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Riflessioni tennis

Inviato: 03/11/2005 - 15:22
da Dany
Sono due anni che seguo questo sport in maniera quasi maniacale e sento il bisogno di fare una riflessione e chiedere qualcosa a coloro che postano tutti i giorni A proposito i complimenti per Mello,Jonch, Sienkiewicz,Tacito, Agassi anche se il fuoriclasse rimane sempre Ameba ( chi viene dall'ippica ha una marcia in piu'). Fino a poco tempo fa ero convinto che bisognasse giocare le quote sbagliate indipendentemente dal loro valore ( 1.10 di Federer sano sul veloce contro Volandri sarebbe una quota folle) ora a mie spese ho cambiato idea. Mi sembra di rivivere quello che succede negli ippodromi quotidianamente, cavalli che il sabato vincono tutta strada di fuori in 2 minuti e il mercoledi' non seguono chi vince in 2.05. Escluso Federer sul veloce e Nadal sul rosso che hanno un rendimento sempre altissimo non riesco a trovare una regola e non credo che questo dipenda dalla mia incompetenza. Gonzalez gioca da fenomeno con Hrbaty vince il torneo a Basilea e va a perdere da PHM che a sua volta poteva perdere da Sanguinetti... Nalbandian nel periodo giocava bene va a perdere da Haas che non sta in piedi e che ha battuto un Pavel che a dire inguardabile e' poco.. e altri 1000 casi uguali. Gli intenditori mi diranno che il gioco di un tennista puo' mettere in difficolta' un altro magari piu' forte e viceversa ma non credo che questo sia il punto. Nell'ippica la soluzione l'ho trovata ( quando un veterinario guadagna 5 volte di piu' di chi vince il frustino d'oro e' semplice capire...) Vorrei chiedere a chi segue questo sport eslusi i primi 10 al mondo quanto guadagnano orientativamente i tennisti? Per partecipare ad un torneo quanto intascano? Secondo voi qualcuno puo' pensare che giocare su Betfair e' piu' redditizio e meno faticoso che giocare per vincere? Le mie sono solo chiacchiere da bar ma mi sembra di vedere sempre piu' spesso incontri in partenza gia' chiusi che saltano. Da un po' di tempo mi muovo con i piedi di piombo e mi limito a bancare tutto quello che sta sotto il 40% scansando i due mostri sacri... Tutto questo toglie pero' il gusto dello studio e della competenza. Sono solo stupidaggini le mie?

Re: Riflessioni tennis

Inviato: 03/11/2005 - 15:36
da Agassi
Dany ha scritto:Sono due anni che seguo questo sport in maniera quasi maniacale e sento il bisogno di fare una riflessione e chiedere qualcosa a coloro che postano tutti i giorni A proposito i complimenti per Mello,Jonch, Sienkiewicz,Tacito, Agassi anche se il fuoriclasse rimane sempre Ameba ( chi viene dall'ippica ha una marcia in piu'). Fino a poco tempo fa ero convinto che bisognasse giocare le quote sbagliate indipendentemente dal loro valore ( 1.10 di Federer sano sul veloce contro Volandri sarebbe una quota folle) ora a mie spese ho cambiato idea. Mi sembra di rivivere quello che succede negli ippodromi quotidianamente, cavalli che il sabato vincono tutta strada di fuori in 2 minuti e il mercoledi' non seguono chi vince in 2.05. Escluso Federer sul veloce e Nadal sul rosso che hanno un rendimento sempre altissimo non riesco a trovare una regola e non credo che questo dipenda dalla mia incompetenza. Gonzalez gioca da fenomeno con Hrbaty vince il torneo a Basilea e va a perdere da PHM che a sua volta poteva perdere da Sanguinetti... Nalbandian nel periodo giocava bene va a perdere da Haas che non sta in piedi e che ha battuto un Pavel che a dire inguardabile e' poco.. e altri 1000 casi uguali. Gli intenditori mi diranno che il gioco di un tennista puo' mettere in difficolta' un altro magari piu' forte e viceversa ma non credo che questo sia il punto. Nell'ippica la soluzione l'ho trovata ( quando un veterinario guadagna 5 volte di piu' di chi vince il frustino d'oro e' semplice capire...) Vorrei chiedere a chi segue questo sport eslusi i primi 10 al mondo quanto guadagnano orientativamente i tennisti? Per partecipare ad un torneo quanto intascano? Secondo voi qualcuno puo' pensare che giocare su Betfair e' piu' redditizio e meno faticoso che giocare per vincere? Le mie sono solo chiacchiere da bar ma mi sembra di vedere sempre piu' spesso incontri in partenza gia' chiusi che saltano. Da un po' di tempo mi muovo con i piedi di piombo e mi limito a bancare tutto quello che sta sotto il 40% scansando i due mostri sacri... Tutto questo toglie pero' il gusto dello studio e della competenza. Sono solo stupidaggini le mie?


