis professionisti.

La formazione di un approccio nuovo alla classificazione dei giocatori produce una revisione degli scopi di una classificazione, ed una ricerca sui metodi e sulle condizioni che dovrebbero portare ad una soluzione universale sulla produzione dei dati obiettivi di valutazione. Di conseguenza, bisognerebbe considerare necessariamente quanto segue:

• tutti i giocatori di tennis del mondo, prendendo parte a competizioni sportive, non importa se di livello professionale o amatoriale, stanno facendo la stessa cosa, cioè giocano a tennis. Quindi ci deve necessariamente essere una misura universale della loro forza. Un approccio universale verso la valutazione della forza individuale dei giocatori ha una importanza fondamentale, perché solamente tale approccio rende possibile lo sviluppo di un sistema universale di classificazione di tutti i giocatori;

• che la forza di un giocatore di tennis deve essere descritta con un parametro quantitativo, una stima che dovrebbe essere applicata come criterio di classifica nel tennis moderno;

• il rapporto di forza tra i giocatori di tennis deve essere caratterizzato anche da un parametro quantitativo. àˆ risaputo, che la superiorità  di un giocatore su un altro non garantisce la vittoria in un match del giocatore che è considerato a priori più forte. Una superiorità  vuole dire solamente che il giocatore ha più probabilità  di vincere. Pertanto, l'unica naturale misurazione quantitativa del rapporto tra due giocatori sarebbe la probabilità  della vittoria di uno di loro in un match, tale probabilità  deve essere in funzione del valore dei giocatori tra i quali è possibile misurare il rapporto di forza;

• quindi la forza dei giocatori deve essere valutata attraverso le singole competizioni individuali, e la sua stima deve dipendere esclusivamente dai risultati dei singoli match. Nessun altra circostanza deve influenzare la valutazione del livello della forza dei giocatori.

Lo sviluppo di un metodo di classificazione che soddisfa i predetti requisiti può essere basato sugli elementi di teoria della probabilità , teoria delle informazioni e statistica matematica. Quindi si propone una descrizione di tale metodo basato su un algoritmo generale ed un set completo di formule e principi.

Segni convenzionali:

A - il giocatore vincente;
B - il giocatore perdente;
VA, RA - l'età  ed il valore pre-match del giocatore A;
VB, RB - l'età  ed il valore pre-match del giocatore B.


1. la determinazione di rAB come rapporto tra i valori pre-match del vincitore e del perdente:
rAB = RA/RB.

2. la determinazione della probabilità  P(A>B) della vittoria del giocatore A sul giocatore B:

P(A>B) = [1 + F(kXAB)] /2.

Qui: F(kXAB) – è una funzione di Laplas, dove k è un parametro che caratterizza la distribuzione di risultati dei match tra giocatori con varia correlazione di valori pre-match; sarà  determinato separatamente per i tennisti e per le tenniste secondo i dati statistici accumulati tratti dai risultati ottenuti nel corso delle competizioni;

(il rAB - 1)/rAB quando rAB >1;
XAB =
rAB - 1 quando rAB <=1.

3. la determinazione della quantità  di informazioni IAB contenute nel rapporto relativo alla vittoria del giocatore A sul giocatore B:
IAB = il log2 P(A>B).

4. la determinazione del "valore" della vittoria di A ed il "valore" della sconfitta di B nel match:

DRA = M0C(VM)IAB; DRB = M0C(VB)IAB.

Qui: M0 - rapporto di scala, (M0 =25);
VM = min(VA,VB);
C(V) - fattore di proporzionalità  che dipende dall’età  attuale dei giocatori nel match; determinato secondo dati statistici relativi ad un aumento monotono del livello generale del gioco di giovani tennisti in linea con aumento dell’età .

5. la determinazione del valore post-match dei giocatori:
R*A = RA + DRA, R*B = RB - DRB.


