pausa
Inviato: 27/02/2005 - 17:39
Prima di tutto mi scuso per aver aperto un 3d personale. Perdonate, se potete, questo piccolo attacco di megalomania.
E’ che mi prendo un po’ di pausa dal betting. Così, semplicemente non mi andava di sparire senza dire niente. Per quanto tempo non lo so. Potrebbe essere un mese, due, sei, un anno, non ne ho proprio idea. Ho deciso di smettere per un po’ di giocare.
No, non è perché in questo periodo il libro è in rosso. Mi faccio violenza e per essere chiaro comunico che dall’inizio dell’anno il mio saldo è in negativo di un paio di migliaia di euro. Poca roba rispetto alla cifra che (forse soprattutto per culo) ho vinto nel corso del 2004. Meno di niente se il raffronto lo faccio col piccolo patrimonio che invece ho sperperato negli anni, soprattutto giovanili, tra ippodromi e sale ippiche.
No, non è per questo. E’ che in questo periodo della mia vita prevalgono altri interessi. Provo emozioni più forti facendo altre cose e le emozioni sono la molla per tutto.
Del resto per me è sempre stato così. Un rapporto, quello col betting, che va e viene, molto intenso in certi periodi, praticamente inesistente in altri. Ora non sento quel prurito, quell’adrenalina che sono fondamentali, prima di tutto per divertirsi, ma un po’ anche per giocare bene e non così, tanto per farlo, per abitudine.
Intendiamoci: resto nei dintorni. Il tennis continuerò a seguirlo, perché lo amo a prescindere e perché dovrò essere pronto al mio rientro. Leggerò il forum tutti i giorni o quasi. Magari qualche volta mi scapperà anche un post di cazzeggio. Ma per un po’ non leggerete mie segnalazioni di quote, ne mie giocate o altro. Chi ha il mio numero di cellulare, chi ha il mio account msn, sa come trovarmi all’occorrenza. Con compare mmeridio devo bere una birra uno di questi giorni. Prima o poi ci troveremo a bologna col doc, compagno ameba e altri. Se marcye vuole fare una bella litigata politica sono sempre pronto. Fratello jonch, l’amico a cui (gli altri non me ne vogliano) devo di più per la mia recente crescita bettistica, riuscirò finalmente un giorno ad andare a trovarlo a milano (incredibile: non avevo un’influenza da non so quanti anni e guarda quando mi va a prendere…). Poi c’è il petisso ma lui è un capitolo a parte, per me una delle più grandi scoperte degli ultimi anni. E ci sono tanti altri amici che mi scuso per non aver citato. Ma non è mica un addio, è un arrivederci. E sono sempre qui in giro.
A presto,
mandit
E’ che mi prendo un po’ di pausa dal betting. Così, semplicemente non mi andava di sparire senza dire niente. Per quanto tempo non lo so. Potrebbe essere un mese, due, sei, un anno, non ne ho proprio idea. Ho deciso di smettere per un po’ di giocare.
No, non è perché in questo periodo il libro è in rosso. Mi faccio violenza e per essere chiaro comunico che dall’inizio dell’anno il mio saldo è in negativo di un paio di migliaia di euro. Poca roba rispetto alla cifra che (forse soprattutto per culo) ho vinto nel corso del 2004. Meno di niente se il raffronto lo faccio col piccolo patrimonio che invece ho sperperato negli anni, soprattutto giovanili, tra ippodromi e sale ippiche.
No, non è per questo. E’ che in questo periodo della mia vita prevalgono altri interessi. Provo emozioni più forti facendo altre cose e le emozioni sono la molla per tutto.
Del resto per me è sempre stato così. Un rapporto, quello col betting, che va e viene, molto intenso in certi periodi, praticamente inesistente in altri. Ora non sento quel prurito, quell’adrenalina che sono fondamentali, prima di tutto per divertirsi, ma un po’ anche per giocare bene e non così, tanto per farlo, per abitudine.
Intendiamoci: resto nei dintorni. Il tennis continuerò a seguirlo, perché lo amo a prescindere e perché dovrò essere pronto al mio rientro. Leggerò il forum tutti i giorni o quasi. Magari qualche volta mi scapperà anche un post di cazzeggio. Ma per un po’ non leggerete mie segnalazioni di quote, ne mie giocate o altro. Chi ha il mio numero di cellulare, chi ha il mio account msn, sa come trovarmi all’occorrenza. Con compare mmeridio devo bere una birra uno di questi giorni. Prima o poi ci troveremo a bologna col doc, compagno ameba e altri. Se marcye vuole fare una bella litigata politica sono sempre pronto. Fratello jonch, l’amico a cui (gli altri non me ne vogliano) devo di più per la mia recente crescita bettistica, riuscirò finalmente un giorno ad andare a trovarlo a milano (incredibile: non avevo un’influenza da non so quanti anni e guarda quando mi va a prendere…). Poi c’è il petisso ma lui è un capitolo a parte, per me una delle più grandi scoperte degli ultimi anni. E ci sono tanti altri amici che mi scuso per non aver citato. Ma non è mica un addio, è un arrivederci. E sono sempre qui in giro.
A presto,
mandit