Ciao Dany,

Non sono stupidaggini..sono considerazioni legittime che credo siano state affrontate in lungo ed in largo su questo Forum.

Ti rispondo solo su un punto perche' lo so per certo. Molti giocatori hanno Betfair. Questo non vuol dire che le combine siano frequenti...ma il conto lo hanno.

Ultimamente abbiamo assistito a cose strane e quindi a pensare male si fa peccato..ma noi vogliamo essere peccatori.
Il Gusto dello studio e della Competenza l'ho perso da un pezzo. :wink:

Inviato: 03/11/2005 - 15:43
da la scimmia
non l'avevo giocata solo perchè Nalbo non aveva quota...ma effettivamente la sconfitta con un Haas inguardabile solo poche ore prima è sconcertante...ed è solo un esempio. Io non credo che le combine siano frequenti, sopratutto a certi livelli MS e GS...credo invece che dipenda dalla tipologia dello sport che è individuale. I giocatori sono in campo continuamente e non possono tenere la forma sempre costante...poi basta un mal di pancia un indigestione :twisted: una serata hot 8) ed ecco che al giorno dopo il rendimento non c'è...nel calcio se uno non va c'è la panchina ma nel tennis devi andare avanti...e così spesso le sorprese fioccano. Per questo i rischi sono accettabili solo se la quota è almeno da 1.80 in su... :wink:

Inviato: 03/11/2005 - 16:13
da guga3
Sono solo stupidaggini(almeno nel 99,99 per cento dei casi).
Il tennis è uno sport mondiale,si gioca dovunque,la competitività  è altissima;noi pensiamo che il numero 20 non può mai perdere col numero 100,ma non ci rendiamo conto che magari con stili diversi o apparescenze diverse sono giocatori dello stesso livello.Se un giocatore il giorno prima fa 10 aces all'incrocio delle righe e il giorno dopo gli vanno fuori di 2 cm e anche questione di fortuna o sfortuna,ci sono tantissime componenti per spiegare che Haas batte Nalbandian (che poi indoor non mi sembra una supersorpresa)o altri risultati strani.Io è tutta la vita che seguo questo sport in modo maniacale e sfido chiunque a riconoscere una partita su terra rossa in un challenger o in un torneo Atp;la verità  è che giocano tutti bene...
Nalbandian vincerebbe di più a vincere il torneo che a vendersi una partita...