Diversamente da altri metodi di classificazione, sopra descritti

• è universale, cioè è in grado di classificare tutti i giocatori di tennis indipendentemente dall’evento al quale partecipano.

• assicura una possibilità  di pronosticare il risultato tra due giocatori classificati.

• provvede ad un livello alto di corrispondenza tra la classificazione ed il vero rapporto della forza dei giocatori da una regolamentazione del parametro del sistema principale secondo dati statistici sui risultati dei match con stime diverse tra giocatori. I dati statistici sono accumulati permanentemente nel corso del trattamento delle informazioni.

Inviato: 25/05/2006 - 00:19
da palermo80
Se devo fare tutto sto casino preferisco non scommettere!!!!!! :lol:

Inviato: 25/05/2006 - 08:46
da sardar
Il tennis a tutti i livelli è uno sport dove è quasi impossibile valutare la prestazione sportiva in termini di valore assoluto, nel senso che il risultato dipende da una serie di fattori relativi che interagiscono fra loro.

Il primo ed il più ovvio dei fattori è la capacità  tecnico-fisica dei giocatori che si affrontano sul campo, e quindi la loro adattabilità  alla varietà  delle situazioni che devono affrontare sia nell’ambito del match sia nell’ambito di un torneo o di una intera stagione.

Pertanto volendo attribuire un valore ad un determinato giocatore, che ne riassuma in termini univoci la forza, dovrà  essere adottato un metodo di valutazione di ogni singolo match, in modo tale che il valore sia in definitiva la somma dei risultati maturati sul campo.

Uno dei migliori metodi di valutazione delle prestazioni dei tennisti professionistici può essere considerato quello del Dr. Tsarev, statistico russo, il quale ha affrontato la problematica in termini di studio statistico della serie di risultati scaturenti dai vari tornei che si giocano durante una stagione.

E’ perfino ovvio che ricondurre la prestazione tennistica ad un freddo calcolo statistico può sembrare riduttivo, ma poiché è impossibile valutare in termini diretti ogni singolo match, appare indispensabile adottare un metodo di valutazione oggettivo, ed il metodo statistico del dr.Tsarev è a parere di chi scrive il migliore in assoluto.

Anche se il metodo è stato concepito ai fini della realizzazione di una classifica basata sul rating dei giocatori, ottenuto attraverso la somma delle prestazioni in valutazione, le modalità  di attribuzione di un punteggio, positivo in caso di vittoria o negativo in caso di sconfitta, inducono a varie riflessioni circa la possibilità  di attribuire, prima del match, una probabilità  teorica di vittoria ai giocatori che si affrontano sul campo.

La possibilità  di attribuire una percentuale di probabilità  teorica di vittoria offre lo spunto a tutta una serie di riflessioni e congetture a chi ha intenzione di affrontare il betting sportivo sul tennis.

Spesso chi vuole scommettere sull’esito di un match di tennis non conosce né le caratteristiche dei giocatori né il loro stato di forma reale, per cui si affida a tipster, forum e vari sistemi di pronostico più o meno affidabili, oppure osserva l’andamento del betting su un determinato match.

In realtà  più conoscenze dirette si hanno del match, più è facile nel tennis piazzare una scommessa vincente, ma non sempre è così, infatti, indipendentemente dalla bravura nei pronostici o dalla conoscenza approfondita del match e dei giocatori, ci saranno sempre un certo numero di partite che avranno un esito contrario alle aspettative, è del tutto normale.

Quindi, affrontare con successo il betting nel tennis diventa una questione di percentuali di partite pronosticate più o meno correttamente. Di conseguenza, a parere di chi scrive, osservare l’andamento dei risultati in termini statistici può essere estremamente utile ai fini di una corretta impostazione di una strategia di betting che conduca comunque ad un risultato utile a lungo termine.

A questo punto sorge spontaneamente il problema relativo a quali dati siano veramente utili ai fini dell’impostazione di tale strategia di betting.

