Ramirez-Hidalgo: a mio avviso giocatore regolare, ottimo combattente, buon dritto ma che, almeno ieri, nonostante tutti questi pregi, ha dimostrato, secondo me, perchè è 93 del mondo, vista l'occasione sprecata contro un giocatore che, dopo il 2° set perso, era ormai allo sbando fino al *51 del 3°, momento in cui ha regalato a mario un'opportunità in quel momento insperata sbagliando 2 semplici dritti e commettendo 1 df e, comunque, in generale da allora in poi, attendendo troppo l'errore altrui non cercando più l'iniziativa che l'aveva portato fino a quel punto (match point sul 54* escluso dove è stato veramente bravo ancic a passarlo con un ottimo cross di rovescio); comunque da rivedere prossimamente perchè i colpi ce l'ha, ma a questi livelli il killer instict è fondamentale.
Ancic: mariolino settebellezze, nonostante sembrasse, almeno fino al 63 54* in controllo del match visti anche i 2 match points avuti in quel game, è stato, come già detto, alla fine, graziato dal suo avversario perchè nel 3° set non ne aveva proprio più e cercava di chiudere gli scambi con 1-2 tocchi al massimo prendendo anche, spesso, la via della rete venendo, la maggior parte delle volte, passato da un avversario che sembrava veramente in ottima forma e, in ogni caso, sbagliando molto; la trasformazione subita dal game dei regali di ruben (15*) ha dell'incredibile visto, anche a causa, probabilmente, delle implicazioni psicologiche subite dallo spagnolo, come il croato sia tornato di nuovo centrato prendendo costruttivamente l'iniziativa e, soprattutto, facendo effettuare il canto del cigno a ramirez-hidalgo passandolo nel modo citato in precedenza; in definitiva, comunque, nonostante la resurrezione di ieri, non vedo assolutamente come oggi possa far partita contro la nalba.
Berdych: qui poco da dire visto che, come spesso accade, secondo me, il ceco può esser o meno da corsa a seconda del piede con cui si alza al mattino (cosa tragica per gli amanti del betting); da subito nervoso ed innervosito non è entrato mai in partita accettando troppo lo scambio forsennato impostogli dall'avversario giungendo, conseguentemente, quasi sempre per primo all'errore; a mio avviso ingiudicabile.
Gonzalez: manona mi ha notevolmente impressionato con un ottimo servizio (non lo ricordavo a questi livelli), il solito gran dritto (uno addirittura spaventoso di ribattuta ad uno di berdych che, normalmente, sarebbe stato vincente) ed una forma fisica che è parsa davvero ottima; ora non so quanto possa aver influito la luna storta del suo avversario ma il cileno mi da l'idea di essere vicino ad una maturazione molto attesa dopo un lungo periodo in cui l'incostanza, per lui, l'ha fatta da padrone; ora non so se possa far partita col nadal visto ultimamente, in ogni caso penso che sia, per quest'ultimo, sicuramente, uno degli avversari più ostici che al momento possa incontrare.
Almagro-Davydenko: qui li metto insieme visto che, a mio avviso, hanno giocato abbastanza a specchio, abbastanza piatto da fondo campo, con lo spagnolo che prendeva leggermente di più l'iniziativa rispetto ad un russo che non ricordavo così gratuitamente falloso; non conosco il problema accusato dal principe ma la mia impressione era che, in ogni caso, chi avesse vinto il tie break del 1° set avrebbe poi avuto il controllo dell'incontro ed, in definitiva, nonostante avessi giocato il principe, ritengo che almagro abbia meritato in virtù della maggiore iniziativa, comunque non priva di errori, descritta in precedenza; non so se il suo gioco così lineare possa mettere in difficoltà il re ma, certamente, lo spagnolo si sta avvicinando a grandi passi a posizioni che, probabilmente, al momento gli spetterebbero di diritto (con tutto il rispetto è dietro a bracciali, seppi e volandri
Santoro: che dire, il mago, che vinca o che perda, è sempre il mago; a noi stoici ultimi reduci di una lunghissima giornata ha fatto vivere circa 2 ore di spettacolo e tennis d'altri tempi; unica pecca, ma, purtroppo, decisiva, è stata la volèe decisamente semplice per lui messa fuori di un palmo sul *6-5 nel tie del 1° set facendo girare da lì in poi il match a suo sfavore; purtroppo l'età si è vista soprattutto nel 2° set quando, visto anche il morale sicuramente segnato dall'occasione sprecata e le corse forsennate e dispendiose a cui lo obbligava il suo evidentemente più giovane ed atletico avversario, ha lasciato trasparire una stanchezza che lo ha portato maggiormente all'errore ed ad accorciare notevolmente i suoi colpi; comunque, in definitiva, lo spettacolo che, almeno a me, ha regalato è stato di gran lunga maggiore del freddo che ho dovuto sopportare per goderlo (fidatevi, freddo per dir freddo!!!).
Monfils: ottima impressione mi ha fatto anche questo ragazzino di belle speranze che pensavo andasse completamente in confusione a causa dei ricami del mago, invece ha dato dimostrazione di buona maturità tattica accettando (a volte è andato fuori giri, ma mai in momenti decisivi) lo scambio anche sotto ritmo per lui impostogli da santoro in attesa dello spiraglio giusto per poter affondare le sue, ottime, accelerazioni di dritto; annullato un set point con un ace sul 54* e graziato, come detto prima, sul set point contro nel tie del 1° set, ha dimostrato, alla fine, di meritare la vittoria con la pazienza e la costante iniziativa d'attacco evidenziata; oggi, per me, può stare tranquillamente in partita con il roddick da terra potendo dare, forse, l'unica possibilità di vincita under dog romana a noi scommettitori.
spero di esser stato d'aiuto bettisticamente e che possa farvi piacere, in generale, leggere queste due (...) righe che riassumono una giornata infinita che ha meritato di esser vissuta...
saluti a tutti...