Re: Riflessioni tennis

Inviato: 03/11/2005 - 16:56
da giuppy
Agassi ha scritto:
Dany ha scritto:Sono due anni che seguo questo sport in maniera quasi maniacale e sento il bisogno di fare una riflessione e chiedere qualcosa a coloro che postano tutti i giorni A proposito i complimenti per Mello,Jonch, Sienkiewicz,Tacito, Agassi anche se il fuoriclasse rimane sempre Ameba ( chi viene dall'ippica ha una marcia in piu'). Fino a poco tempo fa ero convinto che bisognasse giocare le quote sbagliate indipendentemente dal loro valore ( 1.10 di Federer sano sul veloce contro Volandri sarebbe una quota folle) ora a mie spese ho cambiato idea. Mi sembra di rivivere quello che succede negli ippodromi quotidianamente, cavalli che il sabato vincono tutta strada di fuori in 2 minuti e il mercoledi' non seguono chi vince in 2.05. Escluso Federer sul veloce e Nadal sul rosso che hanno un rendimento sempre altissimo non riesco a trovare una regola e non credo che questo dipenda dalla mia incompetenza. Gonzalez gioca da fenomeno con Hrbaty vince il torneo a Basilea e va a perdere da PHM che a sua volta poteva perdere da Sanguinetti... Nalbandian nel periodo giocava bene va a perdere da Haas che non sta in piedi e che ha battuto un Pavel che a dire inguardabile e' poco.. e altri 1000 casi uguali. Gli intenditori mi diranno che il gioco di un tennista puo' mettere in difficolta' un altro magari piu' forte e viceversa ma non credo che questo sia il punto. Nell'ippica la soluzione l'ho trovata ( quando un veterinario guadagna 5 volte di piu' di chi vince il frustino d'oro e' semplice capire...) Vorrei chiedere a chi segue questo sport eslusi i primi 10 al mondo quanto guadagnano orientativamente i tennisti? Per partecipare ad un torneo quanto intascano? Secondo voi qualcuno puo' pensare che giocare su Betfair e' piu' redditizio e meno faticoso che giocare per vincere? Le mie sono solo chiacchiere da bar ma mi sembra di vedere sempre piu' spesso incontri in partenza gia' chiusi che saltano. Da un po' di tempo mi muovo con i piedi di piombo e mi limito a bancare tutto quello che sta sotto il 40% scansando i due mostri sacri... Tutto questo toglie pero' il gusto dello studio e della competenza. Sono solo stupidaggini le mie?


Ciao Dany,

Non sono stupidaggini..sono considerazioni legittime che credo siano state affrontate in lungo ed in largo su questo Forum.

Ti rispondo solo su un punto perche' lo so per certo. Molti giocatori hanno Betfair. Questo non vuol dire che le combine siano frequenti...ma il conto lo hanno.

Ultimamente abbiamo assistito a cose strane e quindi a pensare male si fa peccato..ma noi vogliamo essere peccatori.
Il Gusto dello studio e della Competenza l'ho perso da un pezzo. :wink:


quasi sicuramante ci sara qualche match truccato vedi i vari Labadze,Kafelnikov etc...... che hanno fatto storia.....ma non sono tanti come si puo pensare.
il resto e che ci sono:
1)giocatori che partecipano a tornei solo perche iscritti precedentemente ma poco motivati...
2)oppure hanno problemi fisici ma non vogliono pagare le multe e si presentano a tornei in condizioni precari e perdono da gente semisconosciuta
3)giocatori che soffrono determinati tipi di colpi di gente che anche non e al loro livello
4)giocatori che perdono la forma fisica perche ritengono che in quella parte di stagione si giocano tornei a loro poco congeniali
5)giocatori poco concentrati per motivi non noti(ES:Myskina con la madre molto malata non riusciva a vincere una partita)
6)giocatori che perdono fiducia e giocatori di fascia bassa che trovano delle settimane di grazia e poi non si vedono piu
da tutto questo esce che tutti possono perdere con tutti(anche perche il livello medio del gioco e basso e giocano come robot e senza un minimo di testa) quindi non resta che aggrapparci alla quota

Inviato: 03/11/2005 - 17:49
da ameba
Dany, ti ringrazio per la stima :D

Abbiamo parlato tante volte di questi problemi, ma difficilmente si riesce a venirne fuori con un verdetto unanime.