Dopo aver preso in considerazione varie ipotesi più o meno affidabili, e prendendo spunto dalle corse di galoppo, soprattutto inglese, l’idea è stata quella di classificare tutti i giocatori sulla base del loro rating dalla classe AAA fino alla classe Z intesa come entry level.
Facendo riferimento alle classi piuttosto che direttamente al rating, si ha la possibilità  di una più facile lettura della forma, proprio come succede nelle corse dei cavalli.

I giocatori, sulla base dei risultati, si spostano tra le classi e quindi i miglioramenti o peggioramenti sono più facilmente monitorabili. A parte ciò, si ha anche una possibilità  di valutare meglio gli incontri precedenti in quanto i vari accoppiamenti generano oltre 200 diversi livelli di match, e quindi la forma può essere desunta anche dai risultati ottenuti in precedenza rispetto al livello del match.

Una semplice interrogazione del database, con opportuni parametri, può riassumere la statistica complessiva dei risultati finora maturati nei vari livelli, e non è un caso se al variare della distanza tra le classi vi sia anche un incremento delle vittorie del giocatore indicato come favorito.

Quindi il dato statistico può essere utilizzato ai fini della valutazione delle quote offerte sul mercato, in quanto è di tutta evidenza che scommettendo a quote molto più basse rispetto alla eventuale quota statistica per non generare perdite dovrà  essere incrementato il numero dei match pronosticati correttamente, al contrario scommettendo sempre a quote convenienti statisticamente si potrà  ottenere un risultato positivo anche in presenza di una percentuale più bassa di pronostici corretti.

L’unica avvertenza dovrà  essere quella di non accettare in modo automatico il pronostico del database, infatti anche se un giocatore venisse indicato con una percentuale di probabilità  molto alta non si potrà  essere, solo per questo, automaticamente certi della sua vittoria, anzi il problema è proprio riuscire a determinare i possibili casi di esiti a sorpresa, e quì un'altra serie di formule indica più o meno chiaramente dove può essere più probabile un esito a sorpresa.
Ciao

Inviato: 25/05/2006 - 08:54
da rebnat
ma se il giocatore appoggia male il piede?

se vuole fare solo presenza $ per poi andare al torneo prossimo?

Inviato: 25/05/2006 - 09:26
da sardar
rebnat ha scritto:ma se il giocatore appoggia male il piede?

se vuole fare solo presenza $ per poi andare al torneo prossimo?


Fa parte del gioco, chi ha più informazioni fa le scommesse migliori.
Ad esempio dall'andamento del match dei quarti di Amburgo Robredo-Ferrer è molto prob che Ferrer abbia concesso il match al compatriota perchè lui aveva un impegno con la Spagna a Dusseldorf.
Hewitt ha perso l'altro giorno perchè si è infortunato nel t-break.
Koubek contro Mezer avrà  rispettato le sue chance fino in fondo? sapendo di dover giocare le quali a Parigi.
Sono tutte buche evitabili, certo è che se uno prende sempre pacchi sono azzi suoi.
Ciao

Inviato: 25/05/2006 - 09:48
da Tomato Soup
Ciao sardar, leggo sempre con molto piacere i tuoi post sul tennis e ritengo che tu sia molto, ma molto competente in materia.
Volevo chiederti se potevi gentilmente aggiungere ai post quotidiani sui match di tennis uno scritto da te dove le partite vengano presentate alla luce dei calcoli statistici che hai menzionato.
Per me sarebbe molto interessante.

Inviato: 25/05/2006 - 11:35
da jonch
credo 0 a ste cose ma nn è importante

xò che ferrer ha snobbato un quarto di finale in un MS xche impegnato poi in un esibizione è una cosa inudibile da un orecchio umano...


preferirei pavel a marach,tutto sommato pare in ripresa
l'austriaco ha la pressione di una eventuale SF,mai raggiunta,e ha battuto poco in fondo: spadea che nn è + niente e simon che gia il giorno prima rischiava con l'erbivoro fasullo

Inviato: 25/05/2006 - 11:48
da tacito
Impagabile Sardarone,oggi hai voglia di scherzare eh,birbantone. :P

Inviato: 25/05/2006 - 11:49
da behrajan
mah tutte le badanti che conosco dicono
io i ruossia lavreata ingenieria e qui fare badante
adesso dirò loro di puntare sul tennis

Inviato: 25/05/2006 - 11:52
da paztuman
Sarò ripetitivo,ma in queste situazioni la cosa più importante è la tattica,
sono convinto che in questo caso quella giusta sia la seguente:

Andate a gnocca!!!!!! :lol: :lol: :lol:

Inviato: 25/05/2006 - 12:18
da ameba
behrajan ha scritto:mah tutte le badanti che conosco dicono
io i ruossia lavreata ingenieria e qui fare badante
adesso dirò loro di puntare sul tennis


Una volta le avresti direttamente tappato la bocca col biru-biru :lol:

non ti riconosco più :roll:

Inviato: 25/05/2006 - 12:19
da behrajan
ameba ha scritto:
behrajan ha scritto:mah tutte le badanti che conosco dicono
io i ruossia lavreata ingenieria e qui fare badante
adesso dirò loro di puntare sul tennis


Una volta le avresti direttamente tappato la bocca col biru-biru :lol:

non ti riconosco più :roll:

preferisco le donne ignoranti

Inviato: 28/05/2006 - 10:26
da A7D3baran
Il problema è:come calcolare queste funzioni correttamente per avere un vantaggio in termini di pronostico...
Inoltre mi sembra di aver capito che questo metodo necessita di una mole di lavoro enorme.....
Non credo che il risultato della formula possa discostarsi troppo dalle quote date dai bookmaker... perchè credo che loro per fare la quota utilizzano lo stesso metodo.. ma senza applicare la formula.. è normale guardare la superficie... gli scontri diretti.. la posizione in classifica ATP....
e i risultati dell'ultimo mese... sono azioni che fanno tutti...

Sardar tu hai provato ad utilizzare questo metodo??
Che risultati hai ottenuto??
Ciao.

Inviato: 28/05/2006 - 14:42
da sardar
A7D3baran ha scritto:Il problema è:come calcolare queste funzioni correttamente per avere un vantaggio in termini di pronostico...
Inoltre mi sembra di aver capito che questo metodo necessita di una mole di lavoro enorme.....
Non credo che il risultato della formula possa discostarsi troppo dalle quote date dai bookmaker... perchè credo che loro per fare la quota utilizzano lo stesso metodo.. ma senza applicare la formula.. è normale guardare la superficie... gli scontri diretti.. la posizione in classifica ATP....
e i risultati dell'ultimo mese... sono azioni che fanno tutti...

Sardar tu hai provato ad utilizzare questo metodo??
Che risultati hai ottenuto??
Ciao.


Ma io le formule le ho impostate in un programmino che mi sono fatto fare, scarico i risultati da internet il resto è tutto automatico, ho 4 anni di statistiche.
Certo alcune volte le quote sono simili a quelle dei book, ma questo vale solo per i giocatori più conosciuti, lo dimostra il fatto che nelle quali di Parigi con nomi relativamente nuovi i book hanno cannato alla grande.
Ti posso comunque dire per certo che i book non utilizzano alcun metodo, la quota la fa il mercato, stop.
Quindi bisogna solo capire quando conviene scommettere l'uno o l'altro.
Ciao

Inviato: 28/05/2006 - 21:17
da Look
sardar ha scritto:Ti posso comunque dire per certo che i book non utilizzano alcun metodo, la quota la fa il mercato, stop.


...la quota la fa il mercato, certo, ma dopo che ciascun bookie è uscito con i prezzi di apertura (che in parte sono sì il frutto di quella che il bookie stima essere la percezione che il mercato avrà  di quell'evento, in parte sono il risultato dell'analisi "tecnica" dell'evento stesso da parte dei quotisti)...