Io sono sulla linea di Giuppy.
La cosa fondamentale è cercare di prendere dei vantaggi con le quote e mettersi bene in mente che i match "sicuri" non esistono, se non in rarissimi casi ( tipo Fedro Wimbledon ) a quote da supestanghettaro.

Ciao :wink:

Inviato: 03/11/2005 - 18:49
da mandit
Se uno scrive in maniera corretta e civile non sono mai stupidaggini.
Peraltro condivido poco, caro dany. I biscotti sono pochissimi, quelli noti. Nalbandian o gente simile figurati se pensa a betfair.
Le partite girano che è un piacere, prendiamo l'ultima di gonzo, il giocatore più imprevedibile del mondo: sparava seconde sulla riga a ripetizione, avrebbe dovuto perdere già  prima contro un mathieu appena decoroso. Eppure ha avuto la palla per andare 6-5 e servizio nel terzo.
E di malisse con lopez cosa mi dici? Haas fatica con pavel, batte nalbandian, perde da ferrer. Mi stupisco di chi ancora si stupisce. Il tennis è così da sempre, ancora di più ora che i ritmi di gioco sono intensissimi.

Inviato: 03/11/2005 - 19:40
da Mello
mandit ha scritto:E di malisse con lopez cosa mi dici? Haas fatica con pavel, batte nalbandian, perde da ferrer. Mi stupisco di chi ancora si stupisce. Il tennis è così da sempre, ancora di più ora che i ritmi di gioco sono intensissimi.


Mandit ha riassunto esattamente il mio pensiero...

Il livellamento è quasi totale, basta una virgola per girare un match...credo che il tennis sia lo sport più difficile da pronosticare, in quanto non esistono le mezze tinte, o ne hai o non ne hai...voglia, forma, capricci, eccetera eccetera, la lista potrebbe essere infinita...è uno sport mentale più che fisico e questa la dice lunga sulla sua imprevedibilità . Insomma, vista l'ora, ci siamo infilati in un bel "ginepraio"... :D Forza Gato!!!!

Inviato: 03/11/2005 - 20:00
da ALEXEEV
Sono un fautore del "mai dire mai".
Nessuno pensava o pochi lo facevano che i tennisti potessero doparsi per "barare",son stati sorpresi con le mani nel sacco parecchi,anche famosi.
Non vedo perche'si debba escludere che "mollino"in maniera dubbia anche le partite.
Gare taroccate ci sono nel calcio,pallacanestro non credo si possa escludere il tennis.
Ci sono uan sfilza di "combinazioni"troppo particolari per non far sorgere il sospetto.
Cambi di forma troppo repentini.
Non faccio parte della categoria dei "buonisti".
Probabilmente sbaglio,ma e'la mia idea.

Inviato: 03/11/2005 - 21:29
da luckwin
L'autore del thread ha avuto i miei stessi pensieri con le stesse partite.
Dopo Gonzalez-Mathieu e Nalbandian-Haas, i cui pronostici ho puntualmente fallato, mi sono rigirate nella testa una serie di perplessità .
In realtà , una risposta me la son data più o meno subito: di fondo lo scommettitore (almeno io)nel momento di debolezza (sbaglia 4-5 prono consecutivi, semmai su uno stesso sport) diventa vulnerabile e tende a dire "o non capisco più un c***o o ste' partite le truccano".
La realtà  è che il tennis è sempre stato così e adesso ancor di più: tornei continui, stati di forma che vanno e vengono, labilità  mentali di individui che mancano proprio nell'arte fondamentale di questo sport:la testa.
Tutto ciò può portare che l'allora sconosciuto Karlovic batta Hewitt campione uscente a Wimbledon in 3 set e così via.
Il livellamento, soprattutto nel maschile, è verso il basso per cui un numero 100 se la può giocare tranquillamente col 10.
Aggiungi a ciò la totale assenza di controlli antidoping (per me son tutte farse quelle con cui 3 escono fuori e 10 no) e vai a capire quando lo "stato di forma" di un tizio è più hot...
Sembrerebbe sport facile da scommettere in presenza di soli 2 risultati ma la realtà  è che, come si diceva sopra, anche un 1.10 ti deve far cagar sotto.
Io però continuo a giocare secondo mie competenze, seguendo con costanza i tornei (quantomeno i risultati), poi c'è il momento migliore e quello no, ma questa di fondo è un pò la vita.
Magari potessi aggrapparmi a qualche biscotto, ci saranno pure, non lo metto in dubbio, ma io in questo sport mai saputo nulla.
Al massimo un cavallino ogni tanto ... casomai al Cirigliano :wink:

Inviato: 03/11/2005 - 21:31
da simbino
Io di esperienza ne dovrei aver da vendere(20 anni di arcoveggio) ed altrettanti a "sfangare" quote di calcio, basket,tennis ecc ecc. Però un giorno Zoran Savic (gm del barcellona basket ,ex Fortitudo) rispondendo ad una domanda disse che seguiva il calcio da 20 anni ma nn ci capiva niente e d'altra parte Pesic mi sembra la scorsa settimana ha detto che un giovane giocando dovrebbe migliorare ....ma ci son giovani che non migliorano.
Tutto questo preambolo per dire che ci vuole la conoscenza della materia (in questo caso il tennis) e soprattutto delle quote. Io ho conosciuto tanta gente competente sullo sport ma pochissimi(forse 2 o 3 ) competenti sulle quote.Poi, come in tutti le cose ci vuol talento. Se giochi a calcio 10 ore al giorno sicuramente non diventi ugualmente Maradona....certo che se ci giochi 2 ore al giorno .........hai ancora meno possibilità .
Quindi riassumendo direi: impegno, conoscenza della materia (sport e quote) e talento.
Per quanto riguarda le torte..........Non scherziamo.....dove girano i soldi le torte ci saranno sempre le farà  Nalbo come un altro. Del resto i calciatori sono milionari (in euro) ma squadre anche ad alto livello tirano indietro. Ma la bravura del puntatore sta anche nel fiutare determinate cose.
Questo è quello che penso io .........ma vedrai che mi sbaglio di poco.
Ciao

Inviato: 03/11/2005 - 21:41
da Ghepard
simbino ha scritto:Io di esperienza ne dovrei aver da vendere(20 anni di arcoveggio) ed altrettanti a "sfangare" quote di calcio, basket,tennis ecc ecc. Però un giorno Zoran Savic (gm del barcellona basket ,ex Fortitudo) rispondendo ad una domanda disse che seguiva il calcio da 20 anni ma nn ci capiva niente e d'altra parte Pesic mi sembra la scorsa settimana ha detto che un giovane giocando dovrebbe migliorare ....ma ci son giovani che non migliorano.
Tutto questo preambolo per dire che ci vuole la conoscenza della materia (in questo caso il tennis) e soprattutto delle quote. Io ho conosciuto tanta gente competente sullo sport ma pochissimi(forse 2 o 3 ) competenti sulle quote.Poi, come in tutti le cose ci vuol talento. Se giochi a calcio 10 ore al giorno sicuramente non diventi ugualmente Maradona....certo che se ci giochi 2 ore al giorno .........hai ancora meno possibilità .
Quindi riassumendo direi: impegno, conoscenza della materia (sport e quote) e talento.
Per quanto riguarda le torte..........Non scherziamo.....dove girano i soldi le torte ci saranno sempre le farà  Nalbo come un altro. Del resto i calciatori sono milionari (in euro) ma squadre anche ad alto livello tirano indietro. Ma la bravura del puntatore sta anche nel fiutare determinate cose.
Questo è quello che penso io .........ma vedrai che mi sbaglio di poco.
Ciao


stavo per scrivere qualcosa, ma dopo questo post mi fermo qui...
sono d'accordo al 100%

Inviato: 03/11/2005 - 21:53
da tacito
Un 3D interessante. assolutamente tanto semplice quanto efficace quanto detto da Guga3,semplicemente perfetto.
Puoi fare calcoli ma sempre limitati in uno sport che cambia da un giorno all'altro. Haas fa cagare il giorno prima e il giorno dopo fa schifo Nalbandian,ma son cose che tutti sperimantano tutti i giorni. I giorni delle sorprese e dei ditalin son finiti. Son palle che volan ai 200 all'ora vicino alle righe,scoreggi male al mattino e perdi con chiunque.
questo nn significa che devi giocare indiscirminatamente dei fava o degli sfava,ma solo che devi prendere un numero buono ,perchè + di tanto nn è dato di capire. Un giorno uno gioca male ma la settimana dopo bene.
Tu lo sai? Io no e per questo nel dubbio nn li gioco a mezzo. perchè mezzo significa che pago doppio l'altro,30 tre volte l'altro,e io ho tante tante multe da pagare e nn voglio pagare nè doppio nè triplo nessuno.

Inviato: 03/11/2005 - 22:39
da mandit
Scusate, ma non ha senso prendere due parole da un contesto e poi sentenziare su quelle. Chi ha detto che non ci sono le torte? Certo che ci sono. Ma non ci sono top ten che fanno torte a un master series.
Elenco di biscottari: puerta (caso clinico), kafelinkov (idem), labadze, portas, vassallo, tenconi, knowle e altri che adesso non mi vengono. In quali tornei? I più scalcinati del circuito.
Questo è la storia finora, se avete seguito e se non siete offuscati da una scommessa andata male. Io avevo ginepri antepost alto, praticamente fino a mezz'ora fa era il favorito per andare in finale dalla sua parte. Si è presentato contro gaudio che sembrava di mauro con la febbre. Cosa dovrei pensare che si è bancato su betfair?
E' il tennis bellezze. Poi non è vero che ce ne sono due o tre che capiscono le quote e basta. Solo in questo forum ce ne sono e ne sono passati parecchi. E mica tutti gli scommettitori del pianeta postano su infobetting.

Inviato: 03/11/2005 - 23:01
da simbino
Per mettere i puntini sulle i..come hai fatto tu, Mandit.
Una cosa è perdere, una cosa è "tirare indietro" Certo è che più alto è il livello più difficile è che ci sia una "pastetta". Più facile "comperare una partita di serie B che la finale di champion league. Questo è talmente evidente da non doverlo nanche spiegare.Anche perchè un giocatore (o una squadra) si gioca anche della credibilità .........e penso che ne abbia più Nadal che Purta (ho fatto due nomi a caso sia chiaro). Ho conosciuto il famoso "cocomeraio".....il personaggio che "faceva " le tris all'ippica. Con 10 mila euro comperava 10 driver (il premio al vincitore magari era di 10 mila euro.........e dovevi vincerla) ma fidati che era più facile far tirare un chicchessia che un Bellei o un Gubellini.
Circa il betting.......Io nella mia vita di bravi giocatori ne ho conosciuti max 2 (e fidati che ne ho conosciuti parecchi ) se tu ne hai conosciuti di più son contento per te ma devo anche dire che pochissimi prendono il betting come un lavoro.....molti lo fanno x divertimento , come hobby e tutti gli hobbies costano non ti fanno guadagnare.
Betfair: Un amico che tra parentesi ogni tanto posta qui, è stato invitato da Betfair a Wimbledon (lascio a te immaginare il perchè..........). Bene ,mi raccontava che moltissimi giocatori guardano(??????????) Betfair.L'entourage di un giocatore, anche solo che sappia le condizioni fisiche dello stesso......non credi che possa puntare in vantaggio?? O facciamo conto che siano tutti casti e puri???? Chiaramente non succede solo nel tennis, succederà  in tutti gli sport dove girano i soldi. Vedrai che tirano indietro meno alla scherma o nel lancio del giavellotto o al tiro al piattello..........li dei soldi non ne